10 Febbraio 2026

Suzuki Rally Cup 2020 riparte da Alba con 15 vetture al via

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La Rally Cup è pronta a tornare in prova speciale, con il via fissato al Rally di Alba del 1-2 agosto, prima tappa del Campionato Italiano WRC. La tredicesima edizione del trofeo monomarca di Suzuki Italia si apre con 15 vetture al via, un montepremi complessivo oltre i 70.000 euro e il debutto in gara-test della Swift Sport Hybrid, segnale concreto dell’impegno del marchio sulla frontiera dell’ibrido anche nei rally.

Un trofeo unico su sei gare tricolori

La stagione 2020 della Suzuki Rally Cup nasce in un contesto complesso, ma Suzuki Italia ha scelto di rilanciare il proprio impegno nel motorsport, concentrando il trofeo in una competizione unica articolata su sei appuntamenti. Le prove si disputano all’interno di due serie tricolori, CIR e CIWRC, con una presenza costante delle vetture della Casa di Hamamatsu.

Al Rally di Alba, valido per il Campionato Italiano WRC, la Suzuki Rally Cup schiererà 14 equipaggi in lizza per il trofeo, cui si aggiunge la Swift Sport Hybrid in configurazione test, fuori classifica. Tutte le Suzuki saranno equipaggiate con pneumatici Toyo Tyres da 16 pollici, come previsto dal regolamento 2020.

Il calendario prevede sei round complessivi: dopo Alba, il trofeo proseguirà con Il Ciocco e Valle del Serchio (21-22 agosto), la Targa Florio (12-13 settembre), il Rallye Sanremo (3-4 ottobre), il Rally 2 Valli (23-24 ottobre) e il Rally Trofeo ACI Como (6-7 novembre). Le classifiche finali terranno conto di uno scarto, con l’ultima prova obbligatoria.

Protagonisti, giovani talenti e Swift Hybrid in sviluppo

La griglia di partenza della Suzuki Rally Cup 2020 propone il consueto mix tra rallisti esperti e giovani in ascesa. A guidare la pattuglia giallo-blu c’è Claudio Vallino, ligure over 55 con una lunga serie di successi nei monomarca, in gara su Swift R1 con Maurizio Vitali alle note. Tra gli habitué del marchio figurano anche Simone Rivia, vincitore della Cup 2017, Andrea Scalzotto, Nicola Schileo e gli svizzeri Ivan Cominelli e Albertolli, tutti al volante di Swift in configurazione R1.

La categoria Under metterà in vetrina tre giovanissimi su Swift R1: Igor Iani (classe 2000), Giovanni Pelosi e il più giovane del gruppo, Mattia Zanin (classe 2001). Accanto a loro, altri esordienti come il savonese Simone Calcagno, mentre tra i protagonisti annunciati nella Racing Start si segnalano Roberto Pellé, Cristian Mantoet e il catanese Giorgio Fichera, quest’ultimo con l’unica Suzuki Baleno al via.

Novità tecnica di rilievo è la Suzuki Swift Sport Hybrid, schierata ad Alba come vettura in gara-test. Dopo le prime apparizioni al Rally Lana e al Rally di Roma Capitale, la versione ibrida prosegue il suo programma di sviluppo lungo l’intera stagione. Il powertrain abbina il motore 1.4 BoosterJet da 129 CV alla componente elettrica da 14 hp che interviene ai bassi regimi per aumentare la coppia in ripartenza. L’obiettivo dichiarato è arrivare a fine anno con un pacchetto tecnico che offra un buon compromesso tra costi e prestazioni, in vista di una possibile serie dedicata nel 2021.

La competizione si svolgerà ad armi pari su quattro tipologie di vetture, tutte basate sui modelli Swift e Baleno con motore 1.0 BoosterJet o Swift Sport 1.6, declinate in specifiche Gruppo R1 e Racing Start nazionali, soluzione che privilegia affidabilità e costi contenuti.

Montepremi, categorie e struttura del trofeo

La Suzuki Rally Cup 2020 conferma un montepremi di forte richiamo, con premi in denaro destinati ai piloti delle classifiche Assoluta, Racing Start e R1 Turbo. Per accedere ai premi finali è necessario prendere parte ad almeno quattro gare. I primi cinque classificati assoluti si divideranno 25.000 euro, mentre le classifiche Racing Start e R1 Turbo mettono in palio premi fino al quinto posto.

  • 10.000 euro al vincitore assoluto e 9.000 euro ai primi di RS e R1 Turbo
  • Premi fino al sesto posto in Assoluta e al quarto-quinto posto nelle classi
  • 3.000 euro al miglior Under 25 della stagione
  • 1.000 euro al miglior Over 50
  • 1.000 euro al primo tra i navigatori
  • 1.000 euro al concessionario legato al vincitore assoluto

Tutti i premi delle classifiche R1 Turbo, Racing Start, Under 25 e Over 50 sono cumulabili con quelli dell’assoluta, rendendo ancora più interessante la partecipazione per piloti e team privati. A completare il pacchetto di agevolazioni c’è uno sconto del 20% sui ricambi ufficiali per tutti gli iscritti al trofeo.

Dal punto di vista sportivo, la struttura a girone unico che unisce le prove di CIR e CIWRC, la risposta positiva in termini di adesioni e l’innesto del progetto Swift Sport Hybrid confermano la Suzuki Rally Cup come uno dei laboratori più attivi per i giovani rallisti italiani e uno dei monomarca più solidi del panorama nazionale.