Posteriore di sviluppo Pirelli SCX F0192 per Moto2, studiato per ridurre usura e mantenere costanza prestazioni

Pirelli presenta la nuova SCX F0192 per la Moto2, una supersoft di sviluppo pensata per contenere il degrado e stabilizzare il rendimento in gara.

Il debutto europeo del 2026 a de la Frontera sarà anche il primo banco di prova per la nuova gomma posteriore Pirelli SCX con mescola di sviluppo dedicata alla Moto2. Il fornitore unico introduce infatti la specifica F0192, pensata per migliorare usura e costanza di rendimento in gara, mentre in Moto3 si punta sulla continuità con soluzioni già collaudate.

Nuova SCX Pirelli F0192 protagonista in Moto2

Per il , in programma questo fine settimana al Circuito de Jerez – Ángel Nieto, Pirelli mette a disposizione dei piloti Moto2 una nuova posteriore supersoft di sviluppo, identificata come F0192. La carcassa resta quella della SCX di gamma, ma viene abbinata a una mescola inedita studiata per contenere il degrado e rendere più costante la prestazione lungo tutta la distanza di gara.

Jerez è stato scelto come tracciato ideale per questo passo avanti sugli pneumatici morbidi: l’asfalto non è particolarmente abrasivo e, in questo periodo dell’anno, le temperature sono solitamente abbastanza elevate da consentire l’utilizzo di soluzioni particolarmente tenere. Le caratteristiche del circuito andaluso lo rendono quindi un riferimento attendibile per valutare la reale efficacia della nuova SCX Pirelli F0192.

La SCX di gamma ha già dimostrato di adattarsi bene alla pista spagnola, dove nel 2025 è stata utilizzata come gomma da gara. Il confronto diretto con la versione di sviluppo permetterà di capire se la nuova mescola sarà preferita dai piloti, mantenendo il livello di grip tipico di una supersoft ma con maggiore costanza sul passo.

Allocazione gomme Moto2: confronto diretto tra SCX

La strategia Pirelli per la Moto2 al punta chiaramente sul confronto in pista. In aggiunta alla SCX di gamma, già introdotta nel corso della stagione con il debutto al degli Stati Uniti, ogni pilota potrà contare su un certo numero di posteriori in specifica F0192 per lavorare in parallelo sulle due opzioni.

Le due supersoft posteriori potranno essere abbinate alle soluzioni anteriori di gamma già note: soft SC1 e medium SC2. Il pacchetto consente così di incrociare le combinazioni in funzione di stile di guida, temperature e condizioni dell’asfalto, senza snaturare il riferimento offerto dalle soluzioni standard.

Per questo appuntamento, l’allocazione è stata leggermente ampliata proprio per favorire il lavoro comparativo. Ogni pilota della classe intermedia avrà a disposizione fino a 10 pneumatici posteriori per l’intero weekend, in modo da sfruttare le diverse sessioni tra , qualifiche e gara per raccogliere dati significativi sul comportamento della nuova SCX F0192 rispetto alla SCX di gamma.

  • Nuova posteriore supersoft di sviluppo F0192 per Moto2
  • Stessa struttura della SCX, ma mescola completamente nuova
  • Obiettivo: minore usura e prestazioni più costanti
  • Confronto diretto con SCX di gamma sullo stesso tracciato
  • Possibili abbinamenti con anteriori SC1 e SC2 di gamma
  • Fino a 10 posteriori per pilota nell’arco del weekend

Il feedback dei piloti sarà centrale per decidere il futuro della F0192: i riscontri su durata, sensazioni di guida e gestione del grip nella seconda parte di gara aiuteranno Pirelli a confermare o ulteriormente evolvere questa soluzione in vista dei prossimi round europei.

Soluzioni consolidate in Moto3 e incognite per il GP di Spagna

Se la Moto2 rappresenta il laboratorio principale per lo sviluppo della nuova SCX Pirelli, in Moto3 l’approccio resta più conservativo. Per la entry class del Motomondiale, Pirelli conferma infatti il pacchetto di mescole già utilizzato nella passata stagione: soft SC1 e medium SC2 per entrambi gli assi.

Questa scelta si basa sui riscontri positivi raccolti a Jerez nel 2025, quando José Antonio Rueda si impose in gara con una combinazione medium SC2 all’anteriore e soft SC1 al posteriore. Una configurazione che ha dimostrato di garantire un buon equilibrio tra rapidità nei cambi di direzione, stabilità in ingresso curva e trazione in uscita, elementi cruciali per le leggere Moto3.

Con soluzioni tecniche ormai consolidate nella classe minore e la sperimentazione concentrata sulla Moto2, il fine settimana di Jerez si annuncia interessante anche sul piano strategico. Il comportamento della nuova SCX F0192 in condizioni reali di gara, unito alle scelte di mescola dei team e alla gestione degli pneumatici lungo l’intero weekend, potrà influenzare valori in campo e interpretazione della pista nel primo round europeo della stagione 2026.