Savioli chiude da dominatore la Pro Honda CBR600RR Cup a Vallelunga

La Pro Honda CBR600RR Cup si è conclusa a Vallelunga con il successo di Edoardo Savioli, campione della stagione.
Edoardo Savioli ha completato una stagione da protagonista assoluto nella Pro Honda CBR600RR Cup, imponendosi anche nell’ultimo appuntamento sul circuito Piero Taruffi di Vallelunga. Il pilota romano, già campione prima del round conclusivo, ha ottenuto il quinto successo in sei tappe e ha ribadito il proprio controllo sul monomarca organizzato da Scuderia Improve Racing e R&B Motoracing.
Pro Honda CBR600RR Cup, Savioli firma anche Vallelunga
La tappa laziale ha chiuso la seconda stagione della serie dedicata alla supersportiva Honda, ma il fine settimana non è stato privo di difficoltà. La pioggia battente del venerdì ha condizionato i turni iniziali, limitando il lavoro di piloti e squadre nella preparazione delle gare e rendendo più complesso trovare riferimenti utili in vista della giornata decisiva.
Con il ritorno di condizioni più favorevoli nelle qualifiche del sabato, Savioli ha però ristabilito immediatamente le gerarchie. Il romano ha conquistato la sesta pole position stagionale, un dato che riassume con efficacia la continuità mostrata nell’arco dell’intero campionato. Dopo aver già messo al sicuro il titolo nel precedente appuntamento di Cremona, il campione della serie è arrivato alla gara di casa con l’obiettivo di chiudere al meglio e non ha lasciato spazio agli avversari.
In gara Savioli ha costruito un vantaggio significativo, transitando al traguardo davanti alla wildcard Antonio Sorrentino. Alle spalle del vincitore, Stefano Sala ha conquistato la seconda posizione del podio, confermando il risultato ottenuto nel round precedente. Giacomo Baratti ha invece completato la top 3, al termine di un confronto diretto con Daniele Galloni particolarmente importante anche per la classifica generale.
Sala e Baratti sul podio nella finale di Vallelunga
Per Sala, il piazzamento sul podio ha avuto un peso rilevante dopo una gara nata in salita. Una partenza difficile lo ha costretto a recuperare diverse posizioni, mentre un contatto ha complicato ulteriormente la sua prova intervenendo sulla leva del freno. Nonostante le difficoltà, il pilota è riuscito a mantenere un passo efficace e a chiudere davanti agli altri contendenti, offrendo una conferma concreta della crescita mostrata nel finale di stagione.
Baratti ha centrato invece un terzo posto maturato nella lotta con Galloni. Il duello ha animato la gara e ha premiato il pilota capace di precedere il rivale al passaggio sotto la bandiera a scacchi. Galloni ha così conservato la seconda posizione nella classifica conclusiva del monomarca, con un margine di appena due punti. Un epilogo ravvicinato che ha aggiunto interesse alla sfida alle spalle dell’irraggiungibile Savioli.
La prova di Vallelunga ha evidenziato una volta di più la competitività del gruppo nelle posizioni di vertice, pur con un vincitore che ha fatto la differenza per rendimento complessivo. Sala ha chiuso la stagione con due risultati incoraggianti nei round di Cremona e Vallelunga, mentre Baratti ha trasformato il proprio progresso nel corso dell’anno in un podio significativo nell’appuntamento finale.
La classifica finale e i protagonisti del trofeo Honda
Alle spalle dei primi tre, il fine settimana ha premiato anche Galloni e gli altri protagonisti della Pro Honda CBR600RR Cup. Giancarlo Cerullo, Andrea Bolognesi, Sebastiano Zerbo, Christian Stringhetti e Stefano Valla hanno completato la top 10 dell’ultima gara, in un round segnato dalle condizioni variabili delle prime giornate e da una fase decisiva combattuta.
- Edoardo Savioli: vincitore a Vallelunga e campione della stagione
- Stefano Sala: secondo sul podio della finale
- Giacomo Baratti: terzo dopo il duello con Daniele Galloni
- Daniele Galloni: secondo in campionato con due punti di vantaggio
- Anna Scalabrin: a punti nell’ultimo round della stagione
Tra i piloti entrati in zona punti figura anche Anna Scalabrin, ambassador Honda, che ha concluso con un risultato positivo un’annata descritta da una crescita costante. Il risultato di Vallelunga chiude dunque una stagione in cui Savioli ha fissato il riferimento della categoria con cinque vittorie e sei pole position, mentre alle sue spalle il confronto per le posizioni d’onore è rimasto aperto fino agli ultimi metri.
Il successo sul tracciato romano assume inoltre un valore speciale per Savioli, capace di celebrare davanti al pubblico di casa una stagione iniziata senza aspettative così elevate. La sua regolarità, unita alla capacità di evitare rischi superflui, gli ha consentito di trasformare il titolo già conquistato a Cremona in un finale senza sbavature. Vallelunga consegna così l’ultimo sigillo a un campionato dominato dal pilota romano.
