Qatar, Viñales in pole con Yamaha. Rossi costretto alla rimonta

Il Mondiale MotoGP 2019 si apre sotto il segno Yamaha a Losail: Maverick Viñales scatterà dalla pole position nel Gran Premio del Qatar, mentre Valentino Rossi sarà chiamato a una difficile rimonta dalla quattordicesima casella. Qualifiche condizionate da vento e temperature basse hanno mischiato le carte, evidenziando luci e ombre in casa Monster Energy Yamaha MotoGP.
Viñales inaugura la stagione dalla prima casella
Maverick Viñales ha centrato l’obiettivo migliore possibile per il debutto stagionale sul tracciato di Losail, conquistando la pole position. Il pilota spagnolo ha saputo interpretare al meglio le condizioni della pista, rese insidiose dal vento e dall’asfalto relativamente freddo, trovando il giro giusto nel momento decisivo della qualifica.
La prestazione di Viñales conferma le buone sensazioni emerse nei test invernali, con una Yamaha M1 apparsa competitiva soprattutto sul giro secco. Partire davanti a tutti sul lungo rettilineo del circuito qatariota sarà un vantaggio fondamentale nella gestione dei primi giri, quando il gruppo è ancora compatto e i sorpassi comportano sempre qualche rischio.
Per lo spagnolo il via dal palo rappresenta anche un’occasione importante per impostare da subito la sua stagione su basi solide, dopo annate altalenanti. La capacità di tradurre la velocità in qualifica in un passo gara costante sarà il vero banco di prova nella notte di Losail.
Rossi fuori dalla Q2, gara in salita dal 14° posto
Se il box di Viñales può sorridere, l’altra metà del garage Yamaha vive un sabato più complicato. Valentino Rossi ha chiuso le qualifiche lontano dalla top ten e non è riuscito a entrare nel secondo turno cronometrato, decisivo per le prime quattro file.
Il nove volte iridato dovrà così affrontare il Gran Premio del Qatar partendo dalla quattordicesima posizione, nel cuore del gruppo. Una situazione che renderà ancora più delicata la gestione della partenza e dei primi giri, soprattutto su una pista dove il ritmo dei piloti di testa tende ad essere molto serrato fin dall’inizio.
Le condizioni meteo non hanno aiutato il lavoro di Rossi e del team, che hanno dovuto inseguire il miglior bilanciamento possibile della M1 in uno scenario tutt’altro che ideale. Nella gara in notturna il numero 46 dovrà puntare su esperienza, capacità di lettura della corsa e gestione delle gomme per risalire la classifica.
Losail apre una stagione chiave per Yamaha
Il Gran Premio del Qatar, in programma al Losail International Circuit, sarà il primo vero termometro del valore della Yamaha 2019. Il tracciato di 5.380 metri, con il suo lungo rettilineo e i settori guidati, rappresenta un banco di prova completo per moto e piloti, amplificando pregi e difetti di ogni pacchetto tecnico.
La squadra ufficiale Monster Energy Yamaha MotoGP arriva alla gara inaugurale con un quadro contrastante ma ricco di spunti: da un lato la conferma della velocità di Viñales, dall’altro la necessità di mettere Rossi nelle condizioni di esprimere il proprio potenziale anche sul giro secco.
Nella notte del Qatar, l’attenzione sarà puntata su alcuni elementi chiave:
- la capacità di Viñales di trasformare la pole in una partenza efficace
- il passo gara della M1 sulla lunga distanza
- la rimonta di Rossi dal centro dello schieramento
- la gestione delle gomme in condizioni di temperatura variabile
- la risposta degli avversari su un circuito tradizionalmente equilibrato
Il via del Mondiale a Losail promette quindi una gara ad alta tensione per i colori Yamaha, tra l’ambizione di lottare subito per la vittoria con Viñales e la voglia di risalita di Rossi dopo un sabato in chiaroscuro. Il verdetto, come sempre, arriverà solo sotto le luci della notte qatariota.