Trofeo Enduro KTM, gran finale sulla sabbia di Bibione

Il Trofeo Enduro KTM ha chiuso a Bibione la sua quindicesima edizione con un weekend dal sapore speciale: meteo perfetto, oltre 200 piloti al via e un format inedito su fondo sabbioso che ha mescolato show serale, gara combattuta e festa finale per l’intero paddock arancione.
Bibione tra sole, sabbia e un prologo in notturna
La località balneare veneta ha accolto il circus del Trofeo con condizioni ideali, complice un sole autunnale che ha accompagnato l’evento per tutto il fine settimana. Il Moto Club BB1, guidato dal presidente Massimo Zamparo, ha curato un’organizzazione vivace e attenta ai partecipanti, con il pieno supporto delle istituzioni locali.
A dare un tocco spettacolare al fine settimana è stato il prologo in notturna del sabato, al via dalle 18 e disputato con ordine di partenza inverso rispetto alla gara domenicale. Le immagini riprese dai droni e proiettate sul maxischermo di fronte a piazzale Zenit hanno trasformato le prove in un vero show, regalando a piloti e accompagnatori una serata dal taglio decisamente diverso rispetto alla classica gara di enduro.
Nel Main Event serale si sono affrontati i primi tre classificati delle varie batterie del prologo, con in pista nomi di grande esperienza come Andrea Belotti e Rudy Moroni. Proprio Moroni, insieme a Belotti e Giovanni Zoso, si è aggiudicato il premio speciale messo in palio dall’associazione albergatori di Bibione: una settimana di vacanza nella località per i primi tre classificati.
Format atipico e gara decisiva per il campionato
La tappa di Bibione ha proposto un format atipico per il Trofeo Enduro KTM, costruito su un fondo sabbioso che, nonostante qualche scetticismo iniziale, è stato apprezzato anche dagli enduristi più tradizionalisti. Il tracciato prevedeva un trasferimento lungo gli argini del fiume Tagliamento e due prove speciali cronometrate: una in spiaggia, più lunga rispetto al prologo del sabato, e un’altra speciale tecnica e divertente realizzata in un comune limitrofo.
Il contesto ha reso ancora più intensa la tensione sportiva. Con un campionato ridotto e nessun titolo ancora assegnato nelle varie classi, la gara di Bibione metteva infatti in palio punti pesantissimi. La partecipazione di oltre 200 piloti ha confermato il forte richiamo del Trofeo, anche in una stagione segnata da difficoltà organizzative e incertezze.
Il cuore pulsante del weekend è stato il villaggio KTM, allestito proprio di fronte alla prova speciale e affiancato da un parco chiuso dal grande impatto scenografico. Qui si sono svolte le premiazioni della gara e quelle complessive di campionato, alla presenza del sindaco di Bibione, Pasqualino Codognotto, che per l’occasione ha indossato i colori KTM e ha già rilanciato l’appuntamento per il 2021.
Vincitori di tappa e protagonisti del Trofeo
La giornata conclusiva ha incoronato i vincitori delle varie classi impegnate nella prova veneta, con molti piloti chiamati a giocarsi il tutto per tutto per il piazzamento in campionato e per la conquista del montepremi finale.
Questi i principali risultati della gara di Bibione:
- Top Class: Rudy Moroni
- 125: Nicolò Lolli
- 250 2T: Fabio Longo
- 250 4T: Giovanni Zoso
- 300: Nicolas Segnacasi
- Oltre 250 4T: Denny Muttoni
A completare il quadro delle categorie, successi anche tra gli Ospiti 2T con Aleksiei Vuerli e tra gli Ospiti 4T con Gianni Scarpa Gregorj. Nelle classi dedicate ai piloti più esperti e alle specialità particolari, vittorie per Alessandro Vaccari tra i Veteran, Elisa Givonetti nella categoria Lady (oltre che nel Challenge Motorex Tamiatto), Andrea Rastrelli nella Iron e Giacarlo Lenzotti nella Super Iron.
Spazio anche alle moto fuori dagli schemi più moderni: tra le Bicilindriche ha primeggiato Francesco Puocci, mentre nelle classi Freeride e Vintage si sono imposti rispettivamente Bonfiglio Mazzanti ed Eugenio Sala. Sul fronte dei team, affermazioni per AMX Team Action tra le Squadre Moto Club e per Moto Race Modena nella graduatoria riservata ai Team Concessionaria.
Con la tappa di Bibione il Trofeo Enduro KTM 2020 entra ufficialmente negli archivi, in attesa dell’analisi dettagliata dei premi assegnati e delle classifiche finali di campionato, disponibili sui portali ufficiali della manifestazione. Resta l’immagine di un finale di stagione che, nonostante le difficoltà generali, ha saputo riportare in primo piano lo spirito Ready to Race, tra competizione, spettacolo e voglia di normalità.