Superbike Estoril: sabato difficile per Pata Maxus Yamaha

Il Pata Maxus Yamaha archivia la Race 1 di Estoril con Vierge tredicesimo e Locatelli sedicesimo.
Il Superbike Estoril non ha portato i risultati sperati al Pata Maxus Yamaha nella prima gara dell’undicesimo round del Campionato Mondiale Superbike 2026. Xavi Vierge e Andrea Locatelli hanno affrontato un sabato complicato sul circuito portoghese, chiudendo rispettivamente tredicesimo e sedicesimo, ma la squadra guarda alle due gare di domenica con l’obiettivo di compiere un passo avanti.
Davanti al pubblico di Estoril, la Race 1 ha proposto un gruppo particolarmente compatto soprattutto nella battaglia attorno alla top ten. In un contesto nel quale pochi decimi possono modificare sensibilmente la posizione finale, il team Yamaha ha raccolto indicazioni utili sul comportamento delle proprie moto, individuando le aree su cui concentrare il lavoro in vista del Warm Up e dei successivi appuntamenti della giornata.
Superbike Estoril, Vierge lotta vicino alla top ten
Xavi Vierge aveva mostrato segnali incoraggianti già nella mattinata di venerdì, ma in Superpole ha ottenuto il tredicesimo posto. Lo spagnolo ha quindi preso il via dalla quinta fila e in Race 1 è rimasto coinvolto nella serrata sfida per avvicinarsi ai primi dieci della classifica.
Vierge ha conservato la tredicesima posizione fino al traguardo, evidenziando un passo gara ritenuto positivo dal box. Il risultato, tuttavia, non è bastato per inserirsi con continuità nel confronto per le posizioni più avanzate: la competitività del gruppo ha richiesto una velocità supplementare, aspetto sul quale il pilota e la squadra intendono intervenire nella preparazione della domenica.
Il principale margine di miglioramento emerso riguarda il grip nella fase estrema di piega dello pneumatico. La ricerca di maggiore aderenza è stata al centro del lavoro del team, che punta a sfruttare il Warm Up per trovare una soluzione capace di rendere Vierge più efficace nei punti decisivi del circuito e nelle fasi di battaglia ravvicinata.
Locatelli fuori dalla zona punti dopo una gara in salita
Fine settimana più difficile, almeno nella gara di sabato, per Andrea Locatelli. L’italiano ha concluso la Superpole in quindicesima posizione e ha tagliato il traguardo della Race 1 al sedicesimo posto, appena fuori dalla zona punti. La sua prova è stata condizionata dalla difficoltà nel trovare sufficiente trazione e aderenza al posteriore.
Locatelli non è riuscito a guadagnare terreno nelle prime curve e un episodio alla curva 1, dove è finito leggermente largo insieme a un altro pilota, ha ulteriormente complicato la possibilità di ricucire sul gruppo davanti. Da quel momento la gara si è trasformata in un inseguimento, con il pilota Yamaha impegnato a gestire i limiti emersi nella trazione e nel tentativo di recuperare posizioni.
Nonostante il sedicesimo posto, l’analisi svolta al termine della gara ha fornito una direzione precisa per il lavoro successivo. Locatelli e il suo gruppo tecnico cercheranno di migliorare il comportamento della moto al posteriore, elemento essenziale sia per uscire dalle curve con maggiore efficacia sia per costruire sorpassi in un tracciato dove il distacco tra i protagonisti si è dimostrato ridotto.
Due gare domenicali per reagire a Estoril
Il programma dell’undicesimo round non si chiude con Race 1. Il Pata Maxus Yamaha avrà infatti due ulteriori occasioni per cambiare passo nel Superbike Estoril: la Superpole Race e Race 2. Prima delle gare, il Warm Up offrirà a Vierge, Locatelli e ai rispettivi tecnici un’ultima finestra per verificare le modifiche e affinare il set-up.
- Warm Up: ore 09:15 WEST
- Superpole Race: ore 11:10 WEST
- Race 2: ore 15:30 WEST
Per Vierge la priorità sarà trasformare un passo giudicato solido in una maggiore competitività sul giro e nelle prime fasi di gara. Per Locatelli, invece, sarà determinante ritrovare la trazione necessaria per risalire dal fondo dello schieramento e tornare in zona punti. Entrambi i piloti si presentano quindi alla domenica di Estoril con margini concreti da esplorare, in un round che resta aperto e nel quale il lavoro sul dettaglio potrà essere decisivo.
