Rally-Raid Portogallo: Sanders domina in moto, Ferreira trionfa in casa

La tappa inaugurale del bp Ultimate Rally-Raid Portugal, secondo round dei FIA-FIM World Rally-Raid Championships, si apre nel segno di Daniel Sanders e João Ferreira. L’australiano di Red Bull KTM impone il suo ritmo tra le moto, mentre il portoghese di Toyota Gazoo Racing SA conquista un successo pesantemente voluto tra le auto sulle speciali insidiose di Grândola.
Sanders replica il 2024 e detta il passo tra le moto
Daniel Sanders ha iniziato la sua campagna portoghese 2025 come aveva fatto sei mesi fa: vincendo. Dopo essersi imposto nel prologo e nella prima tappa nell’edizione precedente, il campione del mondo in carica ha centrato un nuovo successo sui 180 km cronometrati di Grândola, confermandosi riferimento assoluto del mondiale rally-raid.
L’australiano ha chiuso con 2 minuti e 10 secondi di vantaggio su Tosha Schareina, miglior uomo Honda con i colori Monster Energy HRC, e 2 minuti e 18 secondi su Adrien Van Beveren, altro alfiere ufficiale Honda. Un margine netto che mette subito in salita la gara dei rivali diretti, costretti a inseguire già dopo la prima giornata piena.
Più staccati gli altri big: Ricky Brabec ha concluso sesto a 5 minuti e 33 secondi, seguito dal connazionale Skyler Howes a 6 minuti e 47. In casa KTM, oltre al successo di Sanders, la giornata è stata più complicata per Luciano Benavides, ottavo a 7 minuti e 6, ed Edgar Canet, nono a oltre 8 minuti. Un distacco importante, che obbliga a una rimonta aggressiva nelle prossime speciali se vorranno rientrare nella lotta per la vittoria.
Padroni di casa protagonisti: Portogallo al comando nelle classi minori
Sulle piste sabbiose e veloci del sud del Portogallo, la conoscenza del terreno ha giocato un ruolo decisivo nelle categorie Rally2, Rally3 e SSV. Qui i piloti di casa hanno capitalizzato al meglio l’esperienza maturata negli anni tra piste, boschi e sezioni più tecniche tipiche di questa gara.
Nella classe Rally2, il portoghese Bruno Santos, già vincitore assoluto nel 2024, ha confermato il feeling speciale con il tracciato, regolando il rivale diretto Neels Theric su Kove con un margine di 2 minuti e 56 secondi. Una prova di forza che lo rilancia immediatamente come uomo da battere nella categoria.
Dominio lusitano anche in Rally3, dove Gonçalo Amaral, in sella per il team Wingmotor, ha imposto un ritmo insostenibile per tutti, a partire dal fratello e compagno di squadra Salvador Amaral, staccato di 6 minuti e 58 secondi. Un risultato che racconta bene il livello dei giovani piloti portoghesi sul terreno di casa.
Tra i quad, invece, il Portogallo ha dovuto cedere il passo alla coppia lituana formata da Antanas Kanopkinas e Adomas Gančierius, che hanno firmato una doppietta per CFMoto. Kanopkinas ha preceduto il connazionale di 1 minuto e 54 secondi, aprendo la corsa al titolo di tappa in una categoria sempre spettacolare e combattuta.
Auto: Ferreira mantiene la promessa e regala il successo al Portogallo
Se tra le moto la continuità è firmata Sanders, tra le auto la scena è tutta per João Ferreira. Dopo il secondo posto alle spalle di Nasser Al Attiyah nell’edizione 2024 e una rovinosa uscita di scena mentre era al comando nel 2025, il pilota portoghese aveva annunciato l’intenzione di azzerare tutto e puntare solo alla vittoria. Sulle speciali bagnate e scivolose di Grândola ha mantenuto la promessa.
Al volante della Toyota Hilux di Toyota Gazoo Racing SA, Ferreira ha sfruttato al meglio ogni chilometro, imponendosi con margini ridotti ma significativi sugli avversari. Alle sue spalle si è piazzato un altro uomo Toyota, l’americano Seth Quintero, staccato di appena 17 secondi, a conferma dell’equilibrio ai vertici e della competitività del pacchetto giapponese.
La top 5 di giornata tra le auto ha premiato soprattutto i grandi nomi del rally-raid, con un equilibrio marcato tra Toyota e Dacia Sandriders:
- João Ferreira (Toyota Gazoo Racing SA) primo e vincitore di tappa
- Seth Quintero (Toyota) secondo a 17 secondi
- Sébastien Loeb (Dacia Sandriders) terzo a 28 secondi
- Guy Botterill (Toyota) quarto a 59 secondi
- Lucas Moraes (Dacia Sandriders), vincitore 2024, sesto a 1 minuto e 46
Più staccato Nasser Al Attiyah, settimo a 3 minuti e 14, ma comunque in piena corsa per la classifica generale grazie alla costanza che da sempre lo contraddistingue nei rally-raid di più giorni. Dacia può comunque sorridere per aver portato tutti e tre i suoi Sandriders nella top 7, con Loeb a ridosso dei migliori, Moraes pronto a rimontare e Al Attiyah al lavoro per risalire la classifica.
Giornata intensa anche nelle altre categorie auto. Nella Stock, Rokas Baciuška ha guidato il terzetto di Defender al traguardo, firmando un’altra vittoria che consolida il suo ruolo di riferimento nella classe. Nel Challenger, Paul Spierings ha dato continuità alla sua striscia vincente dopo i tre successi alla Dakar, centrando un nuovo primo posto con il team Rebellion Spierings.
A completare la festa portoghese ci ha pensato Luís Cidade, che con il suo South Racing Can-Am ha aggiunto un’ulteriore vittoria di classe al bottino della nazione ospitante. Un segnale forte in una giornata in cui il Portogallo ha dimostrato di poter recitare un ruolo da protagonista non solo come teatro di gara, ma anche in termini di risultati sportivi.