Suzuki Rally Cup, ad Alba prima vittoria per Igor Iani

Al Rally di Alba il giovane Igor Iani centra la sua prima affermazione nella Suzuki Rally Cup, imponendosi tra le sedici Swift al via e riaprendo i giochi nel monomarca della casa giapponese. Alle sue spalle, nonostante un errore iniziale, Simone Goldoni limita i danni e conserva la leadership di campionato.
Iani sfrutta l’occasione e firma il primo sigillo
Il quarto round della Suzuki Rally Cup, andato in scena sulle prove del Rally di Alba affiancato al Campionato Italiano WRC, ha visto esplodere definitivamente il talento di Igor Iani, affiancato alle note da Nicola Puliani. Il ventenne ossolano ha portato al successo la sua Suzuki Swift Sport Hybrid, risultata la migliore tra le R1 giapponesi al traguardo.
Iani ha costruito la vittoria sin dalle prime prove speciali, con riscontri cronometrici subito incisivi e un secondo tempo assoluto che si è rivelato determinante nel bilancio finale. La gara si è poi spostata definitivamente dalla sua parte quando il grande favorito della vigilia, Simone Goldoni, ha commesso l’unico errore del suo fin qui solidissimo avvio di stagione.
La prestazione di Iani assume un valore particolare anche in chiave trofeo: la sua prima vittoria lo inserisce di diritto tra i protagonisti del monomarca Suzuki e lo porta idealmente nel solco dei giovani che, in passato, hanno utilizzato questa serie come trampolino verso categorie superiori.
Goldoni limita i danni e resta leader del trofeo
Arrivato ad Alba forte di una classifica già ben consolidata, grazie a una striscia di successi convincenti, Goldoni sembrava avviato verso l’ennesimo risultato pieno. La svolta è arrivata al primo passaggio sulla prova Igliano–Paroldo, quando una toccata all’anteriore sinistra nella PS2 ha piegato il ponte della sua Swift Hybrid, facendolo precipitare in fondo alla graduatoria del trofeo con oltre 50 secondi di ritardo da Iani.
L’equipaggio Goldoni–Macori ha però reagito da leader, inanellando sette migliori tempi sulle nove speciali successive e rimontando posizioni fino alla seconda piazza finale, a 33,6 secondi dal vincitore. Un risultato che, unito al miglior crono nella Power Stage Somano–Bonvicino, consente al pilota aostano di mantenere saldamente il comando della Suzuki Rally Cup dopo quattro appuntamenti.
Completa il podio della serie monomarca Roberto Pellé, navigato da Gabriele Luraschi, al debutto sulla Swift Sport Hybrid sulle strade cuneesi. Dopo un avvio più guardingo, chiuso con il quinto riferimento nel primo giro di prove, il trentino ha saputo capitalizzare i problemi altrui e portare a casa un terzo posto importante in ottica campionato.
Affidabilità Suzuki e protagonisti di giornata
Alle spalle del terzetto di vertice si sono messi in luce diversi equipaggi, in una gara che ha sottolineato ancora una volta l’affidabilità delle vetture di Hamamatsu su un percorso particolarmente selettivo come quello di Alba. Tra le sedici Suzuki partite, undici hanno visto il traguardo, a conferma della robustezza sia delle versioni Hybrid sia delle varianti 1.0 e 1.6 aspirate e sovralimentate.
Ai piedi del podio di trofeo hanno chiuso Bertini–Vignolo, seguiti dallo svizzero Ivan Cominelli in coppia con Crivellaro, migliore tra le Swift Racing Start un anno dopo essersi imposto come primo tra le Suzuki proprio ad Alba. Dietro di lui Vallino–Vitali, anch’essi su Swift 1.0, davanti all’equipaggio siciliano Denaro–De Paoli, prima Swift Sport 1.6 al traguardo.
Più staccati, ma comunque in top ten, Soliani–Spezzani e Longo–Riva, rispettivamente su Swift 1.0 e 1.6 VVT, mentre Stella–Danese hanno portato all’arrivo la Swift 1.0 Boosterjet. A chiudere lo schieramento giapponese è stato il ligure Nicola Schileo con Garella alle note, undicesimi tra le Suzuki e testimoni, insieme agli altri, della compattezza del lotto.
Non sono mancati però gli episodi sfortunati. Il ligure Fabio Poggio ha dovuto alzare bandiera bianca per la rottura della pompa del freno a mano idraulico, mentre il siciliano Giorgio Fichera è stato costretto al ritiro in avvio di rally dopo un capottamento. Stop forzato anche per il vicentino Andrea Scalzotto, che in passato aveva dominato le tappe in abbinamento al CIWRC e che ad Alba ha interrotto anzitempo la sua gara per la rottura della frizione.
Con il Rally di Alba archiviato, la Suzuki Rally Cup guarda ora alla seconda parte della stagione 2021, che dopo gli appuntamenti al Ciocco, Sanremo, Targa Florio e Alba proseguirà con le tappe di San Marino, 1000 Miglia, 2 Valli e la finale al Rally Città di Modena, dove verranno assegnati i titoli del monomarca.
- Prima vittoria nella Suzuki Rally Cup per Igor Iani
- Goldoni secondo ad Alba ma ancora leader di campionato
- Pellé al debutto sulla Swift Hybrid subito sul podio
- Undici Suzuki al traguardo su sedici partenti
- Affidabilità confermata su prove speciali molto selettive
- Trofeo che entra ora nella fase centrale della stagione 2021