11 Febbraio 2026

Pedaggi autostradali moto: prorogato lo sconto fino al 30 giugno

Buone notizie per chi viaggia su due ruote: lo sconto sul pedaggio autostradale riservato ai motociclisti con Telepass dedicato è stato prorogato fino al 30 giugno 2018, con validità retroattiva dal 1° gennaio. Una decisione che evita lo stop a un provvedimento molto atteso dall’utenza moto e riapre il confronto sul futuro delle tariffe in autostrada.

Cosa prevede la proroga per i motociclisti

Dopo settimane di incertezza, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’AISCAT hanno confermato la continuità dello sconto, inizialmente introdotto nel 2017, estendendone l’applicazione fino al 30 giugno 2018. La misura riguarda i motociclisti che utilizzano un Telepass dedicato alle moto e consente di beneficiare di una riduzione rispetto alla normale tariffa autostradale.

Elemento importante è la retroattività del provvedimento: lo sconto continua a valere senza soluzione di continuità a partire dal 1° gennaio. In pratica, il periodo di “vuoto” temuto a inizio anno viene colmato, evitando aggravi di costo inattesi per chi ha continuato a utilizzare l’autostrada in moto confidando nella proroga.

La nuova scadenza di giugno è anche la data fissata per una valutazione complessiva della misura, punto di passaggio fondamentale per capire se lo sconto diventerà più stabile e, auspicabilmente, più semplice da ottenere.

Le reazioni di FMI, ANCMA e istituzioni

La conferma dello sconto arriva dopo un periodo di preoccupazione nel mondo motociclistico, alimentato dal silenzio istituzionale seguito alla fine del 2017. Il presidente della Giovanni Copioli ha sottolineato come il risultato sia frutto di un lavoro costante, portato avanti nonostante un contesto politico incerto.

Secondo Copioli, la proroga rappresenta un segnale positivo di attenzione verso le richieste dei motociclisti e premia l’azione congiunta di , ANCMA e della stampa specializzata che, a partire dal 2017, si sono fatte portavoce della richiesta di una tariffa autostradale ridotta per le moto. La posizione del fronte motociclistico resta però chiara: il provvedimento è considerato un passo avanti, ma ancora migliorabile, sia in termini di semplificazione delle procedure sia per una possibile estensione del beneficio.

Sul tema è intervenuto anche il Ministro dei Trasporti Graziano Delrio, rimarcando come la riduzione per i motocicli in autostrada vada a correggere un’anomalia ormai unica nel panorama europeo. La differenza di trattamento tra auto e moto, a fronte di un minore impatto sul traffico e sull’usura delle infrastrutture, era da tempo al centro delle critiche delle associazioni di categoria.

Perché lo sconto sui pedaggi moto è strategico

La proroga non ha solo un valore economico per i singoli utenti, ma si inserisce in una più ampia riflessione sulla mobilità. Favorire l’utilizzo della moto in autostrada può contribuire a una circolazione più fluida e a una migliore gestione del traffico nei periodi di punta, soprattutto sulle grandi direttrici turistiche.

La riduzione dei pedaggi viene inoltre letta come un possibile incentivo a scegliere l’autostrada rispetto alle strade ordinarie, con ricadute positive in termini di sicurezza complessiva dei viaggi a lungo raggio. Su questo punto le istituzioni hanno ribadito l’obiettivo di accompagnare le scelte degli utenti verso soluzioni più sicure e responsabili.

In attesa della verifica di giugno, il confronto tra Ministero, concessionarie e rappresentanti del mondo moto proseguirà con l’obiettivo di:

  • stabilizzare nel tempo la riduzione per i motocicli
  • semplificare l’accesso allo sconto per chi utilizza il Telepass dedicato
  • valutare eventuali estensioni della platea di beneficiari
  • allineare il sistema italiano alle pratiche già adottate in altri Paesi europei
  • rafforzare il legame tra politiche tariffarie e sicurezza stradale

Per i motociclisti italiani, intanto, la certezza è che fino al 30 giugno 2018 lo sconto resta attivo e riconosciuto anche per i transiti effettuati dall’inizio dell’anno. Un margine di respiro che permette di pianificare la stagione invernale e la primavera in sella, in attesa di capire quale sarà il futuro definitivo dei pedaggi moto sulla rete autostradale.