27 Febbraio 2026

Suzuki Green Friday 2023: dai boschi al mare con i mitili

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conferma anche nel il proprio impegno a favore dell’ambiente con la terza edizione del Suzuki Green Friday, iniziativa che quest’anno si sposta idealmente dal verde dei boschi al blu del mare. Dopo il progetto del bosco diffuso Suzuki, che ha portato alla piantumazione di oltre 900 alberi sul territorio nazionale, la Casa di Hamamatsu concentra ora l’attenzione sulla tutela degli ecosistemi marini.

Dallo 0,5% del fatturato a un mare più pulito

In occasione del Black Friday di venerdì 24 novembre, Suzuki Italia destina lo 0,5% del fatturato giornaliero generato dall’immatricolato e dalle vendite di ricambi e delle tre divisioni Auto, Moto e Marine a un progetto a favore del mare.

L’iniziativa scelta è “Un mitile per salvare il pianeta”, sviluppata in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta e con la Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee (FIPSAS), di cui Suzuki è partner.

La cifra raccolta servirà ad ampliare le colonie di bivalvi in territorio ligure, creando vere e proprie sentinelle ambientali in grado di monitorare i potenziali fattori di impatto sulla biodiversità del Mediterraneo.

Acquistando il 24 novembre un’auto, una moto, uno scooter, un fuoribordo oppure accessori, ricambi, servizi o merchandise, sia presso la rete dei concessionari ufficiali sia sulla piattaforma di e-commerce Suzuki, i clienti contribuiranno direttamente a rafforzare questo sistema naturale di monitoraggio e depurazione delle acque in un’area ricca di biodiversità e specie protette.

Mitili, alleati naturali: come funzionano

I mitili svolgono un doppio ruolo ambientale: da una parte aiutano a contrastare la crescita della CO2 in atmosfera, dall’altra operano come efficaci strumenti naturali per il controllo della qualità delle acque e dei livelli di inquinamento.

Questi molluschi sono organismi filtratori, capaci di accumulare nelle proprie strutture le sostanze inquinanti presenti nell’acqua, contribuendo così a ripulirla. L’analisi accurata dei mitili permette di valutare lo stato dell’ambiente marino in cui vivono.

Il loro contributo alla lotta contro il cambiamento climatico si basa sulla biomineralizzazione: le conchiglie si formano utilizzando il carbonio sottratto indirettamente all’atmosfera sotto forma di anidride carbonica. Il processo si può definire biologico, perché avviene tramite un meccanismo assimilabile alla fotosintesi operata dal fitoplancton, che assorbe CO2 e viene poi utilizzato come alimento dai molluschi. Il carbonio rimane così fissato nei gusci calcarei dei bivalvi.

La portata di questo meccanismo è rilevante: le 95.000 tonnellate di mitili prodotte in Italia ogni anno sono in grado di intrappolare oltre 20.000 tonnellate di anidride carbonica.

Grazie alla loro funzione di filtraggio, i mitili possono contribuire alla salvaguardia dell’ambiente marino, contrastando l’acidificazione delle acque e aiutando a contenere il riscaldamento globale. Non a caso il loro ruolo è stato sintetizzato nell’hashtag #lavacqua, a richiamo del lavoro di depurazione naturale che svolgono.

Un parallelo con #lavalacqua di Suzuki

Il processo di depurazione realizzato dai mitili presenta un’interessante analogia con la tecnologia sviluppata da Suzuki per i propri fuoribordo. Il dispositivo Suzuki Micro Plastic Collector, identificato con l’hashtag #lavalacqua, filtra le microplastiche disperse in mare sfruttando il circuito di raffreddamento dell’acqua dei motori fuoribordo, contribuendo così alla pulizia delle acque.

In questo modo, l’intervento dell’uomo attraverso la tecnologia e quello degli organismi marini si affiancano in un’azione congiunta per migliorare la salute del mare.

Un mosaico di iniziative per la sostenibilità

Il Suzuki Green Friday si inserisce in un quadro più ampio di attività che la filiale italiana della Casa giapponese porta avanti da anni in chiave di responsabilità ambientale, coinvolgendo anche la rete delle concessionarie ufficiali.

Tra le principali iniziative promosse da Suzuki in Italia figurano:

  • #SuzukiSavetheGreen: da oltre dieci anni Suzuki organizza la bonifica di aree verdi in occasione della Giornata Mondiale della Terra. Nel tempo sono state raccolte oltre 50 tonnellate di rifiuti.
  • #suzukirisparmioenergetico: in occasione della Giornata del risparmio energetico, la Casa aderisce al progetto “M’Illumino di Meno” di Caterpillar, spegnendo le luci delle insegne e degli uffici durante l’orario di lavoro, con una riduzione stimata di 423 kg di CO2 in atmosfera. Suzuki adotta inoltre la funzione “sleep” sul sito suzuki.it, che riduce il consumo energetico dei dispositivi connessi quando la pagina non è utilizzata.
  • #SuzukiGreenFriday: il Black Friday viene reinterpretato in chiave sostenibile, con la devoluzione dello 0,5% del fatturato giornaliero a progetti legati alla tutela dell’ambiente, come l’edizione 2023 dedicata all’espansione delle colonie di mitili.
  • #SuzukiBikeDay: un’iniziativa che invita per un giorno a spegnere i motori e privilegiare la bicicletta, promuovendo una mobilità più fluida e sostenibile. L’ultima edizione ha visto la partecipazione di oltre 3.000 persone.
  • #Pulifondali e #Pulispiagge: evento organizzato da FIPSAS in collaborazione con Suzuki in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente (5 giugno), con l’obiettivo di recuperare rifiuti sia sopra sia sotto il livello del mare, intervenendo su fondali e arenili.

Suzuki, oltre un secolo tra tradizione e innovazione

Suzuki Motor Corporation è oggi un costruttore globale attivo nei settori auto, moto e motori fuoribordo, ma le sue origini risalgono al 1909, quando Michio Suzuki fondò a Hamamatsu, in Giappone, uno stabilimento per la produzione di telai tessili.

Nel 1920 il laboratorio Suzuki Loom Works divenne Suzuki Loom Manufacturing Co. La svolta verso la motorizzazione arrivò nel 1952 con la Power Free, prima bicicletta motorizzata del marchio. Due anni più tardi, nel 1954, l’azienda assunse il nome Suzuki Motor Corporation Ltd e nel 1955 vide la luce la prima automobile, la Suzulight.

Nel 1965 fu presentato il primo motore fuoribordo, il D55, mentre nel 1970 debuttò il Jimny LJ10, primo 4×4 Suzuki, affiancato nello stesso anno dal mini MPV Carry L40V, veicolo 100% elettrico.

Da allora l’attività industriale di Suzuki nei vari settori ha continuato a crescere puntando su tecnologia, affidabilità, design e innovazione, valori che oggi si affiancano a una crescente attenzione verso la sostenibilità ambientale, testimoniata anche da progetti come il Suzuki Green Friday.