9 Febbraio 2026

Pirelli fa 70: nuovo titolo mondiale nel Motocross MXGP e MX2

Pirelli fa 70: nuovo titolo mondiale nel Motocross MXGP e MX2

Pirelli raggiunge un traguardo storico nel Mondiale FIM: con il di Bulgaria 2018 la casa milanese si assicura matematicamente i titoli MXGP e , portando a 70 i campionati iridati conquistati dal 1980 grazie alla gamma offroad Scorpion MX32. Un dominio che conferma il ruolo del marchio italiano come riferimento assoluto per gli pneumatici nel fuoristrada.

Settant’anni di iridi: il dominio Pirelli nel Mondiale MX

La svolta arriva a Sevlievo, dove Pirelli blinda il titolo MXGP con tre round d’anticipo e quello MX2 con quattro gare ancora da correre. Un margine reso possibile dal fatto che tutti i contendenti al titolo, Jeffrey Herlings e Antonio nella top class, Jorge Prado e Pauls Jonass in MX2, corrono su equipaggiate con Scorpion MX32.

In meno di quarant’anni di presenza continuativa nel Mondiale Motocross, Pirelli è l’unico costruttore di pneumatici a poter esibire 70 titoli iridati. Una striscia che attraversa generazioni di campioni: dai sette mondiali con Stefan Everts ai sei con , dai successi condivisi con Malherbe, Geboers, Smets e David Thorpe fino ai trionfi più recenti con Jeffrey Herlings e Tim Gajser.

Determinante è anche il rapporto con le case costruttrici. I 20 titoli conquistati con KTM, i 16 con e i 16 con , oltre ai successi con , Husaberg e Cagiva, mostrano la capacità degli pneumatici Pirelli di adattarsi a moto e filosofie tecniche differenti. Dal 2008, la partnership con la Casa di Mattighofen ha prodotto da sola 16 mondiali, inclusa la striscia di sei titoli consecutivi di Cairoli nella classe regina.

La stagione 2018 fotografa con chiarezza questo dominio: dall’avvio del campionato, i piloti Pirelli hanno vinto 53 manche su 54 disputate, con 26 vittorie su 27 in MXGP e un en plein in MX2.

Scorpion MX32, il tassello vincente del fuoristrada

Al centro di questa supremazia c’è la gamma Pirelli Scorpion MX, e in particolare lo Scorpion MX32, vera arma di riferimento per chi corre nel cross a livello professionale e amatoriale. Utilizzato da tutti i principali protagonisti del Mondiale MXGP e MX2, lo pneumatico è sviluppato secondo la filosofia tipica di Pirelli: ciò che corre in pista è molto vicino al prodotto in vendita al pubblico.

La casa milanese sottolinea come i piloti del Mondiale utilizzino pneumatici di gamma, acquistabili regolarmente sul , trasformando ogni gara in un banco prova estremo per lo sviluppo dei prodotti destinati ai motociclisti comuni. È lo stesso approccio già visto nel Mondiale Superbike su asfalto, applicato con coerenza anche all’offroad.

Da un lato questa scelta offre ai team un prodotto altamente performante; dall’altro permette a Pirelli di trasferire rapidamente in serie gli sviluppi raccolti in gara. Il successo commerciale dello Scorpion MX32 tra chi pratica motocross a tutti i livelli è la conferma di una strategia che ha saputo conquistare sia i professionisti sia gli appassionati.

La forte esposizione mediatica del Mondiale Motocross, unita alla crescente partecipazione di piloti e costruttori, rende inoltre il campionato una piattaforma chiave per consolidare il brand nei mercati più importanti per il business moto di Pirelli.

Bulgaria, tappa chiave verso il titolo di Herlings e il dominio KTM

Il weekend di Sevlievo non è stato solo la festa del settantesimo titolo, ma anche un passo decisivo verso il primo iride MXGP di Jeffrey Herlings. L’olandese della KTM, in pista con gli Scorpion MX32 Mid Soft come tutti i piloti Pirelli, ha centrato una perentoria doppietta che lo porta in fuga in classifica, con 73 punti di vantaggio su Cairoli quando mancano poche gare al termine.

Alle sue spalle ha brillato Tim Gajser, secondo di giornata, mentre Cairoli e Romain Febvre hanno chiuso rispettivamente quarti e quinti, mantenendo vivo un podio iridato fortemente marchiato Pirelli. In MX2, Jorge Prado ha firmato la quinta vittoria consecutiva di GP, precedendo il compagno di squadra e rivale per il titolo Pauls Jonass, rallentato da una scivolata ma ancora primo inseguitore in classifica, ora staccato di trenta punti.

Alle spalle dei due KTM, ottima prova di Hunter Lawrence, terzo assoluto e costantemente nelle posizioni di vertice, mentre Thomas Kjer Olsen ha chiuso il GP in quarta posizione. La supremazia del marchio italiano si è estesa anche all’Europeo EMX250, dove Mathys Boisramé, anch’egli equipaggiato Pirelli, ha vinto il decimo round conquistando con una gara d’anticipo il titolo continentale.

Con i titoli MXGP e MX2 praticamente indirizzati verso piloti su gomme Pirelli e un palmarès che arriva a quota 70 mondiali in meno di quattro decenni, la casa della P lunga consolida così il proprio ruolo nel motocross mondiale: partner tecnico di riferimento per i team ufficiali e scelta privilegiata per chi cerca in gara e in pista lo stesso livello di prestazioni.

  • 70 titoli mondiali FIM Motocross conquistati dal 1980
  • Campionati MXGP e MX2 2018 già matematicamente nelle mani di piloti Pirelli
  • 53 manche vinte su 54 in stagione tra MXGP e MX2
  • Forte collaborazione con i principali costruttori, in primis KTM
  • Scorpion MX32 protagonista come pneumatico di riferimento nel fuoristrada
  • Successi anche nei campionati europei con il titolo EMX250 di Mathys Boisramé