9 Febbraio 2026

Rally FIM, tris d’oro per l’Italia del mototurismo. Nel 2020 si gioca in casa

Rally FIM, tris d’oro per l’Italia del mototurismo. Nel 2020 si gioca in casa

L’Italia si conferma riferimento mondiale del conquistando a Roskilde, in Danimarca, la terza vittoria consecutiva al Rally FIM. Un successo pesante non solo per il valore sportivo, ma anche perché anticipa l’edizione 2020 dell’evento, che dal 24 al 26 giugno farà tappa a Foligno, nel cuore dell’Umbria.

Dominio azzurro a Roskilde

La spedizione italiana, composta da 178 motociclisti tutti tesserati , ha primeggiato nella classifica a squadre totalizzando 242.629 punti. Un margine netto sui principali avversari: la Finlandia si è fermata a 124.564 punti, mentre la Norvegia ha chiuso terza con 102.196 punti.

Il risultato conferma una tendenza ormai consolidata: dopo i successi ottenuti nel 2017 in Svezia e nel 2018 in Lituania, l’Italia firma il tris e rafforza il proprio ruolo di riferimento nel panorama del mototurismo internazionale. In 74 edizioni del Rally FIM, ben 26 portano il tricolore sul gradino più alto del podio, un primato che fotografa la profondità del movimento italiano e la capillarità del lavoro dei Moto Club sul territorio.

Per la si tratta di un riconoscimento che va oltre il mero risultato sportivo, perché mette in luce l’attenzione verso chi usa la moto ogni giorno e per viaggiare. L’alta partecipazione, la coesione del gruppo e la capacità organizzativa sono stati fattori determinanti per imporsi in una manifestazione che richiama motociclisti da tutto il mondo.

Premi speciali e protagonisti italiani

Oltre alla vittoria assoluta, l’Italia ha collezionato una serie di riconoscimenti che ne certificano il peso specifico all’interno del Rally FIM. La delegazione azzurra ha primeggiato in numerose challenge dedicate alla partecipazione dei passeggeri, alla rappresentanza dei Moto Club e al coinvolgimento del pubblico non strettamente motociclistico.

  • Challenge Ungheria: assegnata alla federazione con il maggior punteggio ottenuto dai conducenti che viaggiano con uno o più passeggeri registrati.
  • Challenge Belgio: riservata alla federazione rappresentata dal numero più alto di Moto Club partecipanti.
  • Challenge Marcel Haecker: premia la federazione con il numero complessivo più elevato di partecipanti, inclusi i non motociclisti.
  • Meritum FIM: riconoscimento alla nazione con il maggior numero di motociclisti insigniti del titolo Meritum.
  • Coppa Norvegia: vinta dal Moto Club Ragusa Touring, arrivato da più lontano.
  • Interclub Challenge: conquistata dal Moto Club Vecchio Piemonte, tra i più rappresentati in assoluto.

Un segnale importante arriva anche dai più giovani: tra i passeggeri premiati figurano due italiani, Angelo Natali (classe 2007) e Riccardo Sfasciamuro (2012), a conferma di un ricambio generazionale che affonda le radici nella tradizione familiare del viaggio in moto.

Emblematica anche la partecipazione di Rocco Lopardo, presidente della Commissione Turistica e Tempo Libero FMI, che ha scelto di raggiungere Roskilde in moto partendo da Roma e attraversando Austria e Germania. Un itinerario da oltre 2.000 chilometri, affrontato anche per sottolineare il significato autentico del mototurismo: strada, paesaggi, incontri e scoperta di culture diverse.

Foligno 2020, l’Italia prepara l’edizione di casa

La vittoria in Danimarca arriva a meno di un anno dall’edizione italiana del Rally FIM, in programma a Foligno dal 24 al 26 giugno 2020. La città umbra diventerà per tre giorni il punto di riferimento del mototurismo internazionale, pronta ad accogliere centinaia di appassionati da tutta Europa e non solo.

Per preparare al meglio l’appuntamento di casa, una delegazione della Federazione Motociclistica Italiana si è già mossa a Roskilde, prendendo parte a incontri operativi con la Federazione Internazionale e promuovendo la tappa di Foligno tra i partecipanti. L’obiettivo è offrire un evento all’altezza degli standard FIM, valorizzando al tempo stesso il territorio umbro con i suoi percorsi, i borghi e le eccellenze locali.

Il successo danese rappresenta quindi un biglietto da visita ideale in vista del 2020: certifica la forza della squadra italiana, motiva ulteriormente i Moto Club e rafforza la credibilità organizzativa del nostro paese. Per il mototurismo azzurro, Foligno sarà l’occasione per giocare in casa davanti alla comunità internazionale, con l’ambizione di difendere sul campo un ruolo ormai consolidato ai vertici mondiali.