24 Febbraio 2026

NHRA Pro Stock 2026, Suzuki punta sul duello Gadson–Herrera

NHRA Pro Stock 2026, Suzuki con Gadson e Herrera

Motor USA e Vance & Hines Motorsports hanno ufficializzato la formazione per il campionato NHRA Pro Stock Motorcycle. In sella alle Hayabusa ufficiali torneranno Richard Gadson, campione in carica, e Gaige Herrera, iridato 2024, per un confronto interno che promette di essere uno dei temi forti della prossima stagione drag racing americana.

Due campioni, una sola corona

Il team conferma una struttura compatta ma di altissimo livello, schierando due piloti che negli ultimi anni hanno monopolizzato la scena Pro Stock Motorcycle. Gadson difenderà il titolo conquistato nel 2025 con la Hayabusa Revzilla/Motul/Vance & Hines, caratterizzata per il 2026 da una nuova livrea argento e nero. Herrera continuerà invece con la Hayabusa di terza generazione, nei colori arancio e nero che hanno dominato il campionato per tre stagioni consecutive.

Entrambi i piloti arrivano da annate estremamente competitive. Gadson, forte di un palmares che spazia dalle serie XDA, NHDRO, SEMDRA fino alla ManCup, ha centrato il titolo 2025 al debutto completo in NHRA con quattro vittorie in eventi nazionali, due e diverse presenze in finale. Herrera, campione 2024, ha chiuso il 2025 con sette successi, otto pole e una media di qualificazione sotto il secondo posto, confermandosi uno dei riferimenti assoluti della categoria.

La sfida interna tra i due compagni di squadra sarà uno dei motori del campionato 2026: da un lato Gadson, deciso a difendere il numero 1 nel pieno dei festeggiamenti per i 40 anni della famiglia GSX-R; dall’altro Herrera, intenzionato a riprendersi lo scettro perso proprio a favore del teammate.

Il progetto tecnico Suzuki–Vance & Hines

Alla base del programma c’è la stretta collaborazione fra Suzuki Motor USA e Vance & Hines Motorsports, storico riferimento del drag racing a stelle e strisce. La piattaforma è la Suzuki Hayabusa, evoluta con soluzioni derivate dall’esperienza in pista e utilizzata come base per la massima espressione delle Pro Stock Motorcycle.

Il pacchetto tecnico, affinato nel corso delle ultime stagioni, ha permesso a Suzuki di conquistare più titoli nella specialità e di mantenersi costantemente ai vertici della NHRA. Il lavoro congiunto tra gli ingegneri del marchio giapponese e gli specialisti Vance & Hines punta a confermare nel 2026 prestazioni da vertice assoluto, in un contesto di concorrenza sempre più serrata.

Terry Vance, figura chiave del progetto, sottolinea come il livello generale della categoria sia ormai elevatissimo, con una top ten di piloti in grado di lottare per il podio a ogni appuntamento. In questo scenario, l’aggiunta del duello interno Gadson–Herrera promette di alzare ulteriormente l’asticella dello spettacolo.

Una stagione ad alta tensione

L’obiettivo dichiarato per il 2026 è mantenere Suzuki al centro della lotta per il titolo, consolidando una tradizione vincente nella Pro Stock Motorcycle. La casa di Hamamatsu ribadisce così il proprio impegno nelle competizioni professionistiche, utilizzando il drag racing come vetrina per il potenziale della Hayabusa e come laboratorio per lo sviluppo delle proprie sportive di serie.

Per i tifosi il focus sarà sul confronto diretto tra i due alfieri del team, chiamati a gestire una rivalità interna che può trasformarsi in un ulteriore valore aggiunto per il marchio. La stagione si annuncia particolarmente intensa fin dalle prime battute, con l’apertura di Gainesville indicata come uno dei momenti più attesi dell’anno NHRA.

Attorno al programma Suzuki–Vance & Hines si conferma anche il supporto di partner di primo piano del settore moto: Revzilla per l’equipaggiamento e gli , Motul per la parte lubrificanti e sviluppo prodotto, a sottolineare una struttura che unisce competenza tecnica, risorse industriali e forte esposizione mediatica.

Con questa combinazione di mezzi, piloti e partner, il 2026 Pro Stock Motorcycle si preannuncia come una delle stagioni più combattute degli ultimi anni, con Suzuki determinata a tenere il numero 1 sulle proprie carenature e a confermare la Hayabusa come riferimento assoluto nel drag racing di alto livello.