Pirelli, record a Misano in Moto2 e Moto3 con la nuova soft

Weekend di Misano da incorniciare per Pirelli nel Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini. Al Misano World Circuit Marco Simoncelli arrivano nuovi record del tracciato in Moto2 e Moto3, oltre all’ottimo debutto della nuova gomma posteriore soft di sviluppo per la Moto2.
Nuovi record di pista per Moto2 e Moto3
In entrambe le categorie i giri più veloci di sempre sono stati migliorati, un dato particolarmente significativo considerando che i precedenti riferimenti risalivano al 2020, stagione in cui l’asfalto era appena stato riasfaltato e offriva un livello di grip superiore rispetto a quello attuale.
In Moto3 il nuovo record è arrivato già nelle prove libere del venerdì, mentre in Moto2 è stato centrato nelle P1 del sabato mattina. Nelle qualifiche, disputate nelle ore più calde con temperature dell’asfalto oltre i 40 °C, i piloti non sono riusciti a migliorare ulteriormente i riferimenti assoluti, pur girando costantemente sotto il vecchio primato.
Debutto convincente per la nuova posteriore soft Moto2
Protagonista del fine settimana è la nuova gomma posteriore soft di sviluppo Pirelli in specifica D0640, dedicata alla Moto2. Al suo esordio assoluto, la nuova soluzione ha convinto subito gran parte della griglia e ha permesso di centrare il nuovo record della pista con Aron Canet. Se la gara dovesse svolgersi su asciutto, Pirelli si aspetta che questa opzione venga scelta dalla maggioranza dei piloti in abbinamento con l’anteriore soft SC1.
Le previsioni meteo per la domenica restano comunque incerte, con possibilità di pioggia che potrebbero rendere protagoniste le coperture rain.
Moto2: pole di Arbolino, record di Canet
- Tony Arbolino (Elf Marc VDS Racing Team/Kalex) ha conquistato la pole position per la gara di Misano fermando il cronometro in 1’35.229, utilizzando il nuovo pneumatico posteriore soft D0640 in combinazione con l’anteriore soft SC1.
- Nelle prove, Arbolino è stato il più rapido nelle FP del venerdì, mentre Aron Canet (Fantic Racing/Kalex) ha dominato sia P1 sia P2, firmando anche il nuovo record della pista in 1’35.185 nell’ultima sessione con anteriore soft SC1 e posteriore soft di sviluppo D0640.
- Le sessioni di prova si sono disputate con temperature dell’asfalto comprese tra 22 °C (P2) e 36 °C (P1), mentre nelle qualifiche l’asfalto ha superato i 40 °C, condizione che ha reso più complesso abbassare ulteriormente i tempi.
Moto3: Alonso domina tra pole e record
Fine settimana da protagonista per David Alonso (CFMOTO Gaviota Aspar Team/CFMOTO), velocissimo in ogni sessione a Misano e principale artefice dell’aggiornamento del riferimento cronometrico sul tracciato romagnolo.
- In qualifica, Alonso ha ottenuto la pole position in 1’40.505 all’ultimo dei sei giri effettuati, con pneumatici medium SC2 all’anteriore e soft SC1 al posteriore. Tutti i primi otto piloti in griglia sono riusciti a girare sotto il record del 2020.
- Già nelle FP del venerdì mattina, Alonso aveva firmato il nuovo record in 1’41.175. Il tempo è stato poi migliorato in P1 da Adrian Fernandez (Leopard Racing/Honda) in 1’40.909 e nuovamente abbassato dallo stesso Alonso in P2 il sabato mattina con un notevole 1’40.184, quasi un secondo più rapido del precedente riferimento di Celestino Vietti (1’41.155 nel 2020). In tutte queste prestazioni, Alonso ha utilizzato anteriore medium SC2 e posteriore soft SC1.
- In Moto3 le prove si sono svolte con temperature d’asfalto tra 21–22 °C (FP e P2) e 36 °C (P1), mentre le qualifiche hanno visto 40 °C sull’asfalto.
Scelte gomme previste per la gara
In Moto2 la nuova posteriore soft D0640, affiancata dalla soft SC1 anteriore, si candida a essere la combinazione più utilizzata in caso di gara asciutta, forte dell’apprezzamento unanime ricevuto nel corso delle sessioni.
In Moto3 i piloti dispongono dell’allocazione standard, con la posteriore soft come scelta nettamente favorita per la distanza di gara. All’anteriore sia la SC1 sia la SC2 si sono dimostrate valide opzioni, da selezionare in base a stile di guida e condizioni della pista. L’incognita principale resta però il meteo: in caso di pioggia, il palcoscenico passerà alle coperture da bagnato Pirelli.