Red Bull KTM svela la squadra MXGP e MX2 per il 2024

Red Bull KTM Factory Racing si presenta al via del Mondiale Motocross FIM 2024 con ambizioni intatte e una formazione invariata rispetto alla scorsa stagione. Il team, campione del mondo in almeno una delle due classi principali per otto anni consecutivi, schiererà le evolute KTM 450 SX-F e KTM 250 SX-F, frutto del lavoro svolto tra gare pre-stagionali, test e ultimi affinamenti.
Il campionato prenderà il via il 10 marzo in Argentina e si concluderà il 29 settembre, in una sede ancora da definire.
MX2: Adamo difende il titolo, Everts e Coenen all’assalto
In MX2 i riflettori sono puntati su Andrea Adamo, campione del mondo in carica, deciso a confermarsi e ad aggiungersi alla ristretta cerchia di piloti capaci di difendere il titolo l’anno successivo, come Marvin Musquin, Jeffrey Herlings e Jorge Prado.
Adamo ha scelto di non utilizzare il numero 1, restando fedele all’80, con uno sguardo già rivolto alla classe regina:
«Resto fedele all’80, non sono un grande fan del numero 1. Vediamo se lo potrò vestire in MXGP!»
Il siciliano punta a un miglioramento complessivo, senza stravolgimenti:
«Nel 2023 mi sono sentito un pilota quasi completo. Non ero male in molte aree, ma in alcune non ho brillato. Le partenze, la forma fisica e la velocità non erano male, ora l’obiettivo è alzare il livello generale. Avrò lo stesso atteggiamento del 2023: godermi il tempo in gara, dare il massimo, essere costante, non rischiare e lottare per il podio».
Al suo fianco, ancora una volta, ci sarà il belga Liam Everts, 19 anni, autore di quattro vittorie di GP nel 2023. Everts si è concentrato soprattutto sulla costanza e sulla gestione dei weekend complicati:
«Voglio essere ancora più solido e costante. In alcune gare, come in Portogallo, ho buttato via diversi punti. L’obiettivo è ridurre al minimo questi fine settimana difficili. Sto lavorando sulla guida e sulla testa: se riesco a gestire questo aspetto, i risultati arriveranno».
Dal punto di vista tecnico, Everts ha chiesto alla squadra un lavoro mirato per esaltare il suo potenziale sulla sabbia con la KTM 250 SX-F:
«L’unica richiesta è stata lavorare un po’ sul set-up per la sabbia. Anche se ho vinto il GP di Arnhem, sento che lì mi manca ancora qualcosa. Abbiamo lavorato molto sulle sospensioni, sono riuscito a sfruttare meglio la mia tecnica e siamo migliorati».
Il belga non nasconde la curiosità per le nuove piste in calendario:
«È figo. Nei tracciati che conosci sai già tutto; su quelli nuovi partiamo da zero. Posti come la Cina sono lontanissimi, ma fa parte del correre il Mondiale».
Terza pedina in MX2 sarà il 17enne Sacha Coenen, chiamato a trasformare la velocità mostrata nel 2023 in risultati concreti, riducendo errori e incostanza. Il giovane belga guarda alla passata stagione come a un anno di apprendistato:
«La lezione più importante è stata abituarmi alla moto, trovare il miglior set-up e imparare il formato del GP. I fine settimana sono davvero lunghi».
Il lavoro invernale ha puntato soprattutto sulla condizione fisica e su un setting che lo aiuti a gestire l’intera durata del weekend:
«Voglio avere più forza fisica, perché non è facile gestire la moto per tutto il GP. Abbiamo lavorato anche sul giusto setting per rendere la guida più semplice e permettermi di avvicinarmi al mio limite».
Il suo metro di paragone resta il fratello gemello, avversario diretto in pista:
«Non è importante chi sarà il compagno più tosto. Voglio battere tutti, specialmente mio fratello. Lui è il mio riferimento al momento».
MXGP: Herlings a caccia del sesto titolo iridato
Nella classe MXGP, Jeffrey Herlings riparte con obiettivi chiarissimi: aggiungere un nuovo capitolo alla sua leggenda. Le quattro vittorie di GP ottenute nel 2023 in sella alla KTM 450 SX-F hanno rafforzato il suo primato di pilota con il maggior numero di successi nella storia del Mondiale: 103 GP vinti, tutti con KTM, prima con la Red Bull KTM 250 SX-F e poi con la 450 SX-F.
A 29 anni, l’olandese punta al sesto titolo mondiale in carriera, il terzo nella massima categoria. La stagione 2023, segnata da una pesante caduta in Germania, lo ha costretto a fermarsi, ma non ne ha intaccato la determinazione:
«È difficile dire cosa pensino di me, ma sono sicuro che sappiano che sono in forma e capace di vincere: l’ho dimostrato con la mia costanza negli ultimi quindici anni. Ho vinto quattro GP lo scorso anno e fatto molti podi. Sono al massimo delle mie forze e posso vincere, anche se è facile dire che sono finito».
Il lavoro di sviluppo sulla nuova versione della KTM 450 SX-F prosegue intenso:
«Stiamo testando ora delle parti, perché purtroppo nella seconda parte del 2023 non sono stato in sella. Al momento va tutto bene e sono contento della moto. Lo ero anche lo scorso anno, ma credo che siamo migliorati molto. Ci sono ancora cose su cui lavorare, ma siamo in ottima forma. Sapremo davvero come siamo messi solo a gare iniziate, ma per ora posso dire che la forma c’è».
Il 2024 segna inoltre la quindicesima stagione di Herlings con il team Red Bull KTM Factory Racing, un rapporto di fedeltà raro nel paddock:
«Quindici anni con Red Bull KTM Factory Racing: è pazzesco. Non so quanti piloti possano dire di essere stati così tanto tempo con la stessa squadra. È speciale, sono contento di essere qui anche per il prossimo anno. Ho solo 30 anni, vedremo, ma voglio che la collaborazione continui: sono felice, e questo è un bene».
La visione del team manager Harry Norton
Il team manager Harry Norton sottolinea l’importanza della continuità nella line-up e la motivazione portata dai risultati del 2023:
«È ora di ricominciare. È bello mostrare le nostre moto, la livrea e parlare dei nostri obiettivi. Abbiamo lo stesso schieramento di piloti per il secondo anno di fila: costanza ed esperienza ci aiuteranno a essere ben preparati per questi 20 GP».
Il record di Herlings rappresenta uno stimolo extra per tutto il gruppo di lavoro:
«Jeffrey ha firmato un record nel 2023 che motiva anche la squadra. Sappiamo che ha fame di successo, in pista è sempre concentrato e fissa lui l’asticella».
In MX2, Norton vede margini di crescita per tutti e tre i giovani ufficiali KTM:
«Andrea, Liam e Sacha hanno le loro aspettative nella MX2, sanno cosa possono fare e cosa significhi gestire la pressione di un GP. Possono solo essere migliori e più veloci, non vediamo l’ora di vedere i loro progressi».
Con le gare di preseason alle porte e il primo round ormai vicino, il team manager chiude con un ringraziamento al lavoro svolto dietro le quinte:
«Il primo round è più vicino che mai. Prima di iniziare voglio ringraziare il team e tutti per il duro lavoro e gli sforzi fatti. Porteremo a casa il massimo».