Trial delle Nazioni 2021, l’Italia punta al podio a Gouveia

L’Italia si prepara a giocare un ruolo da protagonista al Trial delle Nazioni 2021, in programma domenica 19 settembre a Gouveia, in Portogallo. La nazionale schiera due formazioni, maschile e femminile, con l’obiettivo dichiarato di tornare sul podio in una delle competizioni a squadre più prestigiose del trial mondiale.
Gouveia, teatro del Mondiale a squadre
Il Trial delle Nazioni si disputerà subito dopo la conclusione del Campionato del Mondo, trasformando Gouveia nel punto di incontro del miglior trial internazionale. Per la Maglia Azzurra si tratta di un appuntamento tradizionalmente favorevole, spesso chiuso nelle posizioni che contano.
Le due squadre sono state presentate a Ponte di Legno, in occasione del penultimo round del Campionato Italiano Trial, alla presenza del Consigliere Federale Francesco Mezzasalma. Un passaggio simbolico che lega il percorso tricolore all’impegno iridato, con piloti reduci da una stagione intensa pronti a trasferire esperienza e ritmo gara nella sfida a squadre.
Al vertice della spedizione azzurra c’è il Coordinatore del Comitato Trial FMI, Damiano Cavaglieri, che ricoprirà il ruolo di Capo Delegazione e Team Manager della formazione femminile. La gestione tecnica e sportiva punta su una struttura definita, con figure specializzate per seguire da vicino entrambe le selezioni.
La squadra maschile tra esperienza e conferme
Per la squadra maschile il Commissario Tecnico FMI Fabio Lenzi ha scelto un trio che rappresenta il meglio del trial italiano attuale, con una combinazione di esperienza internazionale e continuità di risultati.
- Matteo Grattarola, classe 1988, in sella a Beta per il team Beta Factory e tesserato per il G.S. Fiamme Oro, è il riferimento della nazionale, forte di una lunga militanza ai vertici del trial.
- Gianluca Tournour, nato nel 1992, porta in gara GasGas con il GasGas Factory Racing Team e il Moto Club Valli del Canavese, garantendo solidità e ritmo nelle sezioni più selettive.
- Lorenzo Gandola, il più giovane del gruppo, classe 2000, corre con Beta per il team Beta Factory e il G.S. Fiamme Oro, rappresentando la nuova generazione già stabilmente protagonista.
La squadra maschile sarà seguita dal Team Manager Francesco Iolitta, mentre il supporto tecnico in zona sarà affidato ad Angelo Colombo e Bruno Luppi, chiamati ad assistere i piloti nelle scelte di linea e nella gestione delle prove.
La rosa selezionata riflette la volontà di presentarsi a Gouveia con un gruppo affiatato e rodato, in grado di ambire alle posizioni di vertice in una competizione notoriamente equilibrata, dove il margine di errore è ridotto e conta la capacità di squadra di gestire pressione e condizioni del terreno.
Una formazione femminile competitiva e ambiziosa
La Maglia Azzurra femminile si presenta al via con un mix calibrato di esperienza, talento emergente e presenza internazionale. La struttura del team rispecchia la crescita del movimento femminile nel trial italiano, ormai capace di recitare un ruolo stabile anche sui palcoscenici mondiali.
In Portogallo scenderanno in zona:
Sara Trentini, nata nel 1991, su Vertigo per il team S2 Motorsports e portacolori del Moto Club Gaerne, è uno dei volti più esperti del gruppo, fondamentale per gestire le sezioni più insidiose e fare da riferimento alle compagne.
Andrea Sofia Rabino, classe 2006, in sella a Beta con il team Rabino Sport e l’AMC Gentlemen’s, rappresenta il futuro del trial azzurro: giovanissima ma già inserita in un contesto internazionale, chiamata a trasformare entusiasmo e talento in punti pesanti per la squadra.
Martina Gallieni, nata nel 1993 a Ginevra, correrà con TRRS per il team TRRS Italia Nils e l’AMC Gentlemen’s, portando in dote esperienza maturata tra Italia ed estero e una guida adatta a zone tecniche e selettive.
La gestione sportiva della formazione femminile sarà nelle mani di Damiano Cavaglieri come Team Manager, con Matteo Poli e Gimmi Rossi in qualità di assistenti in gara. Una struttura che punta a fornire alle pilote tutto il supporto necessario, dalla lettura delle sezioni alla strategia complessiva sulle prove.
Dal vertice federale arriva un chiaro obiettivo: puntare al podio. Il presidente FMI Giovanni Copioli sottolinea come l’Italia riesca spesso a essere protagonista al Trial delle Nazioni e consideri il podio alla portata, alla luce dei risultati ottenuti dagli atleti a livello nazionale e internazionale. Una visione condivisa dal Commissario Tecnico Fabio Lenzi, convinto che l’equilibrio tra piloti esperti e giovani garantirà maturità, energia e motivazioni forti.
La particolarità dell’edizione 2021 è il suo svolgimento immediatamente successivo al Mondiale: un fattore che potrebbe pesare sulla gestione fisica e mentale, ma che secondo lo staff azzurro non andrà a incidere sulle prestazioni. L’Italia arriva a Gouveia con ambizioni chiare, una struttura definita e due squadre in grado di confermare il proprio ruolo nel panorama internazionale del trial a squadre.