9 Febbraio 2026

Rea perfetto a Estoril: doppietta WorldSBK e Pirelli protagonista

Rea perfetto a Estoril: doppietta WorldSBK e Pirelli protagonista

Weekend ad alta tensione a Estoril per il secondo round del Mondiale Superbike: firma una doppietta fra Tissot Race e Gara 2, mentre Pirelli raccoglie indicazioni importanti sulle nuove soluzioni anteriori. In Supersport arriva la prima vittoria iridata di Dominique Aegerter in una domenica segnata anche dal ricordo di Jason Dupasquier.

Rea imprendibile, tre marchi sul podio

Sul tracciato portoghese il campione del mondo in carica si conferma riferimento assoluto. Nella Tissot Superpole Race, Rea scatta forte ma deve vedersela con Scott Redding e Toprak Razgatlioglu: l’inglese di prende inizialmente il comando, poi è il turco di a portarsi in testa. Rea gestisce con calma, impone il proprio passo a metà gara e con un sorpasso pulito si riprende la leadership, andando a cogliere la prima vittoria su questo circuito.

Alle sue spalle chiudono Razgatlioglu e Redding, con Gerloff e Rinaldi a completare una top 5 molto combattuta. La corsa mette in mostra un buon equilibrio tecnico, con Kawasaki, Yamaha, Ducati e tutti nelle posizioni che contano.

Gara 2 si apre con un minuto di silenzio in memoria di Jason Dupasquier, quindi torna a parlare la pista. Redding parte fortissimo e guida il gruppo davanti al compagno Rinaldi e alle Yamaha di Razgatlioglu e Gerloff. Un errore del texano, che trascina nella ghiaia anche Rinaldi, rimescola presto le carte e lascia Rea libero di lanciarsi all’inseguimento del leader.

Ne nasce un duello intenso tra Kawasaki e Ducati, deciso da una scivolata di Redding mentre difende la prima posizione. Rea allunga e chiude la domenica con una doppietta pesantissima su un tracciato storicamente poco favorevole, rafforzando la leadership iridata. Sul podio con lui salgono Chaz Davies, autore di una gara concreta con la Ducati privata del Team Go Eleven, e ancora una volta Razgatlioglu. Da segnalare il quinto posto di Andrea Locatelli, miglior risultato stagionale per il campione del mondo Supersport in carica.

Pirelli, successo per le nuove anteriori e per la SCX

Il round portoghese è stato anche un banco di prova cruciale per le gomme Pirelli, in particolare per le nuove soluzioni anteriori di sviluppo. In Superbike la maggioranza della griglia ha abbandonato la SC1 standard per affidarsi alle specifiche Y1231 e Z0628, confermando il lavoro svolto dal fornitore unico del campionato.

Al posteriore, sia nella Superpole Race sia in Gara 2, la scelta dominante è ricaduta sulla super morbida di gamma SCX, preferita da quasi tutti i piloti nonostante le alte temperature dell’asfalto registrate nel pomeriggio di domenica. Soltanto alcuni big Kawasaki, tra cui Rea e Lowes, hanno optato per la più tradizionale SC0, a testimonianza di un ventaglio di opzioni che consente strategie differenziate senza penalizzare lo spettacolo.

In Supersport, il copione è stato più lineare: la quasi totalità della griglia ha utilizzato la SC1 anteriore e la SC0 posteriore, una combinazione che ha permesso ritmi costanti fino alla bandiera a scacchi. Pirelli ha sottolineato come i tempi gara siano stati complessivamente più veloci rispetto all’Estoril 2020, con degrado contenuto e prestazioni stabili lungo tutta la distanza.

  • SCX posteriore protagonista in Superbike su entrambe le corse domenicali
  • Nuove anteriori di sviluppo Pirelli scelte dalla maggioranza della griglia
  • Tempi medi più rapidi rispetto al round Estoril della passata stagione
  • Rea premiato due volte con il Pirelli Best Lap Award in Superbike
  • In WorldSSP quasi unanime la scelta SC1 anteriore e SC0 posteriore

Aegerter fa centro in WorldSSP

La domenica di Estoril regala una prima volta importante anche in WorldSSP. Dominique Aegerter, con la Yamaha del team Ten Kate, costruisce la sua vittoria nella seconda metà di gara, dopo una fase iniziale dominata da Philipp Oettl, Steven Odendaal, Federico Caricasulo e Raffaele De Rosa. Il gruppo di testa resta compatto, con sorpassi continui e posizioni in costante cambiamento.

Quando la gara entra nel vivo, una serie di colpi di scena stravolge la classifica: Oettl commette un errore e perde terreno, De Rosa cade mentre era in lotta per il podio e Odendaal è costretto al ritiro per un problema tecnico. Aegerter coglie l’occasione, prende il comando e taglia il traguardo davanti alla Yamaha di Luca Bernardi, splendido secondo con la moto del team CM Racing, e allo stesso Oettl che chiude terzo salvando il podio per Kawasaki.

Per lo svizzero si tratta del primo successo nel Mondiale Supersport, risultato che lo rilancia anche in ottica campionato dopo un avvio già consistente. Alle sue spalle, la top ten conferma la forza del pacchetto Yamaha ma anche la competitività delle Kawasaki di vertice, in un campionato che si annuncia particolarmente equilibrato.