9 Febbraio 2026

SuperEnduro, Riesa: Bolt secondo tra cadute e rimonte

SuperEnduro, Riesa: Bolt secondo tra cadute e rimonte

Billy Bolt lascia Riesa con un secondo posto di tappa e la conferma tra i grandi protagonisti del Mondiale FIM SuperEnduro . Nonostante una serata complicata da una pesante caduta, il pilota Rockstar Energy Factory Racing resta pienamente in corsa per il titolo, mentre il compagno di squadra Alfredo Gomez sfiora il podio e consolida il terzo posto in classifica generale.

Bolt resiste al colpo e resta in piena lotta mondiale

Arrivato in Germania da leader di campionato dopo il successo nel round inaugurale di Polonia, Bolt ha trovato nella Sachsen Arena di Riesa una serata più insidiosa del previsto. Il britannico, in sella alla sua Husqvarna FE 350, ha iniziato forte siglando il miglior tempo nelle prove cronometrate e dimostrando subito grande feeling con il tracciato tecnico tedesco.

Nella prima delle tre finali Bolt ha impiegato appena due giri per superare il compagno Alfredo Gomez e portarsi al comando. Rimasto in testa per cinque giri, ha poi ceduto la posizione a prima di incappare in una brutta caduta che lo ha relegato al quarto posto al traguardo. L’impatto, come ha ammesso lui stesso, lo ha condizionato fisicamente per tutto il resto della serata.

La seconda manche, con griglia invertita, ha mostrato però la determinazione del britannico. Bolt è risalito rapidamente nella top 5, ha preso il comando già nel secondo giro e ha dato l’impressione di poter controllare la gara. Un errore al quarto giro lo ha costretto però ad accontentarsi della seconda posizione dietro a Blazusiak.

Nella terza e ultima finale, appesantito dagli effetti delle precedenti cadute, Bolt ha faticato a mantenere il ritmo dei primissimi. Dopo due giri in terza posizione è scivolato quarto, riuscendo poi a recuperare fino al terzo posto sotto la bandiera a scacchi. La somma dei piazzamenti gli ha consegnato la piazza d’onore di tappa e, soprattutto, il secondo posto in campionato a soli 11 punti dal nuovo leader Blazusiak.

Bolt ha sottolineato come la velocità ci fosse per puntare più in alto, ma ha preferito limitare i rischi e raccogliere il massimo possibile in ottica iridata, ricordando che con ancora tre tappe in calendario la corsa al titolo resta apertissima.

Gomez veloce e costante, podio sfumato per un soffio

Alfredo Gomez ha lasciato Riesa con sensazioni contrastanti. Da un lato il rammarico per un podio di giornata mancato per soli quattro punti, dall’altro la soddisfazione per una velocità ritrovata rispetto alla prova inaugurale di Polonia. Lo spagnolo, al via con la Husqvarna TE 300i, ha confermato di trovarsi a suo agio sui passaggi estremi del tracciato tedesco.

Nella prima finale Gomez ha costruito una gara solida, restando nelle posizioni di vertice e chiudendo con un convincente secondo posto alle spalle di Blazusiak. Un piccolo errore mentre era al comando gli è costato il successo, ma il passo mostrato è stato quello dei migliori per tutta la manche.

La gara con griglia invertita si è rivelata invece il momento più complicato del suo weekend. Dopo aver veleggiato intorno alla quinta posizione, Gomez è stato coinvolto in un incidente al settimo giro che lo ha fatto precipitare fino al settimo posto finale, compromettendo le sue ambizioni di podio complessivo.

Determinato a reagire, lo spagnolo è scattato forte nell’ultima finale chiudendo il primo giro in seconda posizione e mantenendola fino all’ultimo passaggio, alle spalle del solito Blazusiak. Un risultato che, sommato al resto del bottino di giornata, lo porta al terzo posto nella classifica iridata, a pari punti con Jonny Walker ma davanti per i migliori piazzamenti.

Nel complesso, Gomez ha definito la serata positiva, sottolineando il netto miglioramento di ritmo rispetto al round precedente e la consapevolezza di poter lottare stabilmente per le prime posizioni.

Blazusiak fa tris, campionato sempre più caldo

Il round tedesco ha visto Taddy Blazusiak dominare la scena con tre vittorie su tre finali, performance che gli ha consegnato il successo di tappa con 62 punti complessivi e la testa del Mondiale SuperEnduro. Alle sue spalle, Bolt e Walker hanno chiuso a pari punteggio, con il pilota Husqvarna premiato dal miglior risultato nell’ultima gara, mentre Gomez ha terminato quarto con 42 punti.

Dopo due dei cinque appuntamenti in calendario, la classifica iridata vede quindi Blazusiak al comando con 117 punti, seguito da Bolt a 106. Alle loro spalle la lotta è serrata: Gomez e Walker sono appaiati a quota 87, con il sudafricano Blake Gutzeit in quinta posizione a 60 punti, a testimonianza di un campionato che, almeno nelle prime posizioni, resta compatto e incerto.

Il Mondiale FIM SuperEnduro 2020 tornerà in pista il 18 gennaio con la terza tappa in Spagna, teatro di una nuova sfida su un terreno tradizionalmente favorevole ai piloti iberici. Per la squadra Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing l’obiettivo sarà duplice: permettere a Bolt di ridurre il gap da Blazusiak e capitalizzare il buon momento di forma di Gomez.

Con tre eventi ancora da disputare, la stagione entra nella sua fase centrale con un equilibrio interessante tra e Husqvarna e un gruppo di piloti racchiusi in pochi punti, condizione ideale per regalare ulteriori colpi di scena nelle arene indoor europee.

  • Billy Bolt secondo a Riesa e in classifica generale
  • Caduta in Gara 1 e rimonte decisive nelle manche successive
  • Alfredo Gomez quarto di giornata, terzo nel Mondiale
  • Taddy Blazusiak vince tutte e tre le finali tedesche
  • Classifica corta: primi quattro racchiusi in 30 punti
  • Prossimo round del SuperEnduro il 18 gennaio in Spagna