27 Febbraio 2026

Suzuki spinge sull’elettrificazione con nuovi impianti in India

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accelera sulla mobilità elettrica in India con due operazioni strategiche: la posa della prima pietra di uno stabilimento per batterie agli ioni di litio e l’avvio produttivo del nuovo polo industriale Suzuki Motor Gujarat. Due tasselli che rafforzano la presenza del marchio in uno dei mercati più dinamici al mondo e che confermano la centralità delle motorizzazioni a basso impatto ambientale nei piani del costruttore giapponese.

Nuova fabbrica di batterie nel cuore del programma Make in India

Il nuovo impianto per la produzione di batterie agli ioni di litio nasce da una joint venture tra Suzuki, Toshiba e Denso, in cui la Casa di Hamamatsu detiene il 50% delle quote, mentre a Toshiba e Denso spettano rispettivamente il 40 e il 10%. La fabbrica sorgerà nello stato del Gujarat, in un’area vicina al già operativo stabilimento Suzuki Motor Gujarat, creando così un polo integrato dedicato alla mobilità elettrificata.

La cerimonia di posa della prima pietra si è svolta al centro congressi internazionale Mahatma Mandir di Gandhinagar, alla presenza del Primo Ministro giapponese Shinzo Abe e del Primo Ministro indiano Narendra Modi, affiancati da rappresentanti dei due governi. Suzuki era rappresentata dal Chairman Osamu Suzuki e dal Presidente, CEO e COO Toshihiro Suzuki, mentre per Maruti Suzuki sono intervenuti il Chairman R.C. Bhargava e il Direttore Generale Kenichi Ayukawa.

La nascita di uno stabilimento dedicato alle batterie mette a disposizione del indiano un componente chiave per lo sviluppo di veicoli ibridi ed elettrici prodotti localmente. L’iniziativa si inserisce nei programmi governativi Make in India e Skill India, che mirano a potenziare il tessuto industriale nazionale e la formazione professionale, ambiti in cui Suzuki si propone come uno dei principali attori del settore automotive.

Gujarat, nuovo hub produttivo per il mercato indiano

Contestualmente alla nuova fabbrica di batterie, Suzuki celebra l’avvio della produzione presso Suzuki Motor Gujarat (SMG), controllata che rappresenta il fulcro della strategia industriale del marchio in India. Il nuovo stabilimento consolida la capacità produttiva necessaria a sostenere la crescita di Maruti Suzuki, già leader del mercato locale.

Nel periodo fiscale , da aprile 2016 a marzo , Maruti Suzuki ha raggiunto una quota del 47,4% del mercato automobilistico indiano, con obiettivi di ulteriore espansione. La combinazione tra un impianto di assemblaggio moderno e una fabbrica di batterie di prossimità punta a ridurre tempi e costi lungo la filiera, rendendo più competitivi i futuri modelli a basse emissioni.

L’India è oggi uno dei mercati più interessanti a livello globale per volumi e prospettive di crescita. La sensibilità di opinione pubblica e istituzioni rispetto a qualità dell’aria e emissioni di CO2 sta orientando la domanda verso vetture compatte e a basso impatto ambientale, segmento in cui Suzuki vanta una posizione consolidata e una gamma già focalizzata sull’efficienza.

Suzuki, compattezza ed efficienza al centro della strategia

Fondata nel 1909 a Hamamatsu, Suzuki Motor Corporation è tra i principali costruttori mondiali di automobili, motocicli e motori fuoribordo. Nel settore auto il marchio si colloca al nono posto al mondo per volumi, con oltre 3 milioni di vetture prodotte ogni anno, e domina il mercato giapponese nei segmenti delle kei car e delle passenger car compatte.

L’impegno in India rientra in una strategia di lungo periodo che punta su affidabilità, design funzionale e innovazione orientata alla concretezza. La scelta di investire direttamente nella produzione di accumulatori rafforza il posizionamento di Suzuki come protagonista della transizione verso veicoli più puliti e accessibili, con una particolare attenzione ai mercati emergenti.

Con il nuovo impianto per batterie agli ioni di litio e l’operatività di Suzuki Motor Gujarat, il costruttore giapponese dispone ora di un’infrastruttura industriale in grado di sostenere lo sviluppo e la diffusione su larga scala di modelli compatti ed ecologici pensati per l’India e, potenzialmente, per altri mercati in via di forte espansione.

  • Joint venture con Toshiba e Denso per la produzione di batterie
  • Nuovo stabilimento Suzuki Motor Gujarat già operativo
  • Quota di mercato Maruti Suzuki al 47,4% nel FY 2016
  • Integrazione con i programmi Make in India e Skill India
  • Focus su auto compatte ed ecologiche a basso impatto ambientale