Triumph Bobber TFC, la modern classic più esclusiva di Hinckley

Triumph alza l’asticella della propria gamma modern classic con la nuova Bobber TFC, terza nata del progetto Triumph Factory Custom. Una serie limitata a 750 esemplari in tutto il mondo che spinge al massimo il concetto di Bobber, tra prestazioni incrementate, componentistica racing e una cura maniacale per dettagli e finiture.
La Bobber TFC non è un semplice allestimento speciale: è la sintesi dell’esperienza di Hinckley nella customizzazione factory, pensata per un pubblico di appassionati che cerca esclusività, numeri di rilievo e un’estetica dark di forte carattere.
Edizione limitata e progetto Triumph Factory Custom
La nuova Triumph Bobber TFC è prodotta in soli 750 esemplari numerati, destinati a diventare tra le modern classic più rare del marchio britannico. Ogni moto è identificata da una targhetta in alluminio ricavata dal pieno sulla piastra di sterzo, con numerazione progressiva e loghi TFC dedicati.
Alla consegna è abbinato un kit esclusivo: lettera personalizzata firmata dal CEO Nick Bloor, volume fotografico sul processo di produzione, telo coprimoto, porta documenti e zaino in pelle premium, tutti contraddistinti dal logo TFC. Un approccio che ribadisce la filosofia del Triumph Factory Custom, il programma interno con cui la Casa realizza piccole serie ad altissimo contenuto artigianale e tecnico.
Rispetto alle Bobber standard e Bobber Black, la TFC rappresenta il vertice assoluto della famiglia: più potente, più leggera, meglio equipaggiata e con una personalizzazione estetica dedicata.
Motore 1200 HT rivisto: più potenza, meno peso
Al centro della Triumph Bobber TFC c’è il bicilindrico parallelo High Torque da 1.200 cc, rivisto in profondità per offrire prestazioni superiori senza tradire l’erogazione corposa tipica della famiglia Bonneville. La potenza massima passa a 87 CV a 6.250 giri/min, con un incremento di 10 CV rispetto a Bobber e Bobber Black, mentre la coppia raggiunge 110 Nm a 4.500 giri/min, 4 Nm in più e a un regime inferiore.
Per ottenere questi risultati Triumph è intervenuta su numerosi componenti interni, riducendo del 39% l’inerzia del motore: nuovo albero motore alleggerito, frizione e contralberi rivisti, alternatore con terre rare, coperchio distribuzione in magnesio, carter più sottili e collettori ottimizzati. Il risultato è un propulsore più reattivo, con limitatore spostato a 7.500 giri/min e una risposta più pronta lungo tutto l’arco di erogazione.
Lo scarico 2-in-2 Arrow specifico per la TFC utilizza silenziatori in titanio con fondello in fibra di carbonio e finitura spazzolata, studiati per ridurre il peso e valorizzare il timbro sonoro tipicamente british del twin da 1.200 cc.
Ciclistica, tecnologia e finiture da special di serie
La Triumph Bobber TFC è circa 5 kg più leggera della Bobber Black, grazie all’utilizzo esteso di fibra di carbonio, alla rimozione del faro posteriore tradizionale e ai numerosi alleggerimenti del motore. I dati definitivi di peso, geometrie ciclistiche e altezza sella sono stati annunciati come disponibili a inizio 2020, ma l’indirizzo è chiaro: maggiore agilità e feeling, senza snaturare la tipica silhouette Bobber.
La dotazione ciclistica è di livello superiore: all’anteriore lavora una forcella rovesciata Öhlins NIX30 da 43 mm completamente regolabile, mentre al posteriore c’è un monoammortizzatore Öhlins regolabile in precarico e ritorno. L’impianto frenante anteriore è firmato Brembo con doppio disco da 310 mm, pinze radiali monoblocco M50 a 4 pistoncini e pompa radiale MCS con leva regolabile; al posteriore troviamo un disco da 255 mm con pinza Nissin monopistoncino, il tutto con ABS di serie.
- Motore 1200 HT da 87 CV e 110 Nm, più potente e reattivo
- Ciclistica premium con sospensioni Öhlins completamente regolabili
- Impianto frenante Brembo M50 radiale con ABS
- Scarico Arrow dedicato con silenziatori in titanio
- Tre riding mode (Rain, Road, Sport) e controllo di trazione
- Illuminazione full LED con DRL e indicatori multifunzione
La gestione elettronica passa dal ride-by-wire di ultima generazione, che consente di selezionare tre modalità di guida: Rain, Road e Sport. Ognuna interviene su risposta del gas, taratura dell’ABS e controllo di trazione, permettendo di adattare la moto alle diverse condizioni di utilizzo. Di serie ci sono anche frizione assistita, immobiliser con chiave dedicata e strumentazione analogico-digitale con logo TFC, dotata di display LCD multifunzione controllato tramite un pulsante sul manubrio.
La parte illuminotecnica è completamente a LED: faro anteriore con DRL a firma luminosa riconoscibile e indicatori posteriori multifunzione, che integrano luce di posizione e stop, così da liberare il codino e alleggerire il posteriore.
Esteticamente, la Triumph Bobber TFC punta forte sul tema black e sulla cura dei dettagli. Spiccano i semimanubri clip-on dedicati, la sella monoposto in vera pelle, i fianchetti laterali in fibra di carbonio con badge elettroformato, il parafango anteriore corto in carbonio, il codino minimalista e i cerchi a raggi anodizzati neri. Telaio, forcellone, forcella, carter motore e molla del mono sono verniciati in nero per creare un insieme compatto e muscoloso.
La colorazione è unica: Carbon Black e Matt Carbon Black, con Union Jack silver sul serbatoio, grafiche a effetto spazzolato e dettagli oro che ritornano su strumentazione, chiave, logo Triumph e catena. Restano tutti gli elementi iconici della Bobber, come il coperchio batteria con cinturino in acciaio inox, il passaruota posteriore, gli specchietti bar-end e l’accensione spostata sul lato destro sotto al serbatoio.
Con la Bobber TFC, Triumph consolida il progetto Factory Custom come vetrina delle proprie capacità ingegneristiche e stilistiche: una special di serie pensata per chi vuole una modern classic esclusiva, numerata e già pronta per diventare un oggetto da collezione.