9 Febbraio 2026

Supermoto delle Nazioni, Italia d’argento e vittoria solo sfiorata

Supermoto delle Nazioni, Italia d’argento e vittoria solo sfiorata

L’Italia torna dal Supermoto delle Nazioni di Carole con un secondo posto che profuma di impresa mancata. Sul tracciato alle porte di Parigi la ha lottato ad armi pari con la favoritissima Francia di casa, chiudendo a soli cinque punti dalla vetta al termine di tre manche dense di colpi di scena.

Francia davanti, Italia a un passo dal colpaccio

La nazionale francese ha conquistato il successo complessivo con 15 punti, mentre l’Italia si è fermata a quota 20, precedendo la Francia Junior, terza con 29 lunghezze. Un margine minimo, nato più dalle pieghe del regolamento e da alcune penalità che non dal reale divario in pista.

Nella prima manche è Diego Monticelli a prendersi subito la scena: scatto perfetto dalla seconda casella, leadership nelle prime fasi e passo da vertice assoluto. Il sogno di vittoria parziale sfuma soltanto al quarto giro, quando Thomas Chareyre trova lo spunto per passare in testa e andare a vincere. Monticelli chiude comunque secondo, mentre Gioele Filippetti, partito dalla 16ª posizione, risale con decisione fino al settimo posto finale, dopo essere transitato 12° al primo passaggio.

Una caduta del francese Germain Vincenot mentre era terzo, poi solo 14° al traguardo, sembra destinata a pesare sugli equilibri della classifica. In realtà, il vero punto di svolta dell’evento arriverà nella manche successiva.

Gara 2, l’Italia vince in pista ma paga le penalità

La seconda manche si rivela decisiva per l’esito della manifestazione. Ancora una volta Monticelli parte fortissimo e si mette subito nel gruppo di testa, mentre nel cuore del gruppo Elia Sammartin ingaggia un duello serrato con il francese Sylvain Bidart, alle prese anche con problemi tecnici che lo rallentano nel finale.

Nelle battute conclusive Vincenot prova a rifarsi della caduta di Gara 1, ma Monticelli difende la prima posizione con grande solidità e taglia il traguardo davanti al francese, regalando all’Italia una vittoria pesantissima ai fini della classifica. Dietro di loro Sammartin è quarto e completa il quadro di una manche quasi perfetta per i colori azzurri.

La situazione cambia però a tavolino: a gara conclusa, Sammartin viene retrocesso di cinque posizioni per non aver effettuato il passaggio alla fonometrica, stessa infrazione contestata allo spagnolo David Gimenez, inizialmente sesto e poi anch’egli penalizzato. Bidart risale così all’ottavo posto, guadagnando due punti rispetto al risultato in pista, mentre l’Italia perde cinque lunghezze rispetto a quanto raccolto sul tracciato. Un dettaglio regolamentare che pesa come un macigno nell’economia del Supermoto delle Nazioni.

Finale al fotofinish e bilancio azzurro

Nella heat conclusiva Sammartin si prende la rivincita personale con una partenza aggressiva e il sorpasso per la leadership prima del secondo tratto di sterrato. L’azzurro regge la pressione per quasi tutta la manche, restando al comando con grande determinazione fino all’ultima curva. Proprio lì, però, arriva l’affondo decisivo di Chareyre, che strappa la vittoria sotto la bandiera a scacchi e sigla il tassello finale del trionfo francese.

Filippetti completa la prova con un’altra gara in rimonta, chiusa con l’ottavo posto, confermando il proprio contributo costante al bottino di squadra e la capacità di risalire dal traffico di metà gruppo.

Al termine del weekend, il Commissario Tecnico Massimo Beltrami sottolinea la doppia faccia del risultato: da un lato la soddisfazione per un secondo posto che migliora il terzo centrato nel 2019, dall’altro il rammarico per una vittoria che sembrava a portata di mano fino agli ultimissimi metri.

Il bilancio resta comunque estremamente positivo per la Maglia Azzurra, che conferma la propria presenza stabile ai vertici del Supermoto internazionale e lo fa con un gruppo capace di garantire prospettive anche per le prossime stagioni.

  • Italia seconda con 20 punti, a -5 dalla Francia vincitrice
  • Monticelli protagonista con una vittoria e un secondo posto di manche
  • Sammartin decisivo in pista, penalità pesante in Gara 2
  • Filippetti solido nelle rimonte e sempre a punti
  • Francia Junior terza con 29 punti

Tre giorni intensi, tra lavoro ai box, affiatamento di squadra e prestazioni convincenti, consegnano all’Italia un argento dal sapore agrodolce ma anche la consapevolezza di potersela giocare fino in fondo contro la corazzata francese. Un segnale forte in vista delle prossime sfide del Supermoto delle Nazioni.