20 Luglio 2024

Rossi e Ducati deludono nei test malesi della MotoGP

Share Button

Come ricorderemo questa tre giorni di test in Malesia. Come le giornate della Honda ammazzarecord e del fantastico  australiano Casey Stoner o come la deludente tre giorni della Ducati. Diciamocelo francamente: dopo che proprio Stoner aveva lasciato una moto in ottima forma sul finire della stagione 2010, con lo stesso Hayden competitivo nelle ultime gare, nessuno si immaginava una Rossa così poco incisiva e fuori forma. Poui la presenza di Valentino Rossi sembrava poter essere una garanzia di successo e grandi numeri! Purtroppo non è andata così e fortunatamente il Mondiale MotoGP 2011 è sì alle porte ma non è ancora nemmeno iniziato. Ma vediamo come è andata.

Le prime 4 piazze sono tutte Honda con nell'ordine l'australiano Casey Stoner (nuovo record della pista) seguito dal commpagno di squuadra, lo spagnolo Dani Pedrosa che sembra finalmente al top della forma dopo i numerosi infortuni patiti nelle ultime stagioni.

Super Sic, Marco Simoncelli, strabilia con la Honda clienti di Fausto Gresini, mettendo la parola fine sulla qualità delle moto satellite di casa Honda. Di sicuro c'è tanto manico ma la Honda San Carlo sembra che potrà giocarsi il mondiale ad armi pari almeno sul fronte tecnico e questa è una fantastica novità.

Chiude il quartetto l'altro italiano Andrea Dovizioso a testimoniare che il motociclismo italiano riesce ancora a mostrare delle eccellenze. Quinta piazza per il promettente Ben Spies. In questi 3 giorni di test è stato sempre il pilota più veloce di casa Yamaha facendo capire da subito al campione del Mondo in carica, Jorge Lorenzo, che la partita è tutta da giocare.

Il sempre veloce Colin Edwards si mette in mostra. Sempre veloce anche Texas Tornado mette la sua ruota davanti a quella di Lorenzo che si è concentrato, va detto, principalmente sul ritmo di gara, conducendo numerosi lonng run. Dobbiamo scorrere la lista dei tempi fino alla decima pizza per leggere il nome Ducati. Ma non si tratta della rossa di Vale ma di quella, satellite, di Bautista. Quindi Valentino Rossi, Nicky Hayden e Loris Capirossi.

La strada è ancora lunghissima per tutti, non c'è dubbio, ma speriamo di non dover assistere ad un monomarca come avveniva ai tempi del grande Mick Doohan!

Image Credit:

Courtesy of Ducati.it

Share Button