Phillip Island, Bulega comanda il WorldSBK e bimota stupisce all’esordio

La stagione 2026 del WorldSBK si apre nel segno di Nicolò Bulega e della Ducati Aruba.it Racing, ma il venerdì di Phillip Island racconta anche il debutto convincente del progetto bimota by Kawasaki e una griglia WorldSSP profondamente rinnovata con Jaume Masia subito protagonista.
Bulega detta il ritmo, bimota subito in scia
Sui 4,445 km del tracciato australiano Bulega ha confermato lo status di favorito dopo i test invernali, chiudendo la prima giornata davanti a tutti con il tempo di 1’28.858. Il pilota italiano ha comandato entrambe le sessioni, mostrano un passo solido su run lunghi, interrotti solo da una bandiera rossa per la presenza di fauna selvatica in pista. Su un circuito dove nel 2025 aveva firmato la tripletta, Bulega si candida già come uomo da battere.
Alle sue spalle si è messa in grande evidenza la nuova bimota KB998 Rimini del team bimota by Kawasaki Racing Team, guidata da Alex Lowes. Il britannico ha chiuso a poco meno di mezzo secondo da Bulega e, nonostante una caduta in ingresso di curva 4 nel finale di FP2, ha mostrato ritmo e costanza su più giri, sfruttando anche la nuova gomma Pirelli portata per il weekend.
La competitività del progetto è stata confermata da Axel Bassani, quarto nella combinata e costantemente nelle posizioni di vertice. Per bimota, al rientro nel massimo campionato delle derivate di serie in una collaborazione ufficiale con Kawasaki, si tratta di un segnale incoraggiante già al primo venerdì di gara.
Indipendenti protagonisti e novità in casa BMW
Terzo tempo per Sam Lowes con la Ducati dell’ELF Marc VDS Racing Team, al debutto full time in WorldSBK. L’inglese ha chiuso la giornata a poco più di mezzo secondo da Bulega, ma ha pagato una scivolata in curva 1 durante i test con il nuovo pneumatico posteriore Pirelli. Nonostante l’errore, ha messo insieme 33 giri, risultando il miglior pilota indipendente.
A conferma dello stato di forma dei team privati Ducati, nella top ten di giornata sono entrati anche Alvaro Bautista (Barni Spark Racing Team), Lorenzo Baldassarri (Team GoEleven) e Yari Montella, rispettivamente quinto, sesto e settimo. Tutti hanno mostrato un passo competitivo, con distacchi contenuti tra loro e un potenziale interessante in vista delle prime manche stagionali.
In casa Kawasaki WorldSBK Team si è messo in luce Garrett Gerloff. L’americano, al secondo anno con la verdona e nuovamente affiancato dal suo storico capotecnico Les Pearson, ha chiuso nono con tempi costanti in entrambe le sessioni, segnale di una crescita progressiva nel nuovo pacchetto tecnico.
Novità importanti anche per il ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team, che presenta un line-up completamente rinnovato. Miguel Oliveira e Danilo Petrucci continuano il loro apprendistato sulla BMW M 1000 RR, chiudendo rispettivamente in decima e dodicesima posizione. L’obiettivo dichiarato per il weekend australiano è accumulare chilometri e dati, più che cercare il giro secco a tutti i costi.
- Nicolò Bulega chiude il venerdì al comando con 1’28.858
- Alex Lowes e la nuova bimota KB998 Rimini subito seconde forze
- Sam Lowes miglior indipendente con la Ducati Marc VDS
- Indipendenti Ducati in blocco nella top ten
- Gerloff cresce con Kawasaki, BMW al lavoro con Oliveira e Petrucci
WorldSSP: Masia in pole, Bayliss infiamma il pubblico di casa
Nel Mondiale Supersport Jaume Masia ha proseguito il suo dominio iniziato nei test e nelle libere, firmando la prima Tissot Superpole dell’anno con la Kawasaki del team Orelac Racing Verdnatura. Per lo spagnolo si tratta della seconda pole in carriera, ottenuta con un margine di 0.172 su Oli Bayliss.
Il figlio d’arte australiano ha regalato al pubblico di Phillip Island una qualifica da incorniciare con la Triumph del team PTR Triumph Factory Racing, conquistando la miglior partenza della sua carriera in WorldSSP. Bayliss ha dimostrato di avere il potenziale per lottare per la vittoria, mentre il compagno di squadra Tom Booth-Amos, nonostante una violenta highside in curva 11 che ha causato la bandiera rossa a 15 minuti dal termine, partirà comunque dalla seconda fila grazie al quinto tempo.
La seconda grande novità di giornata arriva dal debutto di un nuovo costruttore in categoria: la ZXMOTO Factory Evan Bros Racing. Valentin Debise ha portato la moto cinese in prima fila con il terzo tempo, dopo una sessione intensa da 20 giri che ha confermato la solidità del progetto al suo esordio assoluto nel Mondiale.
In quarta posizione si è qualificato il turco Can Oncu, ora in forza al team Pata Yamaha Ten Kate Racing dopo il secondo posto in campionato nel 2025. Per lui si tratta dello stesso piazzamento in griglia ottenuto lo scorso anno a Phillip Island, con un passo che lascia presagire una gara di vertice.
Con Masia in pole, Bayliss lanciato davanti al suo pubblico e nuovi costruttori pronti a sfidare i marchi storici, l’apertura stagionale di Phillip Island promette gare combattute tanto in WorldSBK quanto in WorldSSP, con molti pretendenti già pronti a rompere gli equilibri sin dal primo semaforo verde.