Aprilia sul podio in Austria: Bezzecchi terzo, Martin a terra

Aprilia Racing lascia il Red Bull Ring con un bilancio in chiaroscuro: da una parte il podio di Marco Bezzecchi, dall’altra la caduta che ha messo fuori gioco Jorge Martín. In un weekend storicamente ostico per la RS-GP, il terzo posto dell’italiano segna il miglior risultato di sempre per la Casa di Noale sul tracciato austriaco.
Bezzecchi porta Aprilia sul podio in Austria
Scattato dalla pole position, Bezzecchi ha preso il comando già alla prima curva, imponendo fin da subito il proprio ritmo. Il pilota italiano ha guidato a lungo la corsa, mantenendo la leadership per buona parte della gara grazie a una condotta solida e aggressiva.
Nella fase finale, complice il calo di prestazione e la rimonta degli avversari, Bezzecchi ha dovuto cedere la prima posizione ma è riuscito a consolidare un prezioso terzo posto sotto la bandiera a scacchi. Per Aprilia si tratta del sesto podio stagionale, che si aggiunge alla vittoria conquistata a Silverstone, e del risultato più significativo ottenuto finora al Red Bull Ring, una delle piste meno favorevoli per le caratteristiche della RS-GP.
Al termine della gara, Bezzecchi ha sottolineato come il weekend sia stato una progressione continua: dopo un venerdì complicato, la pole position e il podio rappresentano, nelle sue parole, il coronamento del lavoro svolto insieme alla squadra. Il pilota ha definito la corsa “bellissima” e la battaglia al vertice intensa, ribadendo di aver dato tutto e guardando già alla prossima tappa di Balaton.
Gara in salita e caduta per Jorge Martín
Più amara la domenica di Jorge Martín, che dopo una buona partenza si è ritrovato subito coinvolto in una lotta serrata nelle prime fasi di gara. Il madrileno ha ammesso di essere stato forse troppo prudente allo start, perdendo terreno nei primi giri e alternando rimonte e arretramenti in classifica.
La sua gara si è conclusa al quattordicesimo giro con una caduta che ha spento ogni possibilità di risultato. Il pilota è comunque uscito indenne dall’incidente, senza conseguenze fisiche. Nella sua analisi, Martín ha evidenziato come la gestione delle pressioni degli pneumatici, in particolare all’anteriore, sia stata un fattore decisivo: rispetto al giorno precedente, si è trovato a guidare con una pressione molto più alta, in condizioni per lui inedite, al limite delle proprie sensazioni sulla moto.
Il numero 89 ha sottolineato di dover ancora crescere nella gestione delle fasi iniziali di gara, sia in termini di esperienza sia di aggressività, evidenziando un alternarsi di passaggi dal quattordicesimo al nono posto e di nuovo indietro prima della caduta.
Rivola: combinazione Aprilia-Bezzecchi già matura
Il bilancio complessivo del fine settimana è stato tracciato dall’amministratore delegato di Aprilia Racing, Massimo Rivola, che ha definito molto positivo il weekend austriaco.
Rivola ha rimarcato il valore simbolico della pole position della RS-GP25 di Bezzecchi su una pista tradizionalmente sfavorevole per la moto veneta, sottolineando come il pacchetto tecnico stia dimostrando di crescere su tutti i tracciati. Secondo il manager, la gara di Marco è stata esemplare e, per lunghi tratti, ha fatto pensare a un risultato che su questo circuito non è ancora realisticamente alla portata di Aprilia.
Il terzo posto, così vicino al vincitore, viene letto come un segnale chiaro: la combinazione tra Aprilia e Bezzecchi è già a un buon livello di maturità. Su Martín, Rivola ha preferito soffermarsi sugli aspetti positivi del suo percorso, ricordando che serviranno chilometri ed esperienza per consolidare il feeling con la moto, ma senza nutrire dubbi sulla sua crescita futura.
Un Red Bull Ring meno ostile per Aprilia
Il podio di Bezzecchi e la competitività mostrata in qualifica confermano un’inversione di tendenza per Aprilia su un tracciato che in passato aveva spesso messo in evidenza i limiti della RS-GP. Il miglior risultato di sempre in Austria, unito alla continuità di podi in stagione, rafforza la percezione di una moto in costante sviluppo e di una coppia di piloti con margini di crescita ancora significativi.
In vista delle prossime gare, il lavoro si concentrerà sulla gestione delle fasi iniziali di corsa, sulla comprensione delle variabili legate alle pressioni degli pneumatici e sulla capacità di rendere la RS-GP competitiva anche nelle condizioni più critiche. L’Austria, da pista ostica, esce dal weekend come banco di prova superato per Aprilia Racing, con una conferma concreta del potenziale del progetto 2025.



