Schaeffler Automotive Symposium 2026, la mobilità del futuro passa da Bühl

Componenti Schaeffler per veicoli a due ruote presentati al Schaeffler Automotive Symposium di Bühl

Schaeffler presenta soluzioni per moto e scooter: cuscinetti specifici, unità di controllo compatte e tecnologie di connettività.

Al 13° Schaeffler Automotive Symposium la mobilità del futuro prende forma tra auto, veicoli commerciali e due ruote. Nel Project and Technology Center di Bühl, la Motion Technology Company tedesca ha mostrato a oltre 300 clienti come intende guidare la transizione verso sistemi di veicoli sempre più elettrificati, connessi e intelligenti.

Schaeffler Automotive Symposium tra innovazione e strategia globale

L’edizione 2026 dello Schaeffler Automotive Symposium, svoltasi dal 15 al 17 giugno a Bühl, in Germania, è stata la vetrina scelta dal Gruppo per presentare un portafoglio prodotti ampliato e una visione di mobilità che va oltre la guida tradizionale. L’evento, che Schaeffler organizza ogni quattro anni, è considerato il principale momento di confronto con i costruttori a livello mondiale.

Per la prima volta, l’azienda ha mostrato in modo integrato le competenze maturate nell’ingegneria meccanica e meccatronica insieme alle nuove capacità in elettronica e sensoristica, rafforzate dall’integrazione di Vitesco Technologies. L’obiettivo dichiarato è generare entro il 2035 il 10 per cento del fatturato in nuovi segmenti, senza abbandonare il cuore del business automotive, che resta centrale per il gruppo e fortemente radicato in Europa.

La trasformazione eterogenea dei mercati – tra normative, scenari energetici e velocità di adozione delle tecnologie – impone tempi di sviluppo rapidi e prodotti pronti alla produzione di massa. Schaeffler punta su una combinazione di portafoglio ampio, presenza globale e filiere locali per presidiare i diversi mercati, trasferendo le innovazioni dal laboratorio alla strada con cicli sempre più brevi.

Quattro pilastri tecnologici per la mobilità di domani

Al centro dello Schaeffler Automotive Symposium c’è stato un portafoglio di oltre 320 prodotti organizzati in quattro aree tecnologiche pensate in ottica di sistema: Vehicle Control, Chassis & Body, Powertrain, Energy Management. Tutto con un approccio che guarda al veicolo come a una piattaforma integrata, guidata dal software e fortemente connessa.

Nel segmento delle autovetture, il più ampio per volumi, il costruttore tedesco ha mostrato soluzioni che spaziano dal controllo veicolo a sistemi di gestione energetica per architetture ibride ed elettriche. L’attenzione è puntata su efficienza, riduzione delle emissioni e integrazione tra hardware e software, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza di guida e al tempo stesso ottimizzare costi e complessità per i costruttori.

Importante anche il focus sui veicoli commerciali, dove Schaeffler porta in primo piano soluzioni a zero o bassissime emissioni per mezzi elettrici a batteria (BEV), a celle a combustibile (FCEV) e per motori a combustione interna alimentati a idrogeno (H2-ICE). Su questo fronte l’azienda propone piattaforme sviluppate per aumentare efficienza, affidabilità e redditività del trasporto, con architetture modulari e scalabili per accelerare l’introduzione di nuove tecnologie.

Il filo conduttore è l’approccio sistemico: invece di sommare singoli componenti, Schaeffler lavora sull’interazione tra sottosistemi, collegando in modo intelligente funzioni di controllo, trazione, telaio ed energia. Un’impostazione che mira a posizionare l’azienda non solo come fornitore di componenti, ma come partner tecnologico in grado di supportare i costruttori nelle scelte architetturali di lungo periodo.

Due ruote, connettività e un evento che parla al mondo

Allo Schaeffler Automotive Symposium non sono mancate le soluzioni dedicate ai veicoli a due ruote, un segmento sempre più strategico anche in chiave urbana e sportiva. L’azienda ha presentato cuscinetti specifici per applicazioni motociclistiche, unità di controllo motore compatte, trasmissioni automatiche e soluzioni di connettività pensate per migliorare sia le prestazioni sia la sicurezza e l’esperienza d’uso.

Per il mondo moto e scooter, Schaeffler punta su piattaforme elettroniche ed elettromeccaniche capaci di dialogare con sistemi avanzati di assistenza alla guida e con infrastrutture connesse. L’obiettivo è offrire a costruttori e preparatori una base tecnologica su cui costruire veicoli più efficienti, intelligenti e pronti all’integrazione con servizi digitali, senza snaturare il carattere e il piacere di guida tipici delle due ruote.

L’edizione 2026 del simposio si inserisce in una serie di appuntamenti internazionali pensati per avvicinare i contenuti ai principali mercati regionali. Dopo la tappa europea di Bühl, l’evento è programmato a Detroit il 17 settembre per il Nord America, a Suzhou dal 4 al 6 novembre per la Cina e a Tokyo dal 2 al 3 dicembre per il Giappone. Un tour globale che conferma come la strategia di Schaeffler sulla mobilità futura, dalle auto alle moto passando per i veicoli industriali, sia costruita su dialogo continuo con i clienti e adattamento alle esigenze locali.

In questa cornice, il 13° Schaeffler Automotive Symposium si conferma un osservatorio privilegiato per capire come sta cambiando l’industria della mobilità: meno centrata sul singolo motore, più focalizzata su sistemi completi, software e piattaforme comuni in grado di servire auto, veicoli commerciali e due ruote con un’unica logica tecnologica.

  • Oltre 320 prodotti presentati in quattro cluster tecnologici
  • Focus su elettrificazione, connettività e gestione energetica
  • Soluzioni dedicate ad auto, camion e veicoli a due ruote
  • Integrazione di competenze meccaniche, elettroniche e software
  • Obiettivo 2035: 10% del fatturato da nuovi segmenti
  • Format globale con tappe in Europa, USA, Cina e Giappone