Portimão, Razgatlioglu e Bautista si dividono la scena su SC0

Il round di Portimão del Mondiale Superbike si chiude con un perfetto equilibrio in cima alla categoria regina: Toprak Razgatlioglu si aggiudica la Superpole Race mentre Álvaro Bautista risponde conquistando Gara 2, entrambi su Pirelli SC0 di gamma al posteriore. Successi importanti anche per Dominique Aegerter in WorldSSP e per Mirko Gennai che firma l’ultima gara stagionale della WorldSSP300.
Superpole Race: Razgatlioglu svetta, nuovo record di Rea
Condizioni asciutte e temperature miti per la Superpole Race, con 33 °C sull’asfalto e 24 °C nell’aria. In questa gara breve i piloti hanno potuto utilizzare anche la soluzione posteriore da qualifica, la SCX, ma la maggior parte ha preferito restare sulla più robusta SC0 di gamma.
Nove piloti hanno scelto la SCX al posteriore, mentre la maggioranza dello schieramento, compresi tutti i piloti delle prime due file, ha montato la SC0 di gamma. Unica eccezione il malese Hafizh Syahrin (MIE Racing Honda Team), che ha optato per la SC0 di sviluppo B0624. All’anteriore le scelte si sono divise in modo equilibrato tra la SC1 di gamma e la SC1 di sviluppo A0674.
Nel confronto in pista il podio ha ricalcato quello di Gara 1: Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK) ha centrato il successo davanti a Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati), secondo, e al poleman Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK), terzo.
Rea ha siglato il giro più veloce al quarto passaggio in 1’40.135, nuovo record del tracciato portoghese. Migliore tra i piloti dei team privati Axel Bassani (Motocorsa Racing), sesto al traguardo.
WorldSBK Gara 2: Bautista risponde a Toprak
Per Gara 2 le temperature sono salite fino a 40 °C sull’asfalto e 26 °C nell’aria, ma le scelte di pneumatici sono rimaste in gran parte conservative. Ben 23 dei 26 piloti al via hanno confermato la Pirelli SC0 di gamma al posteriore, soluzione di riferimento per l’intero weekend.
All’anteriore ha prevalso la SC1 di sviluppo A0674, utilizzata anche dai tre piloti della prima fila, tutti abbinati alla SC0 di gamma al posteriore. Il podio è rimasto affare esclusivo del trio di riferimento del campionato: Bautista su Ducati, Razgatlioglu su Yamaha e Rea su Kawasaki.
La gara ha visto un continuo scambio di posizioni tra i tre, con sorpassi e contro-sorpassi per la leadership. Nel finale Bautista ha messo a frutto un passo più efficace, riuscendo a scavare un piccolo margine e a chiudere davanti a Razgatlioglu, secondo, e Rea, terzo, a completare un podio ancora una volta composto da tre costruttori diversi: Ducati, Yamaha e Kawasaki.
WorldSSP: Aegerter vince e firma il nuovo record stagionale
In WorldSSP Gara 2 si è disputata con condizioni stabili (40 °C asfalto, 25 °C aria) e con uno scenario gomme uniforme: tutti i piloti hanno schierato SC0 posteriore e SC1 anteriore, le medesime soluzioni utilizzate in Gara 1.
La corsa è stata animata da un duello serrato tra il poleman Dominique Aegerter (Ten Kate Racing Yamaha) e Federico Caricasulo (Althea Racing) fino a tre giri dalla fine. Nel decisivo rush conclusivo lo svizzero della Yamaha ha conservato il comando, mentre l’italiano della Ducati ha perso terreno, scivolando fino alla quarta posizione finale.
Alle spalle di Aegerter ha chiuso un ottimo Raffaele De Rosa (Orelac Racing Verdnatura WorldSSP), secondo dopo una notevole rimonta dalla nona casella in griglia. Sul terzo gradino del podio il turco Can Oncu (Kawasaki Puccetti Racing), autore a sua volta di una poderosa rimonta di 11 posizioni.
Con questa tredicesima vittoria stagionale, Aegerter stabilisce il nuovo record di successi in una singola stagione WorldSSP e allunga ulteriormente in classifica generale su Lorenzo Baldassarri (Evan Bros. WorldSSP Yamaha Team).
WorldSSP300: Gennai chiude l’anno davanti a Diaz
L’ultima gara stagionale della WorldSSP300, disputata con 40 °C sull’asfalto e 24 °C nell’aria, ha premiato l’italiano Mirko Gennai (Team BrCorse) su Yamaha. Gennai ha preceduto al traguardo il neo campione del mondo 2022 Alvaro Diaz (Arco Motor University Team), secondo, e il connazionale Matteo Vannucci (AG Motorsport Italia Yamaha), terzo.
Pirelli: conferma per la gamma di serie
Il bilancio tecnico del weekend, come sottolineato da Giorgio Barbier, Direttore Attività Sportive Moto Pirelli, è estremamente positivo per le soluzioni di gamma.
Barbier ha evidenziato come su un tracciato impegnativo come Portimão il fatto che le gomme di serie siano risultate le più utilizzate e apprezzate dai piloti rappresenti un segnale importante sulla solidità e versatilità dell’attuale gamma Pirelli. La scelta di non portare la mescola SCQ in questo round, privilegiando soluzioni meno morbide, è stata confermata dal largo utilizzo della SC0 di gamma anche nella Superpole Race.
Il ritmo è stato elevatissimo per tutto il fine settimana, con diversi record in tutte le classi e tempi medi sul giro in WorldSBK inferiori di circa un secondo rispetto al 2021, risultato di grande rilievo tecnico.
Barbier ha dedicato una menzione speciale a Jake Gagne, fresco campione MotoAmerica Superbike, che a Portimão, presente come wild card Yamaha, ha dimostrato di poter essere competitivo anche nella massima serie mondiale.
Archiviato questo appuntamento, ultimo della stagione europea, l’attenzione si sposta ora sugli ultimi tre round in Sud America, Asia e Australia, che decideranno le sorti dei campionati.