Think Hybrid, Drive Suzuki: la nuova campagna per l’ibrido geniale

Suzuki rilancia sul fronte dell’elettrificazione con una nuova campagna pubblicitaria dedicata alla tecnologia Hybrid, pensata per rafforzare il legame tra il marchio di Hamamatsu e il mondo dell’ibrido accessibile. La comunicazione arriva in un momento favorevole per la Casa giapponese, che in Italia si conferma al secondo posto tra i costruttori di auto ibride per volumi di vendita.
La campagna Think Hybrid. Drive Suzuki
Il nuovo concept Think Hybrid. Drive Suzuki nasce in collaborazione con l’agenzia Clicking Adv e punta a raccontare l’ibrido come un modo diverso di pensare, prima ancora che una scelta tecnica. Il linguaggio scelto è quello delle contaminazioni tra stili e mondi creativi, in linea con una contemporaneità in cui uscire dagli schemi è diventato un valore.
Lo spot televisivo mette in scena una serie di immagini volutamente inattese: un volto femminile in una performance di powder painting, un violoncellista dal look e dall’atteggiamento non convenzionali, una sposa con le sneakers, una ballerina classica immersa in un’ambientazione onirica. In chiusura, una coppia che sembra sdraiata su un prato si scopre in realtà davanti a un giardino verticale urbano, grazie a un gioco di prospettiva.
In questa prima parte il messaggio Think Hybrid viene associato alla capacità di guardare la realtà da angolazioni nuove. Nella seconda metà del film entra in scena la concretezza: una sequenza dinamica dedicata alla gamma Suzuki Hybrid – Ignis, Swift e Baleno – traduce il pensiero in azione con il payoff Drive Suzuki.
La colonna sonora è stata composta appositamente per la campagna e riprende lo stesso concetto di ibrido: parte da un tema di musica classica, in sincrono con il violoncellista, per poi fondersi con sonorità pop e un coro che alzano progressivamente il ritmo, sottolineando il passaggio dall’idea alla guida.
Suzuki Hybrid: risultati e numeri del mercato italiano
La nuova ondata di comunicazione arriva dopo un anno positivo per le ibride del marchio. Suzuki si conferma infatti il secondo costruttore per vendite di auto ibride in Italia, con due modelli stabilmente nella top ten delle più immatricolate.
Suzuki Swift occupa il sesto posto della graduatoria con 3.323 esemplari ibridi immatricolati, seguita da Suzuki Ignis al settimo, forte di 3.291 unità e di una crescita di 882 vetture rispetto all’anno precedente. A completare il quadro c’è Baleno, che nel 2018 ha totalizzato 915 immatricolazioni nella variante Hybrid.
Per tutti e tre i modelli il peso dell’ibrido supera il 40 per cento del totale venduto, segno che la clientela Suzuki ha recepito la proposta elettrificata come scelta naturale all’interno della gamma. Una diffusione favorita anche dal posizionamento di prezzo: il sistema Hybrid è offerto a un sovrapprezzo di 1.000 euro rispetto alle corrispondenti versioni a benzina.
Il differenziale economico è in parte compensato dai vantaggi fiscali e normativi riconosciuti sul territorio. Molte amministrazioni regionali e locali prevedono agevolazioni per i veicoli ibridi e la legge di bilancio 2019 introduce la possibilità di accesso libero alle zone a traffico limitato per le auto a propulsione ibrida, un aspetto che rende queste motorizzazioni particolarmente interessanti per chi vive o lavora in città.
L’ibrido Suzuki: semplice, leggero, quotidiano
Suzuki definisce la propria soluzione come ibrido geniale, puntando su semplicità d’uso, peso contenuto e integrazione discreta nella vettura. Il sistema messo a punto dagli ingegneri di Hamamatsu pesa solo 6,2 kg: un dato che consente di non compromettere la maneggevolezza delle compatte della gamma Hybrid.
Le batterie sono posizionate sotto il sedile del guidatore, scelta che evita intrusioni nell’abitacolo e nel vano bagagli, mantenendo inalterata la fruibilità interna rispetto alle varianti tradizionali. L’utente non deve cambiare abitudini: non ci sono cavi da collegare né ricariche da programmare, perché il sistema lavora in autonomia durante la guida.
In fase di rallentamento l’energia che andrebbe dispersa in calore viene recuperata per ricaricare le batterie. L’elettrico interviene poi ad assistere il motore termico nei momenti in cui la richiesta di potenza è più elevata, come lo start, la partenza da fermo e le riprese. In questo modo si riducono consumi ed emissioni senza stravolgere l’esperienza di guida e senza richiedere interventi specifici da parte del conducente.
Con questa combinazione di comunicazione emozionale e contenuti tecnici concreti, Suzuki punta a consolidare la propria presenza nel segmento delle ibride leggere, proponendo Ignis, Swift e Baleno Hybrid come porta d’ingresso a un’ibridazione quotidiana, accessibile e a misura di città.
- Campagna Think Hybrid. Drive Suzuki dedicata alla tecnologia Hybrid
- Spot TV ispirato alle contaminazioni tra arti, stili e linguaggi
- Secondo posto Suzuki nelle vendite di auto ibride in Italia
- Swift, Ignis e Baleno Hybrid oltre il 40% delle immatricolazioni dei rispettivi modelli
- Sistema ibrido leggero da 6,2 kg, senza ricarica esterna
- Sovrapprezzo di 1.000 euro, compensato da agevolazioni e accesso ZTL