Nuova assicurazione FMI per moto d’epoca: ecco come funziona
La Federazione Motociclistica Italiana annuncia una nuova offerta assicurativa dedicata alle moto d’epoca iscritte al Registro Storico FMI, studiata insieme al broker Marsh e alla compagnia UnipolSai. Una convenzione che punta a tariffe agevolate, gestione completamente online e condizioni pensate su misura per gli appassionati di veicoli storici.
Tariffe dedicate per Nord, Centro e Sud Italia
La proposta è riservata esclusivamente ai tesserati FMI e si applica ai veicoli con oltre 20 anni dalla data di costruzione, regolarmente iscritti al Registro Storico della Federazione. Le tariffe sono differenziate per area geografica e per numero di veicoli assicurati, con formule pensate sia per chi possiede una sola moto storica sia per i collezionisti.
Per chi assicura un solo motociclo o ciclomotore, con guida sia esclusiva sia libera, il premio lordo annuo è di 90 euro per Nord e Centro Italia, che sale a 110 euro per il Sud. Sono previste poi soluzioni cumulative per chi intende coprire più mezzi intestati allo stesso proprietario, con premi complessivi che crescono in base al numero di moto inserite in polizza.
Le fasce considerate vanno da 1 a 3 veicoli, da 4 a 5, da 6 a 10 e da 11 a 20 mezzi, con importi diversificati per Nord, Centro e Sud ma improntati, nelle intenzioni della FMI, a mantenere un rapporto costo/beneficio competitivo rispetto al mercato tradizionale. In questo caso la formula è quella della guida esclusiva, pensata per chi utilizza personalmente la propria collezione.
I vantaggi per i possessori di moto storiche
Oltre al profilo economico, la convenzione introduce alcune novità importanti dal punto di vista delle condizioni di polizza, che la Federazione considera particolarmente adatte al mondo delle moto d’epoca.
- Premi validi per tutti i veicoli con più di 20 anni dalla data di costruzione
- Assenza di franchigia in caso di sinistro
- Nessuna limitazione per conducenti al di sotto dei 25 anni
- Nessun obbligo di possedere un altro veicolo assicurato
- Gestione completa delle pratiche tramite piattaforma online dedicata
- Possibilità di ottenere preventivi personalizzati per più veicoli
La mancanza di franchigia rappresenta un elemento di rilievo per chi utilizza poco la propria moto storica ma vuole una copertura effettiva in caso di incidente. Altro aspetto degno di nota è l’assenza di limiti anagrafici per i conducenti under 25, un punto che apre la porta anche ai più giovani che desiderano utilizzare moto di famiglia o mezzi storici condivisi.
Non viene richiesto il possesso di un veicolo supplementare da utilizzare tutti i giorni, un vincolo presente in molte polizze dedicate alle storiche. Questo rende l’offerta più flessibile per chi ha la moto d’epoca come unico mezzo o la utilizza solo per raduni e uscite occasionali.
Piattaforma digitale e modalità di adesione
Elemento centrale della nuova proposta è la gestione digitale delle coperture. Tutte le procedure saranno infatti concentrate su una piattaforma online dedicata, attraverso cui i tesserati FMI potranno richiedere un preventivo, inserire i dati del veicolo iscritto al Registro Storico e completare l’acquisto della polizza.
Il pagamento potrà essere effettuato tramite bonifico bancario o carta di credito, in modalità interamente paperless, senza bisogno di modulistica cartacea. Il sito federale ospiterà spazi dedicati a un preventivatore, con banner e link pensati per guidare i soci verso la nuova convenzione e semplificare le operazioni di rinnovo o attivazione.
Per accedere all’offerta restano due requisiti fondamentali: il tesseramento FMI valido per l’anno in corso e l’iscrizione della moto al Registro Storico della Federazione. Per chi è già proprietario di moto registrate saranno disponibili preventivi personalizzati, utili sia per rinnovare una copertura esistente sia per aggiungere altri veicoli alla stessa polizza cumulativa.
La Federazione sottolinea che il pacchetto è frutto di una riorganizzazione complessiva dei rapporti con il broker e delle convenzioni assicurative, passata anche attraverso gare europee. La presentazione ufficiale e le istruzioni operative definitive sono previste a seguito del completamento dello sviluppo software da parte della compagnia UnipolSai, con comunicazioni che arriveranno attraverso i consueti canali federali.