Sardinia Rally, Yamaha Yamalube parte con tre piloti in top 10

Il Sardinia Rally 2016 si apre nel segno di Yamaha: i portacolori del team Yamalube Yamaha Official Rally, Adrien Van Beveren, Helder Rodrigues e Alessandro Botturi, hanno chiuso il prologo inaugurale tutti entro la top 10, ponendo subito le basi per una gara da protagonisti.
Un avvio incoraggiante per il team ufficiale
La breve speciale di apertura, pensata per definire l’ordine di partenza e rompere il ghiaccio con i terreni sardi, ha confermato l’ottimo stato di forma del team ufficiale Yamaha nei rally-raid. I tre piloti hanno fatto registrare tempi competitivi, mantenendosi tutti nelle prime dieci posizioni della classifica provvisoria al termine del prologo.
Pur non essendo decisivo ai fini del risultato finale, l’esordio cronometrato sull’isola rappresenta un indicatore importante del livello di competitività del pacchetto tecnico e della preparazione dei piloti, oltre a garantire una posizione di partenza favorevole per le tappe successive.
I protagonisti Yamaha al Sardinia Rally
Adrien Van Beveren, uno dei talenti emergenti del panorama rally, conferma la sua crescita anche sulla scena internazionale, dimostrandosi subito rapido e a suo agio sullo sterrato sardo. Il francese punta a sfruttare il Sardinia Rally come banco di prova in vista degli impegni più lunghi della stagione.
Accanto a lui, l’esperto Helder Rodrigues mette a frutto l’enorme bagaglio di esperienza nei rally-raid internazionali, offrendo al team un prezioso punto di riferimento in termini di ritmo e strategia. La sua presenza è fondamentale nelle fasi di messa a punto e di lettura del percorso.
Completa il trio Alessandro Botturi, che gioca in casa sulle speciali italiane e mira a capitalizzare la conoscenza dei fondi e delle condizioni tipiche del Sardegna. Il pilota bresciano conferma subito di poter lottare stabilmente nelle prime posizioni, regalando ulteriore consistenza alla squadra.
Prospettive per le prossime tappe
Il buon avvio al Sardinia Rally 2016 consente al team Yamalube Yamaha Official Rally di guardare con ottimismo al prosieguo della competizione. Essere già tutti stabilmente in top 10 dopo il prologo significa poter impostare le tappe successive con margini di manovra tattici più ampi, evitando i rischi di dover rimontare dal gruppo di metà classifica.
Nel corso dei prossimi giorni, i piloti saranno chiamati a gestire tappe più lunghe e complesse, con navigazione impegnativa e terreni variabili, elementi che metteranno alla prova sia la resistenza fisica sia l’affidabilità dei mezzi. In questo contesto, la solidità mostrata già dal primo cronometraggio rappresenta un vantaggio importante.
Per Yamaha, il Sardinia Rally resta inoltre un momento chiave per affinare il lavoro in ottica rally-raid di lunga durata, raccogliendo dati preziosi su piloti e moto in condizioni reali di gara.
- Tre piloti Yamalube Yamaha ufficiali tutti nella top 10
- Van Beveren conferma la crescita nei rally internazionali
- Rodrigues porta esperienza e riferimento di squadra
- Botturi valorizza la conoscenza del terreno di casa
- Buone basi per gestire tatticamente le prossime tappe
- Test significativo in vista dei grandi rally-raid stagionali