Pirelli al comando in MXGP e MX2 dopo il GP di Russia a Orlyonok

Pirelli esce dalla tappa russa del Mondiale Motocross con la leadership in entrambe le classi MXGP e MX2. Sul tracciato di Orlyonok, affacciato sul Mar Nero, Jeffrey Herlings consolida il primato in classifica generale, mentre Pauls Jonass domina il weekend e conferma la tabella rossa nella quarto di litro.
Orlyonok, clima ideale e pista insidiosa
La sesta prova del Campionato Mondiale FIM Motocross 2018 si è disputata per il secondo anno consecutivo a Orlyonok, in una rara edizione infrasettimanale andata in scena martedì 1° maggio, festa nazionale in Russia. Il meteo ideale e un pubblico numeroso hanno fatto da cornice a un tracciato dal fondo medio-duro, particolarmente scivoloso, che ha messo alla prova piloti e mezzi.
I piloti equipaggiati Pirelli hanno scelto in blocco gli pneumatici SCORPION MX32 Mid Soft sia all’anteriore sia al posteriore, una soluzione pensata per garantire trazione e stabilità su terreni compatti ma non estremi. La scelta si è rivelata vincente, permettendo alla casa italiana di occupare stabilmente le posizioni di vertice in entrambe le classi iridate.
Herlings allunga in MXGP, Cairoli resta l’inseguitore più vicino
Nella classe regina il confronto per il titolo continua a essere una sfida a due tra Jeffrey Herlings e Antonio Cairoli. In Russia l’olandese ha chiuso il Gran Premio al secondo posto complessivo, con una vittoria in gara 2 dopo il terzo posto nella manche inaugurale. Cairoli ha risposto con un secondo posto in gara 1 e il quinto in gara 2, per il terzo gradino del podio di giornata.
Il miglior risultato assoluto è andato a Clement Desalle, primo classificato nel GP grazie al successo in gara 1 e al secondo posto in gara 2. Alle sue spalle Herlings e Cairoli hanno completato il podio, confermando l’alto livello di competitività del pacchetto tecnico Pirelli.
Alle spalle del trio di testa si sono messi in luce anche altri piloti di riferimento della MXGP: Romain Febvre ha chiuso quarto assoluto, davanti a Tim Gajser, con Gautier Paulin in evidenza nelle singole manche. L’equilibrio nelle posizioni immediatamente dietro ai leader sottolinea quanto il campionato resti aperto per la lotta al podio iridato.
In classifica generale MXGP, il secondo posto di Orlyonok permette a Herlings di allungare su Cairoli: l’olandese sale a quota 286 punti contro i 263 dell’italiano, con un margine di 23 lunghezze. Desalle consolida la terza posizione a 212 punti, seguito da Febvre e Paulin, che completano una top five compatta e ancora in grado di rimescolare le gerarchie nelle prossime gare.
Jonass domina la MX2 e difende la tabella rossa
In MX2, Pauls Jonass ha imposto il proprio ritmo per tutto il weekend russo. Il lettone ha centrato la pole position e ha poi dominato entrambe le manche, controllando la corsa dall’inizio alla fine e regalando a Pirelli un successo pieno anche nella quarto di litro.
Alle spalle di Jonass, Jorge Prado ha confermato il ruolo di primo rivale in campionato con un doppio secondo posto che gli è valso la piazza d’onore nel GP. Sul podio assoluto è salito anche Ben Watson, terzo di giornata grazie alla regolarità nelle due manche. In evidenza anche Michele Cervellin, che con il terzo posto in gara 2 ha chiuso quarto nel computo totale del Gran Premio.
Thomas Kjer Olsen, quinto in Russia, resta saldamente in corsa per il podio iridato e mantiene la terza posizione in classifica generale. Dopo Orlyonok, Jonass guida il Mondiale MX2 con 266 punti, seguito da Prado a 246 e dallo stesso Kjer Olsen a 219. Watson e Beaton completano la top five, con Vlaanderen sesto ma in progressione.
Il bilancio per Pirelli al termine del weekend russo è quello di una presenza costante ai vertici delle classifiche, con piloti equipaggiati con SCORPION MX32 Mid Soft in grado di esprimere il proprio potenziale sia su fondo medio-duro sia nelle condizioni più scivolose del tracciato di Orlyonok.
Il Mondiale Motocross non si ferma: il prossimo appuntamento è fissato per il 13 maggio a Kegums, in Lettonia, settima prova del calendario 2018. Su un tracciato tradizionalmente selettivo e ricco di insidie, Herlings e Jonass saranno chiamati a difendere la leadership, mentre Cairoli, Prado e gli altri inseguitori cercheranno di accorciare le distanze e riaprire ulteriormente i giochi nelle rispettive classifiche.
- Pirelli guida MXGP e MX2 dopo il GP di Russia
- Herlings secondo a Orlyonok e leader con 23 punti su Cairoli
- Desalle vince il GP MXGP davanti a Herlings e Cairoli
- Jonass domina qualifiche e manche in MX2 e conserva la tabella rossa
- Prado sempre più primo rivale nella quarto di litro
- Prossima tappa il GP di Lettonia a Kegums il 13 maggio