Trial delle Nazioni: Italia d’argento femminile e bronzo maschile

Italia al Trial delle Nazioni 2026 di Arteixo, protagonista con argento femminile e bronzo maschile

L’Italia conclude il Trial delle Nazioni 2026 con l’argento femminile e il bronzo maschile ad Arteixo.

L’Italia chiude il delle Nazioni 2026 con due medaglie e una prestazione complessiva di alto profilo ad Arteixo, in Spagna. La ha conquistato l’argento nella gara femminile e il bronzo in quella maschile, al termine di una giornata decisa fino alle ultime sezioni e caratterizzata da confronti molto equilibrati ai vertici delle classifiche.

Il bilancio della trasferta spagnola comprende anche il quinto posto del team italiano nel Challenge, categoria riservata ai giovani. Un risultato che conferma la competitività della nazionale nelle diverse fasce della disciplina, con le squadre senior capaci di salire entrambe sul podio mondiale.

Trial delle Nazioni, argento per le azzurre

La prova femminile ha visto l’Italia restare stabilmente nella lotta per il successo. Andrea Sofia Rabino su , Alessia Bacchetta su Gas Gas e Martina Gallieni su Sherco hanno preso il comando nelle fasi iniziali, affrontando le zone con continuità e limitando le penalità in un percorso dove ogni errore poteva risultare determinante.

La Gran Bretagna ha poi conquistato la vittoria con 7 penalità, mentre l’Italia ha chiuso seconda con 14, assicurandosi il titolo di vicecampione del mondo. Il distacco dalla terza classificata, la Spagna, è stato netto: la formazione di casa ha concluso con 50 penalità. Per la squadra azzurra femminile, il risultato di Arteixo certifica una presenza ormai consolidata nelle posizioni di vertice della competizione a squadre.

Il confronto per le prime posizioni è stato particolarmente serrato e ha premiato la capacità del trio italiano di mantenere concentrazione e compattezza lungo l’intera gara. Nel trial a squadre, dove i piloti condividono la responsabilità del risultato e l’assistenza reciproca diventa centrale tra una zona e l’altra, la solidità del gruppo ha rappresentato uno degli aspetti più rilevanti della prova azzurra.

Bronzo maschile deciso all’ultima zona

Ancora più combattuta la corsa al terzo posto nella competizione maschile. su Beta, Francesco Titli su Montesa e Gianluca Tornour su Gas Gas hanno affrontato una gara selettiva, chiudendo il duello diretto con la Francia con un margine minimo. L’Italia ha totalizzato 94 penalità contro le 95 dei rivali transalpini: un solo punto ha quindi consegnato il bronzo alla Maglia Azzurra.

Davanti, la Spagna si è imposta con 27 penalità, precedendo la Gran Bretagna, seconda a quota 65. Per l’Italia il podio è maturato grazie a una prova combattiva fino all’ultima sezione, la numero 15, che ha definito in modo definitivo una classifica rimasta aperta sino al finale. Il risultato assume ulteriore valore proprio per il livello della sfida con la Francia, risolta sul filo delle penalità dopo una giornata in cui le difficoltà del tracciato hanno imposto precisione e continuità.

Il presidente Giovanni Copioli ha sottolineato il valore delle due medaglie e dell’impegno espresso dall’intera delegazione italiana. Anche il commissario tecnico Fabio Lenzi ha evidenziato il carattere mostrato dalle squadre senior e il percorso di crescita dei giovani impegnati nel Challenge, rimarcando la coesione del gruppo composto da piloti, assistenti, team manager e staff.

Quinto posto nel Challenge per Mazzola e Pichler

Nella categoria Challenge, Fabio Mazzola e Laia Pichler, entrambi in sella a TRRS, hanno portato l’Italia al quinto posto con 64 penalità. La vittoria è andata alla Germania con 21 punti, davanti alla Spagna con 28 e alla Repubblica Ceca con 42. Pur senza entrare nella zona podio, la formazione azzurra ha raccolto un’esperienza significativa in un contesto internazionale di alto livello.

Il Trial delle Nazioni di Arteixo lascia dunque all’Italia un bilancio positivo: due podi nelle competizioni principali, una squadra femminile capace di contendere la vittoria alla Gran Bretagna e un team maschile determinato a difendere il bronzo fino all’ultimo passaggio. Il quinto posto nel Challenge completa una trasferta che offre indicazioni incoraggianti anche in prospettiva futura.

  • Argento femminile: Italia con 14 penalità, dietro alla Gran Bretagna
  • Bronzo maschile: Italia terza con 94 penalità, una in meno della Francia
  • Challenge: Italia quinta con Fabio Mazzola e Laia Pichler

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