Richiamo KTM 2017: controllo freno anteriore per SX ed EXC

motopress-bse-logo

ha avviato una campagna di richiamo che interessa un lotto circoscritto di modelli offroad delle gamme SX ed EXC, per un potenziale difetto alla pompa del freno anteriore. L’intervento è mirato a prevenire possibili cali di prestazione dell’impianto frenante e viene effettuato gratuitamente dalla rete ufficiale.

Il problema riscontrato sulla pompa freno anteriore

La Casa di Mattighofen ha rilevato alcuni scostamenti nel processo produttivo del fornitore della pompa del freno anteriore, che hanno portato alla realizzazione di componenti difettose in specifici lotti. Il difetto riguarda la guarnizione in gomma interna alla pompa, soggetta a un’usura precoce.

Questa usura anticipata può compromettere nel tempo l’efficienza del freno anteriore, con un peggioramento delle prestazioni in frenata. Per questo KTM ha deciso di intervenire in via preventiva, circoscrivendo il richiamo ai soli esemplari equipaggiati con i componenti potenzialmente non conformi.

L’azione prevede il controllo della pompa del freno anteriore su tutte le moto interessate e, nel caso venga riscontrata la presenza del componente difettoso, la sua sostituzione con una nuova unità conforme agli standard di sicurezza del marchio.

Modelli offroad 2017 coinvolti

Il richiamo riguarda esclusivamente determinati modelli della gamma offroad KTM modello 2017, sia cross che , in versione standard e Six Days. Tra le moto interessate compaiono le 4 tempi da cross e le 2 e 4 tempi da più diffuse nel catalogo arancione.

  • KTM 250 SX-F e KTM 350 SX-F
  • KTM 250 EXC e KTM 300 EXC
  • KTM 300 EXC Six Days
  • KTM 250 EXC-F e KTM 250 EXC-F Six Days
  • KTM 350 EXC-F e KTM 350 EXC-F Six Days
  • KTM 450 EXC-F e KTM 450 EXC-F Six Days

Non tutti gli esemplari di questi modelli sono necessariamente interessati: il problema è legato a lotti di produzione specifici della pompa freno. Per questo KTM ha predisposto un sistema di verifica tramite numero di telaio, così da identificare con precisione le unità coinvolte e pianificare l’eventuale intervento.

In Italia KTM ha già contattato direttamente i proprietari dei veicoli potenzialmente soggetti al richiamo con una comunicazione scritta, invitandoli a rivolgersi a un concessionario ufficiale per il controllo della moto. L’azione si inserisce nella normale politica di sicurezza del costruttore, che interviene in modo mirato quando emergono possibili criticità su componenti sensibili.

Verifica online e intervento in concessionaria

Tutti i possessori di un modello SX o EXC 2017 possono verificare in autonomia se la propria moto rientra nella campagna di richiamo. È sufficiente collegarsi al sito ufficiale KTM, accedere alla sezione assistenza e inserire i dati richiesti per il controllo: il sistema segnalerà se il veicolo è interessato o meno.

In caso di esito positivo, il proprietario dovrà prendere appuntamento presso un concessionario ufficiale KTM. Solo la rete autorizzata è abilitata a effettuare i controlli e gli interventi previsti nell’ambito di questa campagna. Il tecnico verificherà la pompa del freno anteriore e, qualora rilevi il componente difettoso, provvederà alla sostituzione.

Tutti i controlli e le eventuali sostituzioni sono completamente gratuiti per il cliente. KTM sottolinea che l’obiettivo del richiamo è garantire il mantenimento degli standard di sicurezza e affidabilità dei propri modelli offroad, intervenendo in via preventiva su un componente fondamentale come l’impianto frenante.

Per chi utilizza queste moto in allenamento o in gara, soprattutto in condizioni offroad estreme, un impianto freno efficiente è essenziale. Da qui l’importanza di non trascurare la verifica: chi possiede una SX o EXC 2017 è invitato a controllare online la propria situazione e, se necessario, a rivolgersi quanto prima alla rete ufficiale per mettere la moto nelle condizioni ottimali di utilizzo.