Rea trionfa a Phillip Island con cambio gomme da slick

Una Gara 1 atipica a Phillip Island ha visto Jonathan Rea conquistare la vittoria nel WorldSBK dopo un pit-stop strategico per passare dai Pirelli rain agli slick su pista in rapido asciugamento. Nel WorldSSP successo di Yari Montella al termine di un intenso duello sul bagnato con Federico Caricasulo.
Superpole WorldSBK: Bautista firma la pole davanti alle Kawasaki
La giornata si apre con condizioni meteo variabili. In FP3 la pioggia bagna il tracciato australiano, ma per la Superpole la pista è ormai quasi asciutta, consentendo a tutti i piloti di scendere in pista con pneumatici slick.
Alvaro Bautista, fresco Campione del Mondo 2022 con il team Aruba.it Racing – Ducati, conquista la pole position in 1’29.815, la sua seconda della stagione. Lo spagnolo precede le due Kawasaki ufficiali del Kawasaki Racing Team WorldSBK, con Jonathan Rea in seconda posizione e Alex Lowes in terza, a completare la prima fila.
Seconda fila per Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK), quarto. In Superpole tutti i piloti montano al posteriore pneumatici Pirelli SC0 di gamma, mentre all’anteriore le scelte ricadono sulle soluzioni di sviluppo A0674 e A0843.
Superpole WorldSSP: Caricasulo in pole in prima fila tutta italiana
In Supersport la pole position per le due gare va a Federico Caricasulo (Althea Racing) su Ducati. L’italiano ottiene il giro migliore in 1’37.161 utilizzando pneumatici da bagnato.
Stesso identico tempo per un altro italiano su Ducati, Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WorldSSP Team), che però sceglie una soluzione completamente diversa: slick sia all’anteriore sia al posteriore. A determinare l’ordine in griglia è il secondo miglior giro di ciascun pilota, che premia Caricasulo in prima posizione e Bulega in seconda.
Terza casella per Yari Montella (Kawasaki Puccetti Racing), anche lui con rain, per una prima fila interamente italiana. Solo quarto il Campione del Mondo 2022 Dominique Aegerter (Ten Kate Racing Yamaha).
WorldSBK Gara 1: da full wet a slick, Rea capitalizza la strategia
Per Gara 1 del WorldSBK la situazione meteo torna a cambiare. Poco prima della partenza smette di piovere e un timido sole fa capolino, ma l’asfalto resta completamente bagnato, rendendo la scelta gomme particolarmente delicata.
Lo schieramento opta in blocco per pneumatici da bagnato Pirelli DIABLO Rain all’anteriore e al posteriore, con un’unica eccezione: Philipp Oettl (Team Goeleven) monta un intermedio al posteriore.
Dopo pochi giri la traiettoria si asciuga rapidamente, complice sole e vento forte. Dal nono giro in poi la maggior parte dei piloti rientra ai box per il cambio gomme.
La scelta degli slick premia Rea
In occasione del pit-stop la scelta dominante è quella degli slick, mentre solo alcuni piloti provano a puntare sugli intermedi. La decisione di passare alle slick si rivela la più efficace, dato che la traiettoria è ormai troppo asciutta per poter sfruttare a lungo rain o intermedi.
Jonathan Rea monta una SC1 di sviluppo A1126 al posteriore e la SC1 A0674 all’anteriore, stesso abbinamento che sarà adottato dalla quasi totalità dello schieramento dopo il cambio gomme. Con questo set il nordirlandese costruisce la propria rimonta fino alla vittoria, precedendo sul traguardo Toprak Razgatlioglu e il compagno di squadra Alex Lowes, entrambi del Kawasaki Racing Team WorldSBK.
Dopo il pit-stop tutti i piloti utilizzano pneumatici slick, con SC1 di sviluppo A1126 al posteriore e SC1 A0674 all’anteriore, fatta eccezione per Kyle Smith, che resta con gomme rain, e Lucas Mahias, che mantiene la SC1 all’anteriore.
WorldSSP Gara 1: Montella vince il duello sul bagnato
In Supersport la pioggia torna protagonista poco prima del via, bagnando nuovamente il circuito di Phillip Island. La scelta è unanime: tutti i piloti montano Pirelli DIABLO Rain all’anteriore e al posteriore.
La corsa si trasforma in un affare a due tra Federico Caricasulo e Yari Montella, protagonisti di un duello serrato sul bagnato fino all’ultimo giro. Caricasulo riesce a riprendersi la leadership ai danni di Montella, ma a poche curve dalla bandiera a scacchi scivola in ingresso di curva 4, spianando la strada al rivale.
Yari Montella porta così la Kawasaki ZX-6R del team Kawasaki Puccetti Racing alla sua prima vittoria nel WorldSSP. Nicolò Bulega chiude secondo su Ducati, mentre il terzo gradino del podio va a Can Oncu, sempre su Kawasaki. Quinto posto per il campione del mondo in carica Dominique Aegerter con la Yamaha del team Ten Kate Racing.
Il punto di vista Pirelli sulle gare bagnate
Il direttore delle Attività Sportive Moto Pirelli, Giorgio Barbier, sottolinea come il meteo estremo abbia reso la giornata insolita e spettacolare, con gare avvincenti in entrambe le classi e con il tempo che ha giocato un ruolo decisivo, soprattutto in Superbike.
Barbier evidenzia le prestazioni dei Pirelli DIABLO Rain sul bagnato, citando il duello fino all’ultimo giro in Supersport come prova della loro efficacia. In Superbike, con l’asfalto che si asciugava molto rapidamente, l’inevitabile calo di competitività dei rain sul giro secco rispetto agli slick ha reso necessario il pit-stop per il passaggio a gomme da asciutto.
Alcuni piloti hanno provato gli intermedi, ma con una traiettoria ormai troppo asciutta il divario rispetto agli slick è risultato evidente. Pirelli sottolinea inoltre come le usure, sia dei pneumatici da bagnato sia degli slick, siano rimaste contenute, e come nella seconda parte di gara, una volta montate le slick, le prestazioni siano state molto costanti. Ne è prova il giro veloce firmato da Alex Lowes al 20° passaggio su un tracciato impegnativo come Phillip Island.