9 Febbraio 2026

Suzuki spegne le luci per M’illumino di Meno 2022

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aderisce all’edizione di M’illumino di Meno, la campagna dedicata al risparmio energetico e agli stili di vita sostenibili, giunta alla sua 18ª Giornata. Nella giornata di venerdì 11 marzo, la filiale italiana e l’intera rete di concessionari Auto, Moto e Marine partecipano con una serie di iniziative concrete a favore dell’ambiente.

Luci spente in sede e in concessionaria

Per testimoniare in modo tangibile il proprio impegno, Suzuki Italia spegne l’insegna e le luci degli uffici nelle ultime due ore dell’orario di lavoro. In parallelo, tutti i concessionari ufficiali delle divisioni Auto, Moto e Marine sospendono l’illuminazione delle proprie sedi per almeno un’ora.

Il coinvolgimento di oltre 250 strutture consente a Suzuki e alla sua rete di ridurre il fabbisogno energetico di circa 1.000 kWh, evitando l’emissione in atmosfera di oltre 400 kg di CO2.

Questa azione simbolica e concreta è riassunta nello slogan interno più spengo, più valgo, che riflette la volontà dell’azienda di promuovere comportamenti quotidiani di riduzione dei consumi.

Suzuki e i suoi dealer danno visibilità all’iniziativa sui social network attraverso gli hashtag

  • #milluminodimeno
  • #milluminodimenoconsuzuki

Le parole di Suzuki Italia

Massimo Nalli, Presidente di Suzuki Italia, sottolinea come i piccoli gesti ripetuti da tutti possano portare a risultati importanti: secondo Nalli, non è difficile trasformare il rispetto per la natura in uno stile di vita condiviso tra aziende e cittadini.

Il Presidente ricorda inoltre che Suzuki si impegna con ogni mezzo per lasciare alle prossime generazioni un pianeta sano e una società prosperosa. In questa prospettiva, l’azienda sviluppa prodotti e tecnologie orientati all’uso ottimale delle risorse e sostiene numerosi progetti ambientali su scala internazionale.

M’illumino di Meno, dal microfono alla società

M’illumino di Meno nasce nel 2005 dal programma radiofonico Caterpillar di Radio2, con l’obiettivo di sensibilizzare gli ascoltatori verso stili di vita sostenibili. In collaborazione con alcuni scienziati, gli autori del programma redigono un decalogo di azioni di risparmio energetico applicabili nella quotidianità.

Quell’approccio, considerato innovativo all’epoca, è diventato nel tempo un punto di riferimento per le politiche ambientali nazionali ed europee.

Pedalare, rinverdire, migliorare: valori comuni

L’edizione 2022 di M’illumino di Meno supera il gesto simbolico dello spegnimento delle luci e adotta il motto Pedalare, rinverdire, migliorare. Tre verbi che rispecchiano da vicino la visione di Suzuki.

  • Pedalare – Dal 2016 Suzuki è Partner della Federazione Ciclistica Italiana, con il proprio marchio sulle maglie delle Squadre Nazionali azzurre e una presenza costante nelle principali corse del calendario internazionale. Nel 2021 la Casa di Hamamatsu ha organizzato il Suzuki Bike Day, grande festa dedicata alla bicicletta che ha portato numerosi amatori a pedalare sulle strade amate da Marco Pantani insieme a grandi campioni. L’evento tornerà il 2 giugno a Imola, in concomitanza con la Giornata mondiale della bicicletta.
  • Rinverdire – Nel 2021 Suzuki ha trasformato il tradizionale Black Friday in Green Friday, destinando una parte del fatturato delle divisioni Auto, Moto e Marine del 26 novembre all’acquisto di ciliegi giapponesi sakura da donare al Comune di Torino. Oltre 200 concessionari hanno aderito, piantando almeno un ciliegio in un parco del proprio territorio.
  • Migliorare – Suzuki interpreta questo concetto attraverso la filosofia giapponese del monozukuri, che racchiude la volontà di mantenere, anche nei processi industriali, la cura e la qualità tipiche della manifattura artigianale.

Progetti ambientali Suzuki: dal territorio ai mari

Nell’ambito del proprio percorso verso un mondo più pulito, Suzuki Italia avvia nel 2010 il progetto Suzuki Save the Green, che coinvolge dipendenti e familiari nella bonifica di aree verdi e alvei di corsi d’acqua, in veste di volontari, in prossimità della Giornata Mondiale della Terra.

I concessionari si uniscono localmente all’iniziativa ripulendo, nello stesso fine settimana, porzioni di territorio vicino alle rispettive sedi, muniti di guanti, pinze telescopiche e sacchi per la raccolta dei rifiuti.

Dal 2011 la casa madre Suzuki Motor Corporation partecipa inoltre all’iniziativa internazionale Clean-up the World, che ha coinvolto migliaia di persone impegnate nel migliorare la salute dei mari. Questa attività è ora parte integrante della campagna Suzuki Clean Ocean Project, dedicata alla sensibilizzazione sul rispetto dell’ambiente marino e riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente giapponese all’interno della Plastic Smart Campaign.

Micro-Plastic Collector e fuori bordo a basse emissioni

Nella ricerca di soluzioni per la tutela dell’ecosistema marino, Suzuki ha sviluppato il sistema #lavalacqua Micro-Plastic Collector. Questa tecnologia esclusiva permette di raccogliere le microplastiche disperse in acqua sfruttando il filtraggio del circuito di raffreddamento dei motori fuoribordo.

La gamma di fuoribordo Suzuki si distingue per l’elevata efficienza e le basse emissioni di CO2, oltre che per la silenziosità. Il contenimento del rumore è ottenuto attraverso camere di risonanza e materiali fonoassorbenti all’interno della calandra, che riducono in modo significativo la rumorosità.

Gamma 100% ibrida e due ruote efficienti

Nel settore automotive, l’attenzione all’ambiente si traduce in una gamma di vetture Suzuki completamente ibrida. Questo posizionamento ha consentito al marchio di chiudere il 2021 come terzo costruttore per vendite di auto elettrificate in Italia.

Anche la gamma moto Suzuki segue la stessa filosofia di riduzione delle emissioni, proponendo modelli capaci di coniugare prestazioni elevate, piacere di guida ed efficienza nei consumi.

Suzuki, oltre un secolo di innovazione

Suzuki Motor Corporation è oggi un costruttore globale di automobili, motocicli e motori fuoribordo, ma la sua storia parte da lontano. L’azienda nasce nel 1909 a Hamamatsu, in Giappone, da un’idea di Michio Suzuki, che avvia uno stabilimento per la produzione di telai tessili.

Nel 1920 Suzuki Loom Works diventa Suzuki Loom Manufacturing Co. La svolta verso la motorizzazione arriva nel 1952 con la Power Free, la prima bicicletta motorizzata. Nel 1954 l’azienda assume il nome Suzuki Motor Corporation Ltd e nel 1955 debutta la prima automobile, la Suzulight, seguita nel 1965 dal primo fuoribordo, il D55.

Nel 1970 nasce il Jimny LJ10, primo 4×4 della Casa, e nello stesso anno appare il mini MPV Carry L40V, veicolo 100% elettrico. Da allora Suzuki prosegue la propria crescita nei diversi settori facendo leva su tecnologia, affidabilità, design e innovazione, valori che oggi si coniugano con un impegno sempre più marcato verso la sostenibilità ambientale.