27 Febbraio 2026

Pirelli festeggia il 68° titolo mondiale MX nel GP USA di Jacksonville

Pirelli festeggia il 68° titolo mondiale MX nel GP USA di Jacksonville

Pirelli conquista con due gare d’anticipo il 68° titolo iridato nel Mondiale , grazie ai risultati ottenuti nel degli USA a Jacksonville, terzultima tappa della stagione. Sul tecnico tracciato sabbioso della Florida brillano Jeffrey Herlings nella MXGP e Hunter Lawrence nella , mentre Antonio e Pauls Jonass restano saldamente leader dei rispettivi campionati.

Il GP USA di Jacksonville e il dominio Pirelli

Per il rientro del Gran Premio degli USA in calendario è stato scelto il WW Motocross Park di Jacksonville, pista inedita per il Mondiale. Il fondo sabbioso, reso insidioso dalla pioggia del sabato, ha messo alla prova piloti e mezzi, esaltando le coperture Pirelli SCORPION MX32 Mid Soft all’anteriore e SCORPION MX Soft al posteriore.

In queste condizioni Pirelli ha potuto chiudere matematicamente anche il titolo costruttori della MXGP, che si aggiunge a una collezione di 68 titoli mondiali di motocross conquistati dal 1980 a oggi. La superiorità mostrata nelle due classi principali conferma il ruolo di riferimento del marchio milanese nel fuoristrada iridato.

La combinazione tra fondo morbido, pioggia e un layout tecnico ha creato un banco di prova ideale per i team ufficiali. Le prestazioni dei piloti equipaggiati Pirelli, costantemente nelle prime posizioni, hanno consentito di chiudere ogni discorso di campionato costruttori con due GP ancora da disputare.

MXGP: Herlings vince il GP, Cairoli vede il nono titolo

Nella classe regina Jeffrey Herlings conquista la vittoria assoluta del GP USA grazie a una gara in crescendo. L’olandese chiude secondo in gara 1 e si impone in gara 2, sfruttando al meglio la sua nota velocità sui terreni morbidi. Il suo ruolino di marcia gli vale la prima posizione di giornata davanti a e ad .

Cairoli, terzo assoluto, porta a casa due manche solide su una pista particolarmente selettiva: terzo in gara 1 e secondo in gara 2, il siciliano consolida così la leadership iridata. Con novantasei punti di margine proprio su Herlings a due GP dal termine, il pilota potrebbe chiudere i conti già nel prossimo appuntamento di Assen, puntando al nono titolo mondiale in carriera.

Alle spalle dei due protagonisti del campionato si mettono in luce altri piloti Pirelli. Tim Gajser chiude quarto il GP grazie alla costanza nelle due corse, mentre Max Anstie e confermano il buon livello del pacchetto tecnico, entrando stabilmente nella top ten del weekend.

Le classifiche generali vedono dunque Cairoli al comando con 673 punti, seguito da Herlings a quota 577 e Gautier a 545. Il vantaggio del nove volte iridato in pectore rende Assen il possibile teatro della festa, salvo clamorosi colpi di scena nelle manche olandesi.

MX2: Lawrence e Covington sul podio, Jonass resta leader

Nella MX2 i riflettori sono puntati su Hunter Lawrence e Thomas Covington, protagonisti di un fine settimana da vertice. L’australiano Lawrence chiude entrambe le manche nelle primissime posizioni, con un terzo posto in gara 1 e un secondo in gara 2, che gli valgono il secondo gradino del podio di giornata.

Alle sue spalle si piazza Thomas Covington, vincitore della qualifica del sabato e secondo in gara 1, poi quarto in gara 2. L’americano completa così un podio che conferma la competitività dei piloti Pirelli anche nella classe cadetta, in un confronto serrato con gli specialisti locali del tracciato di Jacksonville.

Jeremy Seewer, terzo in gara 2, recupera punti importanti in chiave iridata su Pauls Jonass, leader del campionato ma solo settimo complessivo nel GP USA. Il distacco tra i due si riduce a quaranta lunghezze, mantenendo aperta la sfida per il titolo nelle ultime due prove del calendario.

La classifica generale MX2 vede infatti Jonass al comando con 696 punti, davanti a Seewer con 656. Più staccati Thomas Kjer Olsen, terzo a quota 523, e Benoit Paturel, quarto con 504, mentre Covington entra stabilmente nella top five. Saranno dunque gli ultimi due Gran Premi a decidere il nome del nuovo campione del mondo della categoria.

Il Mondiale Motocross tornerà in pista tra soli sette giorni sul tracciato realizzato all’interno dell’autodromo di Assen, in Olanda. Una pista sabbiosa che potrebbe esaltare nuovamente i protagonisti di Jacksonville e, soprattutto, consegnare in anticipo i titoli iridati 2017.