Phillip Island, Moreira e Kelso in pole con record in Moto2 e Moto3

Phillip Island riscrive i propri riferimenti cronometrici nelle qualifiche del Gran Premio motociclistico d’Australia 2025. In Moto2 e Moto3 arrivano infatti le nuove pole position e i nuovi record assoluti della pista, con Diogo Moreira e Joel Kelso protagonisti di due giri velocissimi supportati dalle solide prestazioni dei pneumatici Pirelli.
Moto2: Moreira in pole, record abbattuto di un secondo
Nelle qualifiche della Moto2 tutti i piloti hanno scelto la stessa combinazione di pneumatici: mescola soft SC1 all’anteriore e medium di sviluppo D0922 al posteriore.
Con il tempo di 1’29.817 Diogo Moreira (Kalex) conquista la pole position e firma anche il nuovo record assoluto del tracciato, migliorando di un secondo il precedente riferimento di Aron Canet, che nel 2024 aveva fermato il cronometro su 1’30.816.
Alle spalle del brasiliano si piazza Senna Agius, secondo, mentre l’attuale leader della classifica Manuel Gonzalez completa la prima fila. La top 3 è così interamente firmata Kalex.
Moto3: Kelso fa impazzire il pubblico di casa
In Moto3 è Joel Kelso (KTM) a prendersi la scena nella gara di casa. L’australiano centra la pole position con un giro in 1’34.056 al suo sesto tentativo, tempo che rappresenta il nuovo record assoluto della pista. Il crono di Kelso demolisce il precedente riferimento siglato da Stefano Nepa nel 2024, migliorandolo di oltre 1,3 secondi (il vecchio record era 1’35.370).
Kelso ha utilizzato pneumatici in mescola medium SC2 su entrambi gli assi, la stessa scelta del neo-Campione del Mondo Moto3 José Antonio Rueda (KTM), che scatterà dalla seconda posizione sulla griglia. Completa la prima fila Luca Lunetta (Honda), che ha optato per la mescola SC1 all’anteriore.
Condizioni meteo variabili e vento protagonista
Le sessioni di qualifiche e le Practice di entrambe le categorie sono state le più calde tra quelle disputate nel weekend, ma il meteo è rimasto fortemente variabile.
La temperatura dell’asfalto più bassa, 12 °C, è stata registrata nelle FP2 della Moto3, mentre il vento, da moderato a forte, è stato una costante di entrambe le giornate di attività in pista.
Le condizioni instabili hanno comportato anche l’utilizzo dei pneumatici rain:
- venerdì mattina nelle FP1 della Moto3
- sabato nelle FP2 della Moto2
Il vento forte ha da un lato influenzato il comportamento delle moto, dall’altro favorito un’asciugatura più rapida dell’asfalto dopo gli scrosci di pioggia. Le qualifiche si sono disputate con cielo abbastanza soleggiato, temperature simili a quelle delle Practice e vento moderato.
Per la giornata di gara è previsto vento ancora più intenso nelle prime ore, al punto che l’organizzazione ha deciso di posticipare di un’ora la partenza di tutte le gare.
Pneumatici Pirelli protagonisti dei nuovi record
Nonostante il meteo ballerino e un’evoluzione dell’asfalto non ideale, già nelle sessioni di Practice di venerdì, sia in Moto2 sia in Moto3, erano stati abbattuti i precedenti record della pista, poi ulteriormente ritoccati al ribasso nelle qualifiche con miglioramenti nell’ordine di un secondo o più rispetto ai riferimenti del 2024.
Il risultato è stato reso possibile anche dalle prestazioni convincenti delle gomme Pirelli, che hanno permesso ai piloti di spingere forte su un tracciato lontano dalle condizioni ottimali.
Scelte gomme in vista della gara
Alla vigilia della domenica di gara il quadro tecnico sulle possibili opzioni di pneumatici appare già piuttosto definito, soprattutto in Moto2.
Per la categoria intermedia emerge un orientamento netto verso:
- anteriore soft SC1
- posteriore medium di sviluppo D0922
Questa soluzione viene ritenuta più prestazionale rispetto alla hard SC3 al posteriore.
In Moto3 la situazione è meno delineata, ma ci si aspetta una griglia caratterizzata da una prevalenza di medium SC2 su entrambi gli assi. In termini di prestazione assoluta la SC2 è infatti la gomma più veloce, anche se sulla distanza gara la hard C1096 potrebbe garantire una maggiore costanza, come dimostrato dalla vittoria di Alonso proprio con questa mescola nel 2024.