Rea domina la domenica di Estoril con la SCX Pirelli

Jonathan Rea firma la domenica di Estoril nel WorldSBK 2022, imponendosi sia nella Superpole Race sia in Gara 2 e consacrando la gomma posteriore Pirelli SCX come soluzione di riferimento del weekend portoghese. Successi anche per Dominique Aegerter nel WorldSSP, al quinto centro consecutivo, e per Samuel Di Sora in una spettacolare rimonta in WorldSSP300.
Superpole Race: Rea beffa Razgatlioglu allo sprint
Le condizioni miste dopo il warm up bagnato hanno reso la scelta gomme per la Superpole Race particolarmente complessa, con l’asfalto in fase di asciugatura (23 °C, aria 18 °C). I piloti in prima fila hanno confermato gli pneumatici slick utilizzati in Gara 1, mentre il resto dello schieramento si è diviso tra slick e intermedie.
Al via Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK) scatta forte e prende il comando, con Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) alle sue spalle. A metà gara il nordirlandese trova il varco per superare il campione in carica, ma il turco risponde subito e si riporta davanti, costruendo oltre un secondo di margine.
Il colpo di scena arriva però negli ultimi istanti: Razgatlioglu perde momentaneamente il controllo della Yamaha, Rea ne approfitta, passa in testa e va a vincere la Superpole Race. Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati) completa il podio in terza posizione.
WorldSBK Gara 2: tutti sulla SCX, Rea batte Bautista all’ultimo giro
Per Gara 2 del WorldSBK l’asfalto sale a 29 °C (18 °C aria) e l’intera griglia opta per la soluzione posteriore supersoft Pirelli SCX. Anche Rea e il compagno di squadra Alex Lowes, che in Gara 1 avevano scelto la soft SC0, passano alla SCX, mentre per l’anteriore la maggior parte dei piloti conferma le opzioni già adottate il sabato.
Nei primi giri si ripropone il duello Razgatlioglu-Rea, con Lowes e Bautista in scia. Lo spagnolo della Ducati riesce a portarsi in testa, ma la risposta degli avversari non si fa attendere e la bagarre per le prime posizioni resta serrata.
Un errore di Razgatlioglu lo costringe a perdere contatto con la coppia di testa, ma il turco mantiene il ritmo necessario per consolidare il terzo posto. Davanti, Rea continua a martellare alle spalle di Bautista, lo pressa fino all’ultimo giro e proprio nelle battute finali riesce a sferrare l’attacco decisivo.
Il pilota Kawasaki taglia il traguardo per primo, firmando la doppietta domenicale. Bautista chiude secondo, Razgatlioglu terzo.
WorldSSP Gara 2: Aegerter fa cinque su cinque
In Gara 2 del Mondiale Supersport (asfalto 24 °C, aria 18 °C) tutti i piloti scelgono pneumatici slick. All’anteriore c’è unanimità sulla soft SC1, mentre al posteriore le preferenze si dividono tra la supersoft SCX e la soft SC0.
Al via si forma subito un quartetto di testa con:
- Can Öncü (Kawasaki Puccetti Racing)
- Federico Caricasulo (Althea Racing)
- Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WorldSSP Team)
- Lorenzo Baldassarri (Evan Bros. WorldSSP Yamaha Team)
I quattro si scambiano continuamente le posizioni, mentre qualche goccia di pioggia fa temere un possibile pit stop per cambio gomme. Il ritmo però non cala e Dominique Aegerter (Ten Kate Racing Yamaha) riesce a ricucire il gap, portandosi in quarta posizione e agganciando il gruppo di testa.
Le Yamaha di Baldassarri e Aegerter danno spettacolo con una serie di sorpassi e cambi di leadership. Nel finale è il campione svizzero ad avere la meglio: Aegerter taglia il traguardo per primo, centrando la quinta vittoria consecutiva.
Alle sue spalle chiude secondo Kyle Smith (VFT Racing), autore di una rimonta notevole dopo essere scattato dalla diciassettesima casella in griglia. Terzo posto per Baldassarri, mentre il quarto va ad Oli Bayliss, figlio d’arte capace di restare nel gruppo dei protagonisti.
WorldSSP300 Gara 2: Di Sora rimonta dall’ultima fila
L’ultimo atto del weekend di Estoril è Gara 2 del Mondiale FIM Supersport 300, disputata con asfalto a 18 °C e aria a 32 °C. La corsa vede un protagonista assoluto: Samuel Di Sora (Leader Team Flembbo), costretto a partire dall’ultima fila per un’irregolarità rilevata nella pressione degli pneumatici.
Nonostante la penalizzazione in griglia, il francese mette in scena una rimonta impressionante che lo porta fino al successo, conquistando il gradino più alto del podio. Secondo posto per Inigo Iglesias (SMW Racing), mentre Mirko Gennai (Team BrCorse) chiude terzo.
Pirelli: SCX protagonista nel WorldSBK
Al termine del weekend, Giorgio Barbier, direttore attività sportive moto di Pirelli, sottolinea l’intensità delle gare e il ruolo delle gomme della casa milanese nelle sfide di Estoril. In particolare, evidenzia come in Gara 2 Superbike l’ultimo giro sia stato segnato da cinque sorpassi in otto curve, con il giro veloce realizzato al penultimo passaggio.
Barbier rimarca l’apprezzamento generale dei piloti per le soluzioni portate da Pirelli, con la posteriore SCX assoluta protagonista nel WorldSBK e ottime prestazioni della SC0 nel WorldSSP, nonostante la pioggia intermittente. Non mancano i complimenti a Rea, Bautista e Razgatlioglu, indicati come esempi di sportività e fair play in una stagione ricca di duelli e spettacolo.