9 Febbraio 2026

Suzuki RYUYO, la GSX-R1000R estrema da pista in serie limitata

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alza drasticamente l’asticella tra le supersportive con RYUYO, versione radicale e omologata solo per la pista della GSX-R1000R. Potenza dichiarata di 212 CV, peso a secco di 168 kg e una selezione di componenti racing di primo piano la proiettano tra le più estreme track bike disponibili sul , prodotta in appena 20 esemplari.

Dalla pista segreta di Suzuki alla pista dei clienti

Il nome RYUYO richiama il circuito di collaudo Suzuki vicino a Hamamatsu, tracciato leggendario lungo 6,5 km con un rettilineo di 2,3 km dove sono nate e sviluppate tutte le sportive della casa, fino alla MotoGP GSX-RR. Un tracciato disegnato a immagine del Mountain Circuit del Tourist Trophy da Mitsuo Ito, unico giapponese vincitore al TT, che rappresenta da decenni il banco prova più severo per motore e ciclistica.

Su questo heritage Suzuki costruisce il progetto RYUYO: non un semplice allestimento speciale, ma una GSX-R1000R portata ai limiti di ciò che è proponibile a un pubblico di track day ed appassionati evoluti. La filosofia resta quella classica della famiglia GSX-R, concentrata sui tre cardini Run, Turn e Stop, ma spinta oltre grazie alla collaborazione con marchi di punta in ogni area tecnica.

Le componenti arrivano dai reparti corse di fornitori abituali dei paddock mondiali: Yoshimura per elettronica e scarico, Öhlins per sospensioni, Brembo per l’impianto frenante, Dunlop per i pneumatici racing, Extreme Components e Bonamici Racing per le parti speciali. Il risultato è una moto pensata per girare più forte del riferimento di serie, con una cura estrema per peso, costanza di rendimento e feeling di guida.

Motore ed elettronica: 212 CV al servizio della pista

Il quattro cilindri della GSX-R1000R viene portato a 212 CV a 12.900 giri e 125 Nm di coppia a 10.300 giri grazie a un pacchetto motore interamente tarato per l’uso in circuito. Cuore dell’upgrade è lo scarico completo Yoshimura R-11 SQ Racing in titanio, configurato 4-in-1, che da solo consente un risparmio di 5,9 kg rispetto al sistema di serie. L’impianto è abbinato alla centralina racing Yoshimura EM-PRO, che sostituisce la gestione originale.

L’EM-PRO integra la regolazione di , iniezione, anticipo e limitatore di giri, con due mappe completamente personalizzabili, tre livelli di freno motore e funzione pit limiter. Un cablaggio racing dedicato elimina ogni circuito superfluo per l’uso stradale in favore di semplicità e affidabilità. A completare il pacchetto ci sono filtro aria K&N ad alta portata, trasmissione DID di derivazione MotoGP e lubrificante Motul 300V2 10W50, sviluppato per massimizzare potenza in alto e coppia ai regimi medio-bassi.

Il comando gas rapido Euro Racing EVO3, ricavato dal pieno, consente di scegliere tra tre curve diverse (standard, semi-rapida e super-rapida) per adeguare la risposta alla guida in pista. L’obiettivo complessivo è quello di offrire un’erogazione piena, una risposta istantanea e una gestione elettronica al livello delle competizioni, mantenendo però una base motore di serie per contenere costi di gestione e manutenzione.

Ciclistica, freni e componenti racing: una vera MotoGP in miniatura

La parte ciclistica è affidata in gran parte a Öhlins, con monoammortizzatore TTX GP di ultima generazione e kit cartucce NIX30 all’anteriore. Il mono adotta un nuovo pistone e valvole riviste per garantire costanza di rendimento sulle lunghe sessioni, con registri separati per compressione ed estensione. Le cartucce NIX30 dividono i compiti tra i due steli e portano tutte le regolazioni sulla parte superiore della forcella. L’ammortizzatore di sterzo Öhlins SD030, completamente regolabile, completa il pacchetto.

Andreani Group, riferimento nazionale per la taratura sospensioni nelle competizioni, cura il set-up su misura: chi acquista RYUYO ha diritto a un setting personalizzato in base a peso e stile di guida, un plus raro anche nel mondo delle serie limitate. Il contatto con l’asfalto è affidato a Dunlop con KR108 al posteriore e il nuovo KR109 all’anteriore, pneumatici slick plurititolati a livello internazionale. Il KR109 è una novità assoluta non ancora in commercio: RYUYO è la prima moto di serie ad adottarlo di primo equipaggiamento.

Sui freni arriva un’altra anteprima: la pompa radiale Brembo RCS Corsa Corta, per la prima volta di serie su una moto. Oltre alla regolazione della distanza leva e al sistema RCS che consente di scegliere tra interasse 18 o 20 mm, introduce la possibilità di modificare la corsa a vuoto con tre posizioni (Race, Sport e Normal) per adattare aggressività e modulabilità dell’attacco. La leva frizione Brembo Tipo RCS, le pastiglie Z04 identiche a quelle del Mondiale Superbike e i dissipatori di calore pinze firmati Extreme Components completano un impianto pensato per frenate ripetute senza cali di performance.

Gran parte dell’allestimento parla la lingua delle corse: carena completa in carbonio con rinforzi in kevlar, cover e condotti airbox in composito, plexiglass HP studiato in galleria del vento, protezioni carter e telaio, semimanubri e pedane GP pluriregolabili, protezione leva freno, controllo remoto della distanza leva e sella in neoprene a cellula chiusa per garantire grip e libertà nei cambi di direzione. La piastra di sterzo superiore e il tappo serbatoio Bonamici Racing, entrambi ricavati dal pieno, irrigidiscono il frontale e alleggeriscono ulteriormente la moto, mentre le pulsantiere racing portano sul manubrio funzioni da MotoGP come pit limiter e gestione mappe.

RYUYO sarà disponibile in soli 20 esemplari al prezzo di 29.990 euro, prenotabili esclusivamente online a partire da sabato 10 novembre , con avvio delle vendite annunciato dallo stand Suzuki a . La procedura prevede la prenotazione sul minisito dedicato e la finalizzazione presso una rete selezionata di concessionari ufficiali. Una serie limitata che, per contenuti tecnici e filosofia progettuale, punta a trasformare il nome di una pista segreta in un nuovo oggetto del desiderio per chi vive la moto solo tra i cordoli.

  • 212 CV e 168 kg: numeri da pura track bike
  • Scarico e centralina Yoshimura EM-PRO dedicati all’uso in pista
  • Sospensioni Öhlins TTX GP e NIX30 con set-up personalizzato
  • Pneumatici Dunlop KR108/KR109, con anteriore in anteprima mondiale
  • Pompa freno Brembo RCS Corsa Corta di primo equipaggiamento
  • Carena full carbon e componentistica racing Extreme Components e Bonamici