Moto2 e Moto3 Catalogna: Vietti e Perrone in pole con le Pirelli soft

Pole di Vietti e Perrone alle qualifiche Moto2 e Moto3 con Pirelli soft

Le qualifiche Moto2 e Moto3 al GP di Catalogna hanno premiato Celestino Vietti e Valentin Perrone, che hanno sfruttato le Pirelli soft.

Al Circuit de Barcelona-Catalunya le qualifiche del di Catalogna 2026 sorridono a Celestino Vietti e Valentin Perrone, che conquistano la pole in Moto2 e Moto3 sfruttando al massimo le opzioni Pirelli soft e medium. Giornata di record per l’italiano della Boscoscuro, mentre l’argentino firma la sua prima partenza al palo nella entry class al termine di un turno tiratissimo.

Moto2 Catalogna, Vietti in pole con record e Pirelli SC0

Celestino Vietti scatterà dalla prima casella nella gara Moto2 del Gran Premio di Catalogna, sesta tappa del 2026. Il pilota Boscoscuro ha messo tutti in riga in qualifica con il tempo di 1’41.076, primato assoluto del tracciato per la classe intermedia.

Il crono di Vietti abbatte di 473 millesimi il precedente riferimento in gara del 2025 siglato da Daniel Holgado e migliora di altri due decimi l’1’41.288 stabilito in FP2 da Manuel Gonzalez poche ore prima. A completare la prima fila saranno l’olandese Collin Veijer e lo stesso Gonzalez, entrambi su Kalex, a conferma di un equilibrio tecnico molto alto tra i contendenti.

Determinante la scelta delle gomme: Vietti, Veijer e Gonzalez hanno lavorato su una combinazione Pirelli con mescola soft SC1 all’anteriore e soft SC0 al posteriore, soluzione rivelatasi la più efficace sul giro secco. Su un asfalto aggressivo come quello di Montmeló, la capacità della SC0 di coniugare grip e gestione dell’usura potrebbe diventare un punto chiave anche sulla distanza di gara.

Secondo le indicazioni raccolte sul campo, in ottica gara Moto2 i team sembrano orientati proprio verso la SC0 al posteriore, mentre l’anteriore rappresenta ancora un punto di discussione tra le due opzioni disponibili, da valutare in base a assetto e stile di guida di ciascun pilota.

Perrone prima volta in Moto3, bagarre serrata in prima fila

In Moto3, le qualifiche del GP di Catalogna hanno incoronato Valentin Perrone. L’argentino su centra la sua prima in carriera al termine di un turno tiratissimo, con i primi tre racchiusi in appena 19 millesimi di secondo. Accanto a lui scatteranno gli spagnoli David Muñoz e Brian Uriarte, anche loro in sella a KTM.

Qui le strategie gomme Pirelli sono state ancora più differenziate. Perrone e Muñoz hanno optato per una medium SC2 all’anteriore, abbinata a una soft SC1 al posteriore, cercando un compromesso tra prontezza in ingresso curva e costanza di rendimento sul passo. Uriarte ha scelto invece una soluzione più aggressiva, montando la mescola soft SC1 su entrambi gli assi per massimizzare il grip nelle fasi decisive del time attack.

Dai dati raccolti in ottica gara Moto3, la SC2 anteriore sembra candidata a essere la scelta di riferimento, grazie a stabilità e durata lungo tutta la distanza, mentre al posteriore la sfida resta aperta tra SC1 e SC2, entrambe considerate competitive.

Pneumatici Pirelli e condizioni anomale a Montmeló

Il Gran Premio di Catalogna 2026 si sta disputando in un contesto meteo insolito per il Circuit de Barcelona-Catalunya, con temperature più basse rispetto alla media delle scorse edizioni. Nelle prime libere di venerdì l’asfalto era sceso fino a 13 °C, con un picco di 26 °C nel pomeriggio, mentre l’aria oscillava tra i 13 e i 16 °C sotto un cielo per lo più nuvoloso. Sabato il quadro è cambiato leggermente: nelle qualifiche, sessione più calda della giornata, l’asfalto ha toccato i 38 °C con 20 °C di temperatura dell’aria e cielo sereno.

Nonostante il freddo iniziale, l’evoluzione del grip è stata netta man mano che il tracciato si gommava, come testimoniano i record abbattuti in Moto2 prima da Gonzalez in FP2 e poi da Vietti in qualifica. Resta però il tema della gestione dell’usura: l’asfalto di Montmeló è noto per essere aggressivo sulle gomme, e la scelta delle Pirelli Moto2 e Moto3 per la gara sarà un elemento decisivo per il risultato finale.

Dalle analisi Pirelli emergono alcuni punti chiave:

  • il Circuit de Barcelona-Catalunya mette a dura prova il posteriore per scivolamenti e stress in trazione;
  • la soft SC0 in Moto2 offre un vantaggio di grip, ma richiede gestione attenta sulla distanza;
  • in Moto3 la medium SC2 anteriore garantisce stabilità e costanza di prestazione;
  • la scelta tra SC1 e SC2 al posteriore in Moto3 sarà fortemente legata a stile di guida e temperatura finale dell’asfalto;
  • un ulteriore aumento delle temperature domenica potrebbe portare a un generale miglioramento delle prestazioni e a una minore criticità nell’innalzamento dei tempi sul finale di gara.

Con questi presupposti, la domenica catalana si preannuncia aperta a molte letture strategiche: la velocità mostrata da Vietti e Perrone sul giro secco andrà confermata sulla distanza, gestendo al meglio pacchetto tecnico e pneumatici Pirelli per trasformare la pole in una concreta occasione di vittoria.