Nasce il Campionato Italiano FMI Aprilia Sport Production 2020

Aprilia torna a investire sui giovanissimi riportando in pista la sigla Sport Production con un campionato nazionale dedicato ai talenti del futuro. Nel 2020 debutta il Campionato Italiano FMI Aprilia Sport Production, nuova porta d’ingresso alla velocità per ragazze e ragazzi dagli undici anni in su.
Un nuovo vivaio per i campioni italiani
Il Campionato Italiano FMI Aprilia Sport Production nasce dalla collaborazione tra Aprilia Racing e Federazione Motociclistica Italiana con un obiettivo chiaro: rilanciare una vera scuola nazionale della velocità. La categoria è inserita nel programma del CIV Junior 2020, la piattaforma federale che raccoglie le principali serie dedicate ai giovani.
Il calendario prevede sei appuntamenti, tutti su circuito, con griglie composte da piloti dagli undici anni in avanti. L’idea è di creare un passaggio naturale tra le minimoto e le categorie superiori del Campionato Italiano Velocità, dando continuità a un percorso che la FMI sta spingendo da anni e che sta riportando la scuola italiana ai vertici anche nel Motomondiale.
Il campione della nuova serie entrerà in un progetto specifico curato da Aprilia Racing, pensato per accompagnare i migliori prospetti in un cammino sportivo strutturato. Per molti potrà essere il primo passo concreto verso una carriera professionistica.
Il ritorno dello spirito Sport Production
La nuova iniziativa riprende l’eredità delle storiche Sport Production Aprilia, le moto con cui hanno mosso i primi passi campioni del calibro di Max Biaggi, Loris Capirossi e Valentino Rossi. Con 54 titoli mondiali in bacheca, il reparto corse di Noale rivendica un ruolo centrale nella formazione di intere generazioni di piloti, da Casey Stoner a Jorge Lorenzo, da Marco Melandri a Marco Simoncelli.
Questo nuovo campionato vuole aggiornare quello spirito alle esigenze attuali: corse accessibili, mezzi uniformi, format pensato per valorizzare il talento più che la differenza tecnica tra le moto. La formula monomarca e il regolamento tecnico vincolato mirano proprio a questo, riportando al centro la capacità del pilota.
Per la FMI il progetto rappresenta un tassello ulteriore di una filiera che parte dalle minimoto per arrivare al CIV, costruita per accompagnare i ragazzi passo dopo passo. All’interno del CIV Junior, il monomarca Aprilia si propone come una palestra ideale per mettere alla prova i giovani in contesti e tracciati di livello nazionale.
Aprilia RS 250 SP: la moto scuola di Noale
Protagonista in pista sarà la nuova Aprilia RS 250 SP, sviluppata da Aprilia Racing in collaborazione con Ohvale espressamente per l’uso agonistico. Il progetto sfrutta il know-how del reparto corse di Noale con l’obiettivo di offrire una moto didattica ma performante, capace di accompagnare la crescita tecnica e fisica dei ragazzi.
La RS 250 SP punta su un rapporto peso/potenza favorevole, con un peso dichiarato di circa 35 kg in meno rispetto alla RS 125 stradale. La dotazione tecnica è di livello racing: freni Brembo, sospensioni Öhlins, scarico SC Project, cerchi Marchesini da 17 pollici e pneumatici Pirelli. Tutti questi elementi sono parte integrante del regolamento, così da garantire lo stesso potenziale a ogni moto e limitare al minimo le differenze legate alla preparazione del mezzo.
La produzione è affidata a Ohvale, azienda veneta specializzata nelle piccole cilindrate da pista. Il prezzo target è fissato sotto i 10.000 euro, scelta che punta a contenere i costi di accesso e a rendere il motociclismo sportivo più alla portata di famiglie e scuole piloti.
Il nuovo campionato si propone quindi come un investimento strategico sulla base del movimento tricolore, recuperando una tradizione che ha già dimostrato di saper generare campioni e aggiornandola a un format moderno, sostenibile e orientato alla crescita dei giovani.