Pirelli Diablo Supercorsa SP equipaggia le nuove Honda CBR1000RR-R

Pirelli rafforza la propria presenza nel segmento delle supersportive di alta gamma: il Diablo Supercorsa SP è stato scelto da Honda come primo equipaggiamento per le nuove CBR1000RR-R Fireblade e CBR1000RR-R Fireblade SP. Un abbinamento che conferma il ruolo dello pneumatico Pirelli come riferimento per chi cerca prestazioni racing omologate per l’uso stradale.
Le nuove Fireblade nascono già “pronte pista”
Honda ha selezionato il Pirelli Diablo Supercorsa SP nelle misure 120/70 ZR17 anteriore e 200/55 ZR17 posteriore per le versioni CBR1000RR-R Fireblade e CBR1000RR-R Fireblade SP, le sportive di punta della gamma 2020. La scelta non è casuale: già nel 2014 il modello SP precedente montava lo stesso pneumatico, e la conferma sull’ultima generazione indica la volontà di offrire fin da subito un pacchetto estremamente vicino al mondo delle competizioni.
Il debutto dinamico dell’accoppiata Fireblade–Diablo Supercorsa SP è avvenuto sul circuito di Losail, in Qatar, in occasione del lancio stampa internazionale della nuova supersportiva giapponese. Un contesto che mette in evidenza il posizionamento di questo pneumatico: prodotto stradale omologato, ma sviluppato con in mente l’uso intenso in pista.
Tecnologia Superbike trasferita alla strada
Il Diablo Supercorsa SP rappresenta la terza generazione della famiglia stradale Diablo e raccoglie l’esperienza maturata da Pirelli come fornitore unico del Campionato Mondiale Superbike dal 2004. L’obiettivo è offrire a chi guida in modo sportivo un unico treno di pneumatici con cui girare in pista e muoversi su strada, riducendo al minimo i compromessi in entrambe le situazioni.
Rispetto alla versione in mescola interamente racing (SC), la variante SP è stata ottimizzata per l’utilizzo quotidiano, senza rinunciare al DNA pistaiolo. Il posteriore è bimescola: una fascia più dura al centro per incrementare il chilometraggio e una mescola più morbida sulle spalle per garantire grip in piega. Grazie alla tecnologia EPT (Enhanced Patch Technology), la quota di mescola soft sulle spalle è aumentata del 23% rispetto al modello precedente, con un’estensione del battistrada su ogni lato cresciuta del 33%. In pratica, già da metà piega la superficie effettivamente a contatto con l’asfalto è maggiore, con benefici in termini di trazione e confidenza.
La scelta dei polimeri nella mescola SP mira a tre risultati: warm up rapido, grip costante in un ampio intervallo di condizioni e buona resa chilometrica rispetto a un pneumatico puramente racing. La capacità di assorbire i gradienti termici tipici dell’uso stradale – alternanza tra tratti veloci, urbani e collinari – contribuisce anche a mantenere prestazioni affidabili sul bagnato.
Disegno del battistrada e carcassa da mondiale
Il disegno del battistrada del Diablo Supercorsa SP è lo stesso degli pneumatici racing SC: un elemento singolo ripetuto sei volte sulla superficie. Questa soluzione permette di avere spalle particolarmente “nude”, con un’area liscia più ampia del 24% rispetto alla generazione precedente, a vantaggio dell’area di contatto e del grip in massima inclinazione.
I lunghi incavi longitudinali che partono dal centro del profilo e si estendono verso le spalle hanno un doppio compito: garantire una regolarità di usura anche nelle condizioni più severe e contribuire al drenaggio dell’acqua in presenza di pioggia, contenendo così uno dei principali limiti dei pneumatici a vocazione pista.
- Spalle con area “nuda” aumentata per maggior grip in piega
- Incavi longitudinali per usura regolare e drenaggio dell’acqua
- Mescola bimescola posteriore per equilibrio tra durata e prestazioni
- Polimeri studiati per warm up veloce e grip costante
- Struttura derivata dal Mondiale Superbike per maggiore stabilità
Per gestire le elevate velocità in curva e le accelerazioni violente tipiche delle maxi sportive attuali, Pirelli ha lavorato anche sulla struttura interna. La carcassa posteriore utilizza una fibra ad alto modulo sviluppata nel Mondiale Superbike e brevettata dall’azienda, con un indice di deformazione sensibilmente inferiore rispetto alle fibre normalmente impiegate negli pneumatici stradali. Il risultato è una carcassa più rigida, sia al centro sia sulle spalle, che resiste meglio alle sollecitazioni generate dalle staccate aggressive e dalle fasi di accelerazione a moto ancora inclinata.
L’equipaggiamento di primo impianto delle nuove CBR1000RR-R Fireblade e Fireblade SP con il Diablo Supercorsa SP conferma quindi una tendenza ormai consolidata: le supersportive di ultima generazione escono dai concessionari con pneumatici che dialogano direttamente con il mondo delle competizioni, offrendo agli appassionati un livello di prestazioni sempre più vicino a quello delle moto da gara.