Sam Sunderland e KTM campioni del mondo Cross-Country Rallies 2019

Sam Sunderland e la KTM 450 Rally si sono laureati campioni del mondo FIM Cross-Country Rallies 2019 con una gara d’anticipo, grazie al secondo posto conquistato all’Atacama Rally in Cile. Un risultato che conferma il binomio Red Bull KTM Factory Racing come riferimento assoluto nei rally raid e rilancia le ambizioni della Casa austriaca in vista della Dakar 2020.
Un mondiale costruito sulla costanza
L’inglese aveva iniziato la stagione nel migliore dei modi, imponendosi nelle prime due prove: l’Abu Dhabi Desert Challenge e il Silk Way Rally. Forte di questo margine in classifica, Sunderland è arrivato in Cile con l’obiettivo chiaro di amministrare il vantaggio, senza però rinunciare alla velocità che da sempre lo contraddistingue.
Sulle speciali a margherita con epicentro Copiapó, nel deserto di Atacama, il pilota KTM ha interpretato al meglio le cinque giornate di gara. Con una condotta matura e calcolata, ha chiuso costantemente nelle prime posizioni, entrando nella top 3 di tappa in tutte le giornate tranne l’ultima, quando ha scelto un approccio più conservativo per portare in sicurezza al traguardo la sua KTM 450 Rally e mettere al sicuro il titolo iridato.
Per Sunderland si tratta del primo mondiale Cross-Country Rallies, che si aggiunge al successo alla Dakar 2017 e completa un percorso di crescita iniziato anni fa. Già vicecampione nel 2015 e nel 2016, il britannico trasforma finalmente in realtà un obiettivo sfiorato più volte, a testimonianza di una maturità sportiva ormai pienamente raggiunta.
Il lavoro di squadra KTM fa la differenza
Nel racconto del nuovo campione del mondo emerge il peso del lavoro di squadra all’interno del Red Bull KTM Factory Racing. Sunderland ha sottolineato il supporto costante del team e l’aiuto dei compagni di box, decisivo anche in momenti chiave del campionato. Emblematico l’episodio della tappa marathon in cui, dopo aver piegato un disco freno, ha potuto proseguire senza perdere terreno grazie allo scambio del componente con la moto di Toby Price.
Il team manager Jordi Viladoms ha rimarcato come il titolo sia il frutto di una stagione condotta ad alto livello, con Sunderland sempre rapido e regolare. Allo stesso tempo ha ricordato la natura profondamente corale dei rally, dove il risultato del singolo pilota è strettamente legato al lavoro degli altri compagni e di tutto lo staff tecnico e logistico.
- Primo titolo mondiale Cross-Country Rallies per Sam Sunderland
- Successo conquistato con una gara di anticipo grazie al podio in Cile
- Vittorie nelle prove di Abu Dhabi e Silk Way Rally
- KTM 450 Rally confermata ai vertici della specialità
- Importante contributo del team Red Bull KTM Factory Racing
Verso il Rallye du Maroc e la Dakar 2020
Con il titolo già in tasca, l’attenzione del reparto rally KTM si sposta ora sul Rallye du Maroc, in programma dal 3 al 9 ottobre. L’appuntamento marocchino rappresenta l’ultimo round del mondiale, ma anche un banco di prova fondamentale in vista della Dakar 2020.
Per la prossima edizione del raid più famoso al mondo si profila infatti una grande novità: a gennaio la Dakar si correrà per la prima volta in Arabia Saudita. Un cambio di scenario che obbliga team e piloti a ritarare strategie e preparazione, a partire dalle caratteristiche dei terreni e della navigazione.
KTM utilizzerà il Marocco per affinare assetti, strategie di gara e meccanismi interni alla squadra, con l’obiettivo di presentarsi al via della nuova avventura saudita con una formazione competitiva su tutti i fronti. Nonostante per alcuni piloti il 2019 sia stato finora complesso, l’obiettivo dichiarato è chiudere il mondiale con una prestazione corale di alto livello e arrivare alla Dakar con il massimo della fiducia.
Il titolo mondiale di Sam Sunderland conferma ancora una volta la solidità del progetto rally di KTM, capace di coniugare talento dei piloti, affidabilità tecnica e una struttura di squadra che continua a fare la differenza nei rally raid internazionali.