Yamaha pronta alla 8 Ore di Suzuka dopo lo stop alla Top 10 Trial

Yamaha arriva alla Suzuka 8 Hours con tre R1 competitive e una strategia focalizzata su passo gara e gestione del meteo.
La pioggia cancella la spettacolare Top 10 Trial, ma le squadre Yamaha arrivano alla Suzuka 8 Hours 2024 solide e in piena corsa per il titolo del FIM Endurance World Championship. Sullo schieramento della 47ª edizione, anticipata a inizio luglio in piena stagione delle piogge giapponese, le tre R1 ufficiali partiranno tutte nella top 5, a conferma della forza del pacchetto Yamaha a Suzuka 8 Hours.
Yamaha Factory Racing Team all’attacco dalla seconda fila
Il Yamaha Factory Racing Team scatterà dalla quinta casella, posizione ereditata dai tempi ottenuti nelle qualifiche del venerdì dopo l’annullamento della Top 10 Trial per motivi di sicurezza. La sessione, prevista poco dopo le 14:00 locali, è stata cancellata a pochi minuti dal via a causa dell’intensificarsi della pioggia.
Nonostante la delusione per la mancata possibilità di migliorare la propria posizione, la squadra ufficiale ha sfruttato al meglio la seconda sessione di prove libere da 45 minuti, chiusa con il quinto tempo e un passo gara incoraggiante. Katsuyuki Nakasuga ha lavorato soprattutto per mettere a proprio agio i compagni Jack Miller e Andrea Locatelli, sacrificando in parte la ricerca del giro secco in favore del ritmo sulla distanza.
Il trio si presenta al via con una strategia già definita e grande fiducia nella gestione di un evento che si preannuncia complesso sul piano meteo. Tutti e tre i piloti hanno mostrato un’andatura solida sia nelle prove notturne sia nel turno del sabato, elemento chiave in una gara dove la costanza sul passo e l’assenza di errori contano più della posizione di partenza.
YART difende il titolo EWC con punti pesanti già in tasca
Subito davanti al team factory, dalla quarta casella partirà lo Yamalube YART Yamaha EWC Official Team, campione del mondo Endurance in carica e attuale leader di classifica con 22 punti di margine. Grazie alla media di 2’05.169 fatta registrare da Marvin Fritz, Karel Hanika e Leandro Mercado nelle qualifiche del venerdì, la squadra austriaca ha incassato due punti iridati extra che potrebbero rivelarsi decisivi nella corsa al titolo.
Prima dell’arrivo della pioggia, YART ha chiuso il secondo turno di libere con il sesto tempo (2’06.916), concentrandosi sulle ultime regolazioni in vista della domenica. Il team arriva a Suzuka con il ricordo ancora fresco dello zero in classifica della passata stagione, ma la situazione è già diversa: punti conquistati prima ancora che la gara inizi e una R1 competitiva in ogni condizione.
Fritz, Hanika e Mercado hanno espresso rammarico per la cancellazione della Top 10 Trial, considerata da tutti uno dei momenti più intensi del weekend, ma il morale resta alto. I tre piloti parlano di passo simile e veloce, di una moto efficace sull’asciutto, sul bagnato e nel misto, e di una squadra pronta a gestire una corsa potenzialmente lunga e imprevedibile sul fronte meteo.
- Quarta posizione in griglia per YART e due punti EWC già acquisiti
- Ritmo competitivo in tutte le condizioni meteo provate in settimana
- Obiettivo dichiarato: pensare solo alla propria gara e limitare gli errori
- Motivazione extra dopo il risultato negativo di Suzuka 2023
- Gestione strategica di pit stop, gomme e safety car al centro del lavoro
KM99 sorpresa della qualifica e griglia compatta per Yamaha
A completare il blocco Yamaha nella parte alta dello schieramento ci sarà l’Elf Marc VDS Racing Team/KM99, autore di una qualifica di altissimo livello. Il team con base in Belgio scatterà dalla terza posizione grazie all’ottima media di 2’04.960 ottenuta da Randy de Puniet, Florian Marino e Alessandro Delbianco, che porta anche tre punti mondiali in dote.
Il pacchetto formato dal team belga, dalla Yamaha R1 numero 99 gommata Bridgestone e dal terzetto di piloti si è confermato costante e veloce in tutte le sessioni, chiudendo il secondo turno di libere con il settimo tempo (2’07.591). La prestazione in qualifica proietta KM99 tra i pretendenti al podio insieme a YFRT e YART, offrendo a Yamaha tre punte solide nella zona calda della griglia.
Con la Top 10 Trial saltata per tutti, la giornata di sabato si è trasformata in una lunga rifinitura in vista del via, fissato per le 11:30 locali di domenica. In uno scenario come quello della Suzuka 8 Hours, la posizione di partenza passa in secondo piano rispetto alla capacità di mantenere un passo gara costante, gestire il degrado gomme, azzeccare la strategia ai box e adattarsi rapidamente alle mutevoli condizioni del tracciato.
Per Yamaha, la Suzuka 8 Hours 2024 si apre quindi con uno scenario ideale: tre squadre ufficiali racchiuse in tre posizioni, tutte nella top 5, punti mondiali già accumulati per YART e KM99, e una preparazione focalizzata sulla distanza più che sulla prestazione secca. Se il meteo dovesse davvero giocare un ruolo da protagonista, potrebbe essere proprio la profondità del pacchetto Yamaha a fare la differenza sull’asfalto insidioso di Suzuka.