Team Italia Enduro 2017: definiti i 14 giovani azzurri FMI

La Federazione Motociclistica Italiana ha ufficializzato la composizione del Team Italia Enduro 2017, progetto federale dedicato ai giovani talenti dell’off-road. Dopo i risultati incoraggianti della scorsa stagione, la FMI rilancia con una squadra di 14 piloti tra i 14 e i 21 anni, distribuiti tra Mondiale, Europeo e Coppa Italia 50 cc.
Un vivaio azzurro tra Mondiale, Europeo e Coppa Italia
Il Team Italia Enduro 2017 conferma l’impostazione delle ultime annate, con un percorso di crescita strutturato su tre livelli agonistici. Tre piloti saranno al via del Campionato del Mondo Enduro, cinque affronteranno il Campionato Europeo, mentre altri sei si misureranno nella Coppa Italia degli Assoluti con le 50 codice.
Nel Mondiale Enduro vestiranno i colori del Team Italia Mirko Spandre, Emanuele Facchetti e Andrea Verona. Spandre, classe 1996, prosegue il suo percorso di crescita in sella alla Suzuki del team Lunigiana Enduro, sotto le insegne del Moto Club Costa Volpino. Coetaneo è Emanuele Facchetti, che difenderà i colori del TM Racing Factory Team e del Moto Club Pavia. Il più giovane del terzetto iridato è Andrea Verona, nato nel 1999, anche lui su TM del TM Racing Factory Team, legato al Moto Club La Marca Trevigiana.
Nel Campionato Europeo Enduro la rappresentativa azzurra potrà contare su cinque nomi già noti nell’ambiente. Giovanni Bonazzi (2000) corre con TM e team Fossati Racing per il Moto Club Lago d’Iseo, mentre Lorenzo Macoritto (1999) sarà al via con Husqvarna del team Sa Racing, portacolori del Moto Club Pavia. Spicca il nome di Matteo Pavoni (1998), in sella alla KTM del team KTM Farioli per il Moto Club Lumezzane, reduce dal titolo Europeo Under 20 conquistato nel 2016 dopo quello ottenuto da Mirko Spandre nel 2015. Completano la line-up continentale Claudio Spanu (1999), su Husqvarna del team Osellini e Moto Club Dorgali, e il giovanissimo Leonardo Ravizzola (2001), su KTM con il team Desiocorse per il Moto Club Lumezzane.
La base della piramide è affidata alla Coppa Italia 50 cc, terreno ideale per i più giovani alle prime esperienze di rilievo nazionale. Qui la FMI ha selezionato sei piloti nati fra il 2001 e il 2002. Giuseppe Arangio Febbo (2002) gareggerà su Fantic con il team Sicilia Racing; Lorenzo Bernini (2002) sarà al via su Valenti con il team Desiocorse; Riccardo Fabris (2002) correrà con Fantic del team Gabrielli Racing. A loro si affiancano Francesco Giusti (2001), su Rieju del team TNT Corse; Manolo Morettini (2001), su Valenti del team Desiocorse; e Andrea Spagliccia (2002), in sella a una Valenti del team MCS 1921 JRP.
Struttura tecnica e metodo di lavoro FMI
Il progetto Team Italia Enduro non si limita al supporto sportivo, ma punta soprattutto alla formazione tecnica e professionale degli atleti. I giovani piloti saranno seguiti in gara e in allenamento da uno staff FMI dedicato, con una chiara suddivisione di competenze fra i vari campionati.
Sui campi del Mondiale Enduro la guida tecnica sarà affidata a Cristian Rossi e Andrea Balboni, responsabili dell’attività internazionale di vertice. Per il Campionato Europeo il riferimento sarà Alex Zanni, mentre sulla Coppa Italia 50 cc opererà Angelo Signorelli. A coordinare il lavoro dei tecnici è Cristian Rossi, individuato come referente dell’intero progetto Team Italia Enduro.
Il programma prevede un’articolazione mista tra attività collegiale e lavoro individuale. Nel corso della stagione, oltre al supporto durante le gare, i piloti svolgeranno sessioni di allenamento specifiche con i Tecnici FMI, pensate per affinare la guida in fuoristrada, la gestione delle speciali e l’approccio mentale alla gara. L’obiettivo dichiarato è accompagnare i più promettenti lungo un percorso graduale dai campionati nazionali fino agli appuntamenti iridati.
Secondo il Coordinatore Nazionale Enduro FMI, Franco Gualdi, il valore del progetto va oltre i risultati immediati: il Team Italia è concepito come un laboratorio per formare piloti completi, chiamati a migliorare di gara in gara attraverso impegno e continuità. Dai primi raduni emerge un clima di coesione tra i ragazzi, elemento ritenuto fondamentale per affrontare una stagione lunga e impegnativa.
Rossi sottolinea come i primi appuntamenti abbiano permesso ai piloti di lavorare sulla tecnica di guida, recependo indicazioni mirate e confrontandosi direttamente con lo staff federale. Nel corso dell’anno sono previste ulteriori occasioni di verifica e di crescita, con l’obiettivo di trasformare il lavoro svolto in allenamento in prestazioni solide nelle prove di campionato.
Stagione già al via per i giovani dell’enduro azzurro
La preparazione in vista dei campionati 2017 è iniziata con largo anticipo rispetto al debutto ufficiale. I piloti impegnati nel Mondiale e nell’Europeo si sono ritrovati il 5 gennaio a Rosolina Mare, in provincia di Rovigo, per una prima sessione di lavoro congiunta. Un’occasione utile per riprendere confidenza con la moto dopo la pausa invernale e impostare i carichi di lavoro delle settimane successive.
Pochi giorni più tardi, il 7 e 8 gennaio, è toccato ai giovanissimi della Coppa Italia 50 cc, che si sono radunati a Morleschio, in provincia di Perugia. Anche per loro il focus è stato soprattutto tecnico: posizione in moto, gestione del ritmo, approccio alle prove speciali e prime indicazioni sul metodo di preparazione atletica da affiancare all’attività in moto.
Con l’avvio dei campionati alle porte, il Team Italia Enduro 2017 si presenta dunque come un progetto strutturato, che mette al centro la crescita dei giovani piloti italiani dell’off-road. Il mix tra supporto federale, staff tecnico dedicato e programma di allenamenti mirati crea le condizioni per consolidare quanto di buono fatto nel recente passato e per lanciare nuovi protagonisti sulle scene europea e mondiale dell’enduro.
- 14 piloti selezionati tra i 14 e i 21 anni
- 3 impegnati nel Campionato del Mondo Enduro
- 5 al via del Campionato Europeo Enduro
- 6 nella Coppa Italia 50 cc degli Assoluti
- Staff tecnico FMI dedicato per ogni campionato
- Programma di allenamenti individuali e collegiali