27 Febbraio 2026

Portimão chiama: weekend decisivo per i piloti #madeinCIV

Portimão chiama: weekend decisivo per i piloti #madeinCIV

Fine settimana caldo all’Autódromo Internacional do Algarve per i piloti del progetto #madeinCIV della , impegnati tra Mondiale Supersport, Europeo Superstock 1000 e Mondiale Supersport 300. Il round portoghese del 15-17 settembre può diventare snodo chiave per la corsa al titolo in Superstock 1000 e occasione di rilancio per i giovani azzurri nelle classi medie e leggere.

Supersport: Canducci cerca la svolta, Zaccone punta all’Europeo

Nel Mondiale Supersport i riflettori sono puntati su Michael Canducci, portacolori 3570 Puccetti Racing . Dopo un fine settimana complicato al Lausitzring, il ravennate arriva a Portimão con la necessità di voltare pagina e tornare ai livelli mostrati nella prima parte di stagione. La pista portoghese non è una sconosciuta: qui il team aveva svolto un test a gennaio, chiuso con riscontri cronometrici interessanti, base di partenza per ritrovare fiducia e costanza.

La squadra guidata da Stefano Cruciani è convinta che proprio l’Algarve possa rappresentare il punto di svolta dell’anno di Canducci, a patto di recuperare il giusto feeling con la moto in un tracciato tecnico e impegnativo come quello di Portimão.

Nello stesso contesto del Mondiale Supersport, ma all’interno della FIM Europe Supersport Cup, Alessandro Zaccone con Reparto Corse prosegue la sua corsa ai piani alti dell’Europeo. L’obiettivo è chiaro: raccogliere punti pesanti per consolidare la propria presenza nelle posizioni di vertice della classifica continentale, sfruttando il particolare lay-out del circuito portoghese per mettere in luce le qualità del pacchetto tecnico.

Supersport 300: Bastianelli e Carusi all’esame dell’Algarve

Per i giovani del Team 3570 #madeinCIV impegnati nel Mondiale Supersport 300, Portimão rappresenta soprattutto una sfida di apprendimento rapido. Manuel Bastianelli e Marco Carusi, reduci dall’esperienza maturata al Lausitzring, affrontano infatti un tracciato nuovo, a differenza di alcuni avversari che hanno già svolto test in loco nelle scorse settimane.

Il lavoro svolto in Germania sugli sviluppi delle 300 ha fornito una base tecnica più solida, che la squadra conta di capitalizzare sui saliscendi dell’Algarve. Nonostante la complessità del tracciato, caratterizzato da continui cambi di pendenza e curve cieche, l’obiettivo dichiarato resta ambizioso: centrare la top 10 con entrambi i piloti.

Cruciani sottolinea come, nel corso della stagione, il team abbia spesso faticato più sui circuiti teoricamente conosciuti che su quelli completamente nuovi. Un dato che alimenta un cauto ottimismo in vista del debutto di Bastianelli e Carusi sul veloce toboga portoghese.

  • Supersport: Canducci cerca il rilancio dopo il Lausitzring
  • FIM Europe Supersport Cup: Zaccone punta ai vertici
  • Supersport 300: Bastianelli e Carusi alla prima su questa pista
  • Team 3570 #madeinCIV al lavoro sullo sviluppo delle Ninja 300
  • Portimão circuito tecnico, con saliscendi e curve cieche

Superstock 1000: Rinaldi al primo match point per il titolo

Nel Campionato Europeo Superstock 1000 il weekend portoghese assume il peso di un possibile mattone decisivo per la stagione di Michael Ruben Rinaldi. Il pilota dell’Aruba.it Racing Junior Team, inserito nel progetto #madeinCIV, arriva a Portimão da leader con un margine consistente: 26 punti sul diretto inseguitore quando mancano tre round al termine del calendario .

Il suo ruolino di marcia parla chiaro: 3 vittorie e altri 2 podi nelle 6 gare finora disputate. Numeri che trasformano l’appuntamento dell’Algarve in un potenziale match point per ipotecare il titolo europeo, o quantomeno per rafforzare in modo significativo la propria leadership nella generale.

Per Rinaldi la gestione del vantaggio diventa ora un fattore decisivo: amministrare il “tesoretto” in classifica senza rinunciare alla possibilità di attaccare rappresenta l’equilibrio da trovare su un tracciato che non perdona errori. In questo contesto, il lavoro del team e la capacità di leggere l’evoluzione del weekend tra prove, qualifiche e gara possono fare la differenza.

Tra ambizioni iridate, obiettivi di crescita e possibili consacrazioni, il Portuguese Round promette quindi di essere un passaggio chiave nella stagione dei piloti #madeinCIV, chiamati a confermare in campo internazionale la bontà del vivaio tricolore.