9 Febbraio 2026

Pirelli SCX protagonista nella doppietta Ducati di Bautista a Misano

Pirelli SCX protagonista nella doppietta Ducati di Bautista a Misano

Il round di del WorldSBK incorona ancora una volta Álvaro Bautista e , protagonisti di una doppietta impreziosita dal ruolo centrale delle nuove soluzioni Pirelli SCX al posteriore. Sul circuito intitolato a , gli pneumatici morbidi di ultima generazione hanno influenzato in modo decisivo strategie e gerarchie in pista, tanto in Superbike quanto in Supersport.

Superpole Race: Razgatlioglu torna alla vittoria

Nella Race, disputata su asfalto a 44 °C e aria a 27 °C, le scelte di pneumatici sono risultate estremamente variegate.

In prima fila, Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati) ha confermato il pacchetto gomme già utilizzato in Gara 1: anteriore SC1 di sviluppo e posteriore SCX di sviluppo in specifica B0453. Diversa la strategia degli altri due protagonisti del mondiale, Toprak Razgatlioglu (Pata with Brixx WorldSBK) e ( Racing Team WorldSBK).

  • Razgatlioglu, campione del mondo in carica, ha optato per pneumatici di gamma con SC1 all’anteriore e SCX al posteriore.
  • Rea ha scelto lo stesso abbinamento di Bautista, montando al posteriore la SCX di sviluppo B0453 dopo aver preferito la B0452 in Gara 1.
  • Ben cinque piloti, tra cui Xavi Vierge (Team HRC), quarto al traguardo, hanno azzardato la SCQ al posteriore.
  • La SCX di sviluppo B0453 è risultata la soluzione più gettonata al posteriore, scelta da otto piloti.

La gara sprint ha visto il riscatto di Toprak Razgatlioglu, che dopo una giornata sfortunata il sabato è tornato sul gradino più alto del podio centrando il suo primo successo stagionale. Bautista ha chiuso secondo, mentre Jonathan Rea ha completato il podio in terza posizione.

Gara 2 WorldSBK: Bautista firma la doppietta

In Gara 2, disputata con asfalto a 57 °C e aria a 28 °C, le scelte di gomme sono rimaste un tema centrale del weekend.

Il poleman Toprak Razgatlioglu ha confermato il pacchetto di gamma nella Superpole Race, mentre Bautista è rimasto fedele alla sua combinazione con SC1 di sviluppo all’anteriore e SCX di sviluppo B0453 al posteriore. Jonathan Rea, dopo aver adottato al mattino la SCX B0453, ha deciso di tornare alla SCX di sviluppo B0452 al posteriore, la stessa soluzione utilizzata in Gara 1.

A differenza della corsa sprint, in Gara 2 è stata proprio la SCX B0452 a imporsi come scelta principale al posteriore: 15 piloti l’hanno montata al via. Sul piano sportivo, Bautista è riuscito a contenere gli attacchi di Razgatlioglu, conquistando la vittoria e completando così una doppietta che consolida la sua leadership. Terzo posto per Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati), che porta un’altra Ducati ufficiale sul podio di Misano.

WorldSSP: Aegerter, settimo centro consecutivo

In WorldSSP, con asfalto a 48 °C e aria a 27 °C, la griglia ha confermato all’unanimità le soluzioni di gamma già scelte per Gara 1: SC1 all’anteriore e SCX al posteriore, pacchetto ideale per le alte temperature di Misano.

Dominique Aegerter (Ten Kate Racing Yamaha) ha proseguito il suo dominio nella categoria, imponendosi anche in Gara 2. Lo svizzero ha avuto la meglio al penultimo giro su Baldassarri (Evan Bros. WorldSSP ), che ha chiuso secondo. Terzo posto per Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WorldSSP Team).

Per Aegerter si tratta del settimo successo consecutivo nel WorldSSP, un filotto che coincide con un traguardo storico per il costruttore giapponese: Yamaha raggiunge così la sua 125ª vittoria nella categoria.

WorldSSP300: Diaz vince con Yamaha

Nel Mondiale Supersport 300, sempre su asfalto a 48 °C e aria a 28 °C, Alvaro Diaz (Arco Motor University Team) ha completato il suo fine settimana ideale a Misano. Dopo il secondo posto ottenuto in Gara 1, lo spagnolo è salito sul gradino più alto del podio in Gara 2 con la Yamaha YZF-R3.

Alle sue spalle ha chiuso il giapponese Yuta Okaia (MTM Kawasaki), mentre il compagno di squadra di quest’ultimo, l’olandese Victor Steeman, ha conquistato la terza posizione, completando il podio WorldSSP300.

Le nuove SCX al centro dello sviluppo Pirelli

Al termine del round di Misano, il direttore attività sportive moto di Pirelli, Giorgio Barbier, ha tracciato un bilancio tecnico sul comportamento delle nuove soluzioni SCX, protagoniste tanto nel WorldSBK quanto nel WorldSSP.

Secondo Barbier, sia le SCX di gamma sia quelle di sviluppo hanno mostrato un livello di prestazione molto elevato. Sulla base dei primi feedback dei piloti e dei dati raccolti, le due varianti posteriori di sviluppo sembrano offrire una migliore consistenza sulla distanza rispetto alla SCX di gamma, con tempi sul giro rimasti molto costanti fino alla bandiera a scacchi.

Un risultato significativo se si considera che la SCX di gamma è già un prodotto di alto livello, come dimostrato dalle prestazioni di Razgatlioglu. Pirelli è ancora nelle fasi iniziali del processo di validazione, che prevede diversi step di analisi e sviluppo: nei prossimi mesi i dati raccolti a Misano serviranno a orientare il lavoro tecnico.

L’obiettivo dichiarato resta quello di migliorare costantemente i prodotti di serie. Se entro fine anno emergerà una soluzione SCX di sviluppo superiore all’attuale versione di gamma, questa entrerà nel catalogo Pirelli per la stagione successiva, a beneficio sia dei piloti dei campionati mondiali sia degli appassionati di track day in tutto il mondo.