Trofeo delle Nazioni Quadcross e Sidecarcross, l’Italia punta in alto

Fine settimana tricolore a Dardon Gueugnon, in Francia, dove va in scena il Trofeo delle Nazioni di Quadcross e Sidecarcross, appuntamento clou del calendario internazionale. L’Italia si presenta al via con una selezione di piloti di primo piano e l’obiettivo dichiarato di lottare per le posizioni che contano.
L’Italia dei Quad: un trio di specialisti
Nella competizione riservata ai Quad, la Maglia Azzurra si affida a un terzetto collaudato e vincente. A guidare la formazione è Patrick Turrini, tre volte campione italiano Quadcross, affiancato dal pluricampione Racing Quad Simone Mastronardi e da Paolo Galizzi, inserito nel progetto Talento Azzurro FMI e fresco campione italiano Supermarequadcross 2021.
Tutti e tre i piloti scenderanno in pista su Yamaha 450 4 tempi, soluzione tecnica condivisa che punta a garantire omogeneità di prestazioni e facilità di gestione del set-up per l’intero team. Un pacchetto tecnico solido, abbinato a un gruppo di piloti con grande esperienza internazionale e velocità su fondi differenti.
La sfida per la squadra Quad azzurra sarà confrontarsi con 15 nazioni rivali, in uno schieramento che racchiude il meglio della specialità a livello europeo e mondiale. L’Italia arriva all’evento forte di risultati di peso nei campionati nazionali e con l’ambizione di confermarsi ai vertici dopo le buone prove degli ultimi anni.
Sidecarcross: tre equipaggi per difendere i colori azzurri
Nel Sidecarcross l’Italia schiera una formazione ampia, composta da tre equipaggi con caratteristiche e background diversi, ma accomunati da una lunga esperienza in campionato. I neo campioni italiani Hotmar Pozzi e Lemuel Ravera saranno al via con un sidecar WSP-KTM 4T, soluzione moderna e competitiva che valorizza la loro guida aggressiva.
A portare in dote una lunga serie di titoli nazionali ci penseranno invece Ivo e Ivan Lasagna, in gara con un VMC-Zabel 2 tempi, scelta tecnica che punta su coppia e reattività del motore. Il terzo equipaggio azzurro sarà composto da Luca Bernardini e Michele Pasqui, anch’essi al via su VMC-KTM 4T, chiamati a dare profondità alla formazione e punti preziosi nelle manche decisive.
Per il Sidecarcross, l’Italia dovrà vedersela con altre 9 nazioni, in un confronto che metterà alla prova costanza, affiatamento tra pilota e passeggero e capacità di adattarsi rapidamente all’evoluzione del tracciato francese nel corso del weekend.
Programma di gara e staff azzurro
Il fine settimana di Dardon Gueugnon si apre venerdì 1 ottobre con le operazioni preliminari, tra verifiche tecniche e amministrative. Sabato 2 ottobre sarà la volta delle qualifiche, momento cruciale per assicurarsi una buona posizione al cancelletto di partenza. Proprio su questa pista, nel 2016, l’Italia centrò la pole position, un precedente che alimenta le ambizioni degli azzurri.
Domenica 3 ottobre si disputeranno le manche valide per il Trofeo delle Nazioni, che sommeranno i risultati dei singoli piloti e equipaggi per comporre la classifica a squadre. Ogni punto potrà fare la differenza, sia nei Quad sia nel Sidecarcross, rendendo strategica la gestione di partenze, sorpassi e scelte di assetto.
A coordinare la spedizione italiana sarà il responsabile del Comitato Quad-Sidecar della FMI, Antonio Assirelli, in qualità di capo spedizione. Il ruolo di Delegato FMI di Giuria è affidato ad Andrea Barbieri, mentre il commissario tecnico federale Nicola Montalbini seguirà da vicino il lavoro dei piloti in pista, supportando le scelte tecniche e tattiche del gruppo.
Con una formazione costruita attorno ai campioni nazionali e a riferimenti consolidati delle due specialità, l’Italia arriva al Trofeo delle Nazioni di Quadcross e Sidecarcross con un obiettivo chiaro: trasformare il potenziale espresso nei campionati tricolori in risultati di spessore sulla scena internazionale.
- Tre azzurri al via nel Quadcross su Yamaha 450 4T
- Tre equipaggi italiani schierati nel Sidecarcross
- Qualifiche sabato 2 ottobre, gare domenica 3
- Confronto con 15 nazioni nei Quad e 9 nel Sidecar
- Staff FMI al completo a supporto della Maglia Azzurra