Supermoto delle Nazioni, Italia quarta nelle qualifiche a Saint Wendel

La Nazionale italiana chiude quarta nelle qualifiche del Supermoto delle Nazioni e resta in corsa per il podio.
L’Italia chiude al quarto posto le qualifiche del Supermoto delle Nazioni di Saint Wendel, in Germania, mantenendo aperte le prospettive per la gara decisiva. La Nazionale maggiore della FMI ha raccolto 13 punti in un sabato segnato da un tracciato cittadino insidioso, mentre la formazione Junior ha conquistato la quinta posizione nella propria classifica.
Supermoto delle Nazioni, la Maglia Azzurra sfiora le prime tre
Il fine settimana tedesco è iniziato con le prove cronometrate del mattino, utili a definire il quadro delle qualifiche e a prendere le misure con un circuito caratterizzato da condizioni di aderenza variabili. Per l’Italia Senior, Elia Sammartin ha fatto registrare il quarto riferimento, davanti ai compagni Luca D’Addato ed Edgardo Borella, rispettivamente dodicesimo e tredicesimo.
Nella manche di qualifica la squadra azzurra ha alzato il proprio livello complessivo. Sammartin è stato tra i protagonisti della gara, restando a lungo in seconda posizione e tagliando il traguardo al terzo posto. D’Addato ha completato una prova efficace chiudendo nella top 10, mentre Borella ha concluso quattordicesimo dopo essere stato rallentato da problemi tecnici nelle fasi finali.
Il risultato combinato consegna all’Italia 13 punti e la quarta casella della graduatoria, in una situazione ancora equilibrata alle spalle della Francia. La selezione transalpina ha conquistato la pole position grazie ai 6 punti raccolti dai suoi piloti, seguita dalla Germania con 10 e dalla Repubblica Ceca con 11. Gli azzurri precedono la Svizzera, quinta con 22 punti, e restano dunque a contatto con le nazioni che li precedono.
- Francia: 6 punti
- Germania: 10 punti
- Repubblica Ceca: 11 punti
- Italia: 13 punti
- Svizzera: 22 punti
Elia Sammartin guida la reazione dell’Italia Senior
La prestazione di Sammartin rappresenta il dato più rilevante della giornata per la Maglia Azzurra. Il terzo posto nella manche ha confermato la competitività del pilota italiano su una pista nella quale trovare continuità si è rivelato complesso per tutti. Il circuito cittadino di Saint Wendel richiede infatti precisione nella guida e capacità di adattamento, in particolare nei tratti dove il grip non offre riferimenti costanti.
Il quarto posto ottenuto nella qualificazione non chiude la partita per le posizioni di vertice. L’Italia ha mostrato di poter contare su un buon passo gara e su una formazione capace di ridurre il distacco dalle avversarie dirette rispetto ai riscontri emersi al termine delle prove del mattino. La giornata successiva sarà quindi determinante per trasformare i segnali positivi della qualifica in un risultato di squadra più importante.
Il commissario tecnico FMI Elia Sammartin ha valutato positivamente l’andamento del sabato, pur sottolineando come entrambe le selezioni potessero aspirare a qualcosa in più. La valutazione della squadra resta fiduciosa in vista della gara, con l’obiettivo del podio considerato alla portata della rappresentativa maggiore. L’approccio richiesto sarà quello di unire aggressività e attenzione, evitando errori su un fondo che può riservare difficoltà improvvise.
Supermoto delle Nazioni Junior, quinta posizione per gli azzurri
Anche la formazione Junior ha affrontato una giornata combattuta, riuscendo a inserirsi nella lotta per le prime posizioni prima di concludere quinta con 22 punti. Leonardo Lapadula, Riccardo Andreotti e Davide Sacchetti hanno portato punti importanti alla causa italiana in una classifica guidata dalla Germania, padrona di casa e autrice della pole con 4 punti.
Lapadula è stato il più veloce degli italiani nella gara Junior: si trovava al nono posto a tre giri dalla bandiera a scacchi, ma una scivolata lo ha fatto arretrare fino alla dodicesima posizione finale. Andreotti ha chiuso decimo, mentre Sacchetti ha terminato tredicesimo. Risultati che hanno consentito alla squadra di entrare nella top 5, alle spalle di Germania, Francia e Svizzera, ma senza riuscire a concretizzare fino in fondo il potenziale espresso durante la manche.
Nella graduatoria Junior, la Germania precede la Francia, seconda con 6 punti, e la Svizzera, terza con 17. Per gli azzurri il quinto posto rappresenta una base concreta dalla quale ripartire, soprattutto considerando gli episodi che hanno condizionato il finale di Lapadula. La gara di Saint Wendel offrirà quindi all’Italia due occasioni: consolidare la competitività della squadra maggiore nella sfida alle nazionali di vertice e cercare il riscatto della selezione Junior.