Lettenbichler secondo al Roof of Africa e leader dell’Hard Enduro

Manuel Lettenbichler, pilota KTM leader dell’Hard Enduro 2026

Manuel Lettenbichler ha chiuso secondo il Roof of Africa 2026, consolidando la leadership nel campionato mondiale Hard Enduro.

Manuel Lettenbichler ha chiuso al secondo posto il Roof of Africa 2026, sesta prova del Hard World Championship disputata a Maseru, in Lesotho. Il pilota Red Bull Factory Racing ha sfiorato il successo nelle montagne Maloti e, soprattutto, ha consolidato il comando della classifica iridata quando mancano due appuntamenti alla conclusione della stagione.

In sella alla KTM 300 EXC, il tedesco ha affrontato tre giornate di gara estremamente selettive, restando costantemente nel gruppo di testa. Il margine finale che gli ha consegnato la seconda posizione assoluta è stato minimo: appena un decimo di secondo su Wade Young, dopo un confronto deciso dalla somma dei tempi delle diverse prove.

Roof of Africa 2026, tre giorni nelle montagne Maloti

Il percorso del Roof of Africa ha preso il via giovedì con il Time , una fase importante sia per la graduatoria sia per definire l’ordine di partenza della successiva Mountain Race. Ogni concorrente ha completato due giri e, ai fini della classifica, è stato considerato il miglior tempo. Lettenbichler ha ottenuto la seconda prestazione, fermandosi a 15,74 secondi dal riferimento della giornata e conquistando una posizione favorevole per l’avvio della gara del venerdì.

La Mountain Race di venerdì, sviluppata su 110 chilometri, ha confermato l’equilibrio al vertice. Il tedesco è rimasto in lotta lungo i passaggi più impegnativi delle Maloti Mountains e ha terminato la tappa in terza posizione. La combinazione fra il risultato del Time Trial e quello della Mountain Race lo ha lasciato terzo nella graduatoria provvisoria alla vigilia della prova decisiva.

Sabato il programma prevedeva la Main Race su due giri, ultimo banco di prova di un evento noto per le sue condizioni difficili e per l’importanza della navigazione oltre alla guida tecnica. Lettenbichler ha concluso anche questa frazione in terza posizione, ma ha recuperato terreno fondamentale su Young: 38,4 secondi nella sola giornata finale. Un recupero sufficiente per ribaltare l’ordine alle spalle del vincitore e salire sul secondo gradino del podio per un margine quasi impercettibile.

Lettenbichler consolida la leadership nell’Hard Enduro

Il successo assoluto del Roof of Africa è andato a Teodor Kabakchiev, pilota bulgaro della Sherco, accreditato di un tempo complessivo di 9:59:46. Lettenbichler ha chiuso in 10:02:33.1, seguito da Wade Young, anch’egli su KTM, in 10:02:33.2. Il distacco dal vincitore è stato di 2 minuti e 46,9 secondi, mentre il vantaggio sul sudafricano è stato determinato al decimo.

Alle loro spalle si sono classificati Matt Green, su KTM, e James Moore, portacolori . Quest’ultimo ha avuto un ruolo rilevante nella fase conclusiva della Main Race: dopo aver raggiunto Lettenbichler, ha contribuito a mantenere alto il ritmo nel secondo giro, mentre il tedesco cercava di ridurre il distacco dai rivali diretti. La capacità di gestire una prova intensa e di sfruttare le fasi più tecniche del tracciato ha permesso al campione KTM di trasformare una situazione inizialmente equilibrata in un risultato prezioso per il campionato.

  • 1. Teodor Kabakchiev, Sherco, 9:59:46
  • 2. Manuel Lettenbichler, KTM, 10:02:33.1
  • 3. Wade Young, KTM, 10:02:33.2
  • 4. Matt Green, KTM, 10:34:12
  • 5. James Moore, Beta, 10:37:57

Due round per il titolo mondiale 2026

Con il secondo posto in Lesotho, Lettenbichler resta al vertice della classifica generale del FIM Hard Enduro World Championship 2026 con 160 punti. Il suo vantaggio su Mitch Brightmore, secondo con GASGAS, sale a 29 punti; Kabakchiev occupa invece il terzo posto con 104 punti. Dietro di lui figurano Ashton Brightmore e Billy Bolt.

La situazione lascia il pilota KTM in una posizione solida, ma non ancora definitiva: il calendario prevede infatti altri due round. La prossima tappa sarà il Sea to Sky in Turchia, settimo appuntamento della serie, in programma dall’8 al 10 ottobre. Per Lettenbichler, il risultato ottenuto al Roof of Africa 2026 rappresenta quindi un passaggio chiave nella corsa al titolo, grazie a una gara costruita con regolarità nelle prime due giornate e con un recupero decisivo nel finale.

Il Roof of Africa ha ribadito quanto l’attuale stagione dell’Hard Enduro resti combattuta nelle singole gare. Kabakchiev ha conquistato la vittoria di tappa, mentre Lettenbichler ha raccolto punti pesanti limitando il distacco dal vincitore e precedendo uno dei diretti protagonisti del confronto, Wade Young. Con il Sea to Sky alle porte, la sfida mondiale entra nella sua fase conclusiva con il tedesco chiamato a difendere un margine significativo, ma ancora da amministrare.

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