Pirelli SCX protagonista nella doppietta di Bautista in Argentina

Pirelli SCX protagonista nella doppietta di Bautista in Argentina

Pirelli firma il weekend argentino del con la mescola posteriore SCX di gamma, protagonista assoluta sia nella Race sia in Gara 2. Ad approfittarne è soprattutto Álvaro Bautista, che con la doppietta si conferma leader del Mondiale, mentre Toprak Razgatlioglu si consola con la vittoria nella corsa sprint. Nel WorldSSP, Dominique Aegerter completa il fine settimana perfetto con un altro successo.

Superpole Race: Razgatlioglu doma Bautista e Rea

Condizioni di gara: asfalto 45°C, aria 22°C.

Nella Superpole Race la scelta tecnica più diffusa all’anteriore è stata la SC1 di sviluppo A0674 (opzione B), mentre al posteriore la maggioranza dei piloti ha optato per la SCX di gamma (opzione A). Questa combinazione è stata utilizzata da 16 dei 22 piloti in griglia, compresi il poleman Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK), ( Racing Team WorldSBK) e Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – ), partito dalla terza casella.

I tre big del campionato hanno animato i 10 giri della corsa alternandosi al comando. Razgatlioglu è scattato in testa mantenendo la leadership fino al secondo passaggio, quando è stato superato da Rea. Il turco ha poi ripreso la prima posizione al sesto giro, ma nel penultimo passaggio Bautista è riuscito a sopravanzarlo. Nell’ultimo giro il pilota Yamaha ha però reagito, riprendendosi la vetta e andando a chiudere primo sotto la bandiera a scacchi, davanti al ducatista e al sei volte iridato Kawasaki, terzo.

La soluzione posteriore SCQ è stata poco utilizzata: solo cinque piloti l’hanno scelta, penalizzata dalla sabbia presente sull’asfalto che ne ha limitato il grip e quindi il potenziale vantaggio sulle brevi distanze.

Gara 2 WorldSBK: Bautista allunga in classifica

Condizioni di gara: asfalto 54°C, aria 27°C.

In Gara 2 la quasi totalità dei piloti ha utilizzato all’anteriore la SC1 di sviluppo A0674 (opzione B), abbinata alla SCX di gamma (opzione A) al posteriore, confermata come scelta di riferimento per le alte temperature.

Nella fase iniziale sono stati Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati) e Alex Lowes ( WorldSBK) a rubare la scena ai compagni di squadra in lotta per il titolo, issandosi nelle prime due posizioni. In apparente difficoltà, Razgatlioglu si è ritrovato in quinta piazza.

Con il passare dei giri i valori si sono però riallineati. Bautista ha ripreso il comando della corsa, con Razgatlioglu e Rea alle sue spalle, tutti e tre equipaggiati con la stessa combinazione di pneumatici Pirelli. Nel finale non si sono registrati colpi di scena e il ducatista ha tagliato il traguardo per primo, seguito dal turco della Yamaha e dal nordirlandese della Kawasaki.

Grazie a questo successo, Bautista consolida la propria leadership in campionato portandosi a +82 punti su Razgatlioglu e +98 su Rea.

WorldSSP: Aegerter fa 15 con un’altra vittoria

Condizioni di gara: asfalto 53°C, aria 25°C.

In Gara 2 del Mondiale Supersport tutti i piloti hanno optato all’anteriore per la SC1 di gamma (opzione A). Al posteriore la SCX di gamma (opzione A) è stata la scelta più diffusa, anche se non sono mancati coloro che hanno preferito la SC0 di gamma (opzione B).

Rispetto alla gara del sabato, dominata nettamente da Dominique Aegerter (Ten Kate Racing Yamaha), la seconda manche è stata decisamente più combattuta. Il poleman svizzero è rimasto comunque il principale protagonista, ma ha dovuto fare i conti con gli attacchi di Raffaele De Rosa (Orelac Racing Verdnatura WorldSSP) nella prima parte, e poi di Federico Caricasulo () e Baldassarri (Evan Bros. WorldSSP ).

Nonostante la forte concorrenza, Aegerter è riuscito a imporsi anche in Gara 2, precedendo sul traguardo Caricasulo e Baldassarri. Lo svizzero sale così a quota 15 vittorie stagionali.

La lettura di Pirelli sul weekend argentino

Al termine del round, Giorgio Barbier, direttore attività sportive moto Pirelli, ha evidenziato il ruolo centrale della SCX posteriore:

La soluzione posteriore in mescola SCX è stata senza dubbio la protagonista del fine settimana per quanto riguarda i pneumatici. In Gara 1, con temperature più fresche, la SC0 di gamma era ancora un’opzione, ma il caldo odierno ha favorito decisamente la SCX, non solo in Gara 2 ma anche nella Superpole Race, dove la SCQ, probabilmente a causa della sabbia in pista che ne ha compromesso il grip, non è riuscita a offrire il vantaggio che solitamente garantisce sulle brevi distanze.

Barbier ha sottolineato inoltre come, in questo round, si sia corso quasi esclusivamente con pneumatici di gamma sia in sia in Supersport, mantenendo ritmi molto elevati, con record infranti e tempi gara particolarmente competitivi. Un bilancio che Pirelli giudica decisamente positivo.